Giurisprudenza e Prassi

DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA VERIFICA FACOLTATIVA DI ANOMALIA DELL'OFFERTA (110.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA Sentenza 2026

L'attivazione postuma del subprocedimento di verifica di anomalia in pendenza di giudizio, con esito di congruità, determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse. La scelta della stazione appaltante di procedere a verifica facoltativa della congruità dell'offerta costituisce espressione di un'ampia discrezionalità tecnica, sindacabile solo per manifesta illogicità o travisamento dei fatti.

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