Giurisprudenza e Prassi

L'INAFFIDABILITÀ DELL'AMMINISTRATORE SI TRASMETTE ALLA SOCIETÀ PER CONTAGIO ANCHE SE L'ILLECITO È PREGRESSO (80.5)

T.A.R. LAZIO Sentenza 2024

In tema di gravi illeciti professionali ex art. 80, comma 5, lett. c) del D.Lgs. 50/2016, l'integrità dell'operatore economico è compromessa dalla presenza di amministratori coinvolti in vicende penali o illeciti professionali maturati anche in contesti societari differenti, operando la cosiddetta teoria del contagio. Le misure di self-cleaning, per essere considerate idonee a ripristinare l'affidabilità, devono essere tempestive e spontanee; la rimozione dell'amministratore avvenuta solo a seguito dell'avvio del procedimento di esclusione non integra un ravvedimento operoso sufficiente, ma rappresenta una mera risposta tattica al rischio di estromissione dalla gara.

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