SPECIFICHE TECNICHE LIMITATIVE DELLA CONCORRENZA: SENZA L'ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE, IL RICORSO IMMEDIATO E' INAMMISSIBILE (79)
Rientrano nel genus delle clausole immediatamente escludenti, soggette all'onere di immediata impugnazione, quelle disposizioni che rendono la partecipazione incongruamente difficoltosa o impossibile. Al contrario, le clausole che attengono alle caratteristiche tecniche dell'oggetto della fornitura, alle quali i concorrenti possono fare riferimento per valutare l'opportunità di partecipare (anche proponendo soluzioni equivalenti), non spiegano effetti immediatamente escludenti. Di conseguenza, il ricorso proposto avverso tali clausole prima dell'esclusione o dell'aggiudicazione è inammissibile per carenza di interesse attuale, in quanto l'operatore non può dirsi ancora titolare di una lesione effettiva.
"Nel caso di specie, ritiene il Collegio che le clausole degli atti di gara censurate non spieghino effetti immediatamente escludenti, non precludendo agli operatori interessati la possibilità di formulare un’offerta definita. [...] Invero, a fronte della clausola illegittima del bando di gara o del concorso, il partecipante alla procedura concorsuale non può dirsi ancora titolare di un interesse attuale all’impugnazione, poiché egli non può avere ancora consapevolezza circa il se l’astratta e potenziale illegittimità della predetta clausola si risolverà, o meno, in un esito negativo per la sua partecipazione alla procedura concorsuale" (Cita giurisprudenza: Consiglio di Stato, Ad. Plen., 29.1.2003, n. 1; T.A.R. Roma Lazio sez. I, 4 dicembre 2025, n. 21853).
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