Giurisprudenza e Prassi

MOTIVAZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE E CLAUSOLA DI EQUIVALENZA: LA SENTENZA DELLA CORTE EUROPEA, TRA DISCREZIONALITA' DELLA PA E TUTELA DELLA CONCORRENZA

CORTE DI GIUSTIZIA UE SENTENZA 2026

I principi di trasparenza e di parità di trattamento non ostano a che la Resistente escluda un'offerta sulla base di specifiche tecniche la cui giustificazione oggettiva sia fornita solo successivamente alla pubblicazione del bando. Tuttavia, la Resistente non può prevedere specifiche tecniche che, per il loro carattere cumulativo, favoriscano un determinato tipo di prodotto senza aggiungere la menzione "o equivalente", salvo che tali requisiti discendano inevitabilmente dalle necessità oggettive dell'appalto.

"Il principio di trasparenza [...] non obbliga l’amministrazione aggiudicatrice a fornire una giustificazione oggettiva che spieghi, dal suo punto di vista, il contenuto delle specifiche tecniche figuranti nella documentazione di gara di cui trattasi" (Punto 45); "un’amministrazione aggiudicatrice non può prevedere [...] requisiti relativi al carattere modulare e mobile, al peso, alla superficie occupata [...] senza che tali requisiti siano accompagnati dalla menzione «o equivalente», a meno che [...] detti requisiti discendano inevitabilmente dall’oggetto di detto appalto" (Punto 64).

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CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)
CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)