Giurisprudenza e Prassi

IL PRINCIPIO DI RISULTATO SALVA LA VALIDITA' DELL'OFFERTA CON FIRMA AUTOGRAFA TRASMESSA DIGITALMENTE DA DELEGATO (1)

CONSIGLIO DI STATO SENTENZA 2026

L'autenticità della firma su un documento presentato alla P.A. e il conferimento del potere di rappresentanza (anche per la "formazione" dell'atto e non solo per la presentazione) possono essere legittimamente ricavati dalla presenza della copia del documento di riconoscimento dell'istante. Pertanto, l'esclusione è illegittima qualora l'offerta, pur firmata digitalmente da un delegato, sia stata sottoscritta in via autografa dal titolare e accompagnata dai documenti necessari a comprovarne la paternità, in quanto "trattasi pertanto di forma di sottoscrizione (digitale e analogico) non solo alternativamente valide o comunque pienamente equipollenti ma anche obbligatoriamente acquisibili dalla P.A. nel senso che quest’ultima è tenuta ad accettare, da parte dei privati, istanze firmate in modalità tanto in formato digitale quanto in formato analogico (sottoscrizione e copia del documento scansionati)" (in questo senso, Cons. Stato, n. 4877 del 2025; Cons. Stato, n. 3973 del 2020).

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