Giurisprudenza e Prassi

ACCESSO DIFENSIVO DELL'AGGIUDICATARIO: AMMISSIBILITÀ OLTRE IL "RITO ACCELERATO" SE L'INTERESSE ALLA DIFESA SORGE DOPO (36)

TAR LIGURIA SENTENZA 2026

In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara disciplinate dal d.lgs. n. 36 del 2023, l’aggiudicatario che non abbia impugnato la decisione di oscuramento dell’offerta altrui nei termini del rito speciale di cui all’art. 36 conserva il diritto di presentare una successiva istanza di accesso difensivo qualora detta documentazione divenga necessaria per resistere in giudizio al ricorso proposto dal secondo classificato.

"Al fine di scongiurare tale esito, che collide frontalmente anche con il principio di economia processuale e svuota notevolmente il contenuto della nozione di interesse a ricorrere, «occorre allora ritenere che, anche allorquando sia preclusa la contestazione circa la sussistenza o meno dei presupposti dell’oscuramento, il concorrente può sempre sollecitare la stazione appaltante, mediante istanza di accesso, a valutare l’esistenza dei presupposti di ostensibilità delle informazioni riservate sulla base del giudizio di stretta indispensabilità» (T.A.R. Lazio-Roma, Sez. III, 11 febbraio 2025, n. 3002)."

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CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)