LEGITTIMA LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PER CONDOTTA DILATORIA DELL'OPERATORE NELLA STIPULA DEL CONTRATTO (18.6)
In tema di contratti pubblici, la condotta dilatoria dell'aggiudicatario che ritardi ingiustificatamente la stipula del contratto, adducendo motivi soggettivi quali ferie o impegni personali del legale rappresentante, legittima la Stazione Appaltante all'esercizio del potere di revoca dell'aggiudicazione. Tale potere costituisce uno strumento autoritativo volto a sanzionare l'inadempimento agli obblighi strumentali alla firma, in quanto il principio del risultato impone che l'affidamento si traduca in esecuzione contrattuale con la massima tempestività, rendendo inaccettabili dilazioni che non rispondano a un preminente interesse pubblico o a cause di forza maggiore.
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