IL DINIEGO DI PROROGA DEL TERMINE DEVE RISPETTARE IL PRINCIPIO DI PARITA' DI TRATTAMENTO (3.1)
In tema di procedure di affidamento, l'inerzia mostrata da un operatore economico durante la pendenza di un termine procedimentale non esclude la sussistenza del periculum in mora qualora la contestazione dell'atto lesivo avvenga nel rispetto dei termini perentori di rito. Ai fini della legittimità del diniego di proroga di un termine di presentazione delle offerte, il giudice deve verificare se l'interlocuzione tra la stazione appaltante e un concorrente abbia determinato un vantaggio competitivo asimmetrico, imponendo in tal caso la proroga per assicurare il rispetto del principio di parità di trattamento.
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