Giurisprudenza e Prassi

LEGITTIMA L'APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NELL'AFFIDAMENTO DIRETTO SOTTO SOGLIA SENZA MOTIVAZIONE AGGRAVATA (36.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA Sentenza 2025

In materia di contratti pubblici sotto soglia, l'Amministrazione che scelga di affidare il servizio a un nuovo operatore economico in applicazione del principio di rotazione non è tenuta a fornire una motivazione specifica sulla scelta del contraente o sulle ragioni della mancata conferma del gestore uscente, in quanto la rotazione mira proprio a garantire l'alternanza e l'accesso al mercato per le piccole e medie imprese. Al contrario, l'onere motivazionale permane in capo alla Stazione Appaltante solo nell'ipotesi eccezionale in cui essa intenda derogare al principio di rotazione riaffidando l'appalto al contraente uscente.

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CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)