LEGITTIMA L'APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NELL'AFFIDAMENTO DIRETTO SOTTO SOGLIA SENZA MOTIVAZIONE AGGRAVATA (36.1)
In materia di contratti pubblici sotto soglia, l'Amministrazione che scelga di affidare il servizio a un nuovo operatore economico in applicazione del principio di rotazione non è tenuta a fornire una motivazione specifica sulla scelta del contraente o sulle ragioni della mancata conferma del gestore uscente, in quanto la rotazione mira proprio a garantire l'alternanza e l'accesso al mercato per le piccole e medie imprese. Al contrario, l'onere motivazionale permane in capo alla Stazione Appaltante solo nell'ipotesi eccezionale in cui essa intenda derogare al principio di rotazione riaffidando l'appalto al contraente uscente.
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