Art. 107. Sospensione

1. In tutti i casi in cui ricorrano circostanze speciali che impediscono in via temporanea che i lavori procedano utilmente a regola d'arte, e che non siano prevedibili al momento della stipulazione del contratto, il direttore dei lavori può disporre la sospensione dell'esecuzione del contratto, compilando, se possibile con l'intervento dell'esecutore o di un suo legale rappresentante, il verbale di sospensione, con l'indicazione delle ragioni che hanno determinato l'interruzione dei lavori, nonché dello stato di avanzamento dei lavori, delle opere la cui esecuzione rimane interrotta e delle cautele adottate affinché alla ripresa le stesse possano essere continuate ed ultimate senza eccessivi oneri, della consistenza della forza lavoro e dei mezzi d'opera esistenti in cantiere al momento della sospensione. Il verbale è inoltrato al responsabile del procedimento entro cinque giorni dalla data della sua redazione. Si veda anche quanto disposto, in via transitoria fino al 31/12/2021, dall’art. 5 comma 1 e art. 8 comma 4 lett. c) del DL 76/2020 in vigore dal 17-7-2020

2. La sospensione può, altresì, essere disposta dal RUP per ragioni di necessità o di pubblico interesse, tra cui l'interruzione di finanziamenti per esigenze sopravvenute di finanza pubblica, disposta con atto motivato delle amministrazioni competenti. Qualora la sospensione, o le sospensioni, durino per un periodo di tempo superiore ad un quarto della durata complessiva prevista per l'esecuzione dei lavori stessi, o comunque quando superino sei mesi complessivi, l'esecutore può chiedere la risoluzione del contratto senza indennità; se la stazione appaltante si oppone, l'esecutore ha diritto alla rifusione dei maggiori oneri derivanti dal prolungamento della sospensione oltre i termini suddetti. Nessun indennizzo è dovuto all'esecutore negli altri casi. disposizione modificata dal DLgs 56-2017 in vigore dal 20-5-2017. Si veda anche quanto disposto, in via transitoria fino al 31/12/2021, dall’art. 5 comma 1 e art. 8 comma 4 lett. c) del DL 76/2020 in vigore dal 17-7-2020

3. La sospensione è disposta per il tempo strettamente necessario. Cessate le cause della sospensione, il RUP dispone la ripresa dell'esecuzione e indica il nuovo termine contrattuale

4. Ove successivamente alla consegna dei lavori insorgano, per cause imprevedibili o di forza maggiore, circostanze che impediscano parzialmente il regolare svolgimento dei lavori, l'esecutore è tenuto a proseguire le parti di lavoro eseguibili, mentre si provvede alla sospensione parziale dei lavori non eseguibili, dandone atto in apposito verbale. Le contestazioni dell'esecutore in merito alle sospensioni dei lavori sono iscritte a pena di decadenza nei verbali di sospensione e di ripresa dei lavori, salvo che per le sospensioni inizialmente legittime, per le quali è sufficiente l'iscrizione nel verbale di ripresa dei lavori; qualora l'esecutore non intervenga alla firma dei verbali o si rifiuti di sottoscriverli, deve farne espressa riserva sul registro di contabilità. Quando la sospensione supera il quarto del tempo contrattuale complessivo il responsabile del procedimento dà avviso all'ANAC. In caso di mancata o tardiva comunicazione l'ANAC irroga una sanzione amministrativa alla stazione appaltante di importo compreso tra 50 e 200 euro per giorno di ritardo. si veda anche quanto disposto, in via transitoria fino al 31/12/2021, dall’art. 5 comma 1 e art. 8 comma 4 lett. c) del DL 76/2020 in vigore dal 17-7-2020

5. L'esecutore che per cause a lui non imputabili non sia in grado di ultimare i lavori nel termine fissato può richiederne la proroga, con congruo anticipo rispetto alla scadenza del termine contrattuale. In ogni caso la sua concessione non pregiudica i diritti spettanti all'esecutore per l'eventuale imputabilità della maggiore durata a fatto della stazione appaltante. Sull'istanza di proroga decide il responsabile del procedimento, sentito il direttore dei lavori, entro trenta giorni dal suo ricevimento. L'esecutore deve ultimare i lavori nel termine stabilito dagli atti contrattuali, decorrente dalla data del verbale di consegna ovvero, in caso di consegna parziale dall'ultimo dei verbali di consegna. L'ultimazione dei lavori, appena avvenuta, è comunicata dall'esecutore per iscritto al direttore dei lavori, il quale procede subito alle necessarie constatazioni in contraddittorio. L'esecutore non ha diritto allo scioglimento del contratto nè ad alcuna indennità qualora i lavori, per qualsiasi causa non imputabile alla stazione appaltante, non siano ultimati nel termine contrattuale e qualunque sia il maggior tempo impiegato. si veda anche quanto disposto, in via transitoria fino al 31/12/2021, dall’art. 8 comma 4 lett. c) del DL 76/2020 in vigore dal 17-7-2020

6. Nel caso di sospensioni totali o parziali dei lavori disposte dalla stazione appaltante per cause diverse da quelle di cui ai commi 1, 2 e 4, l'esecutore può chiedere il risarcimento dei danni subiti, quantificato sulla base di quanto previsto dall'articolo 1382 del codice civile e secondo criteri individuati nel decreto di cui all’articolo 111, comma 1. disposizione modificata dal DLgs 56-2017 in vigore dal 20-5-2017

7. Le disposizioni del presente articolo si applicano, in quanto compatibili, ai contratti relativi a servizi e forniture.

in materia di sospensione si veda quanto disposto, in via transitoria, dall’art. 5 del DL 76/2020 in vigore dal 17/7/2020

Relazione

L'articolo 107 (Sospensione e risoluzione dei contratti) disciplina i casi di sospensione e risoluzione dei contratti. La disposizione, a carattere ordinamentale, incide unicamente sulle vicende del r...

Commento

L'articolo 107 recepisce l'articolo 73 della direttiva 2014/24/UE, l'articolo 90 direttiva 2015/25/UE nonché l'articolo 44 della direttiva 2015/23/UE. Il quadro normativo previgente era costituito da...

Giurisprudenza e Prassi

EMERGENZA COVID 19 – MISURE URGENTI RIAPERTURA

NAZIONALE DM 2020

Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20A02717)

EMERGENZA COVID 19 – EMISSIONE STATO AVANZAMENTO LAVORI

ANAC ATTO DI SEGNALAZIONE 2020

L’Autorità segnala l’opportunità di prevedere, nelle norme di prossima emanazione inerenti alla situazione emergenziale, una specifica indicazione che consenta alle stazioni appaltanti di emettere lo Stato di avanzamento lavori anche in deroga alle disposizioni della documentazione di gara e del contratto, limitatamente alle prestazioni eseguite sino alla data di sospensione delle attività.

Oggetto: Concernente l’articolo 107 del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e gli articoli 10, 14 e 23 del decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 7 marzo 2018, n. 49. Approvato dal Consiglio dell’Autorità con delibera n. 385 del 29 aprile 2020

EMERGENZA COVID - PROCEDURE DI GARA – MASSIMA CELERITA’

ANAC COMUNICATO 2020

Pubblicazione di un documento concernente le disposizioni acceleratorie e di semplificazione contenute nel codice dei contratti ed in altre fonti normative

COVID19 – REGIONE VENETO – ULTERIORI DISPOSIZIONI

REGIONE VENETO ORDINANZA 2020

Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni

COVID 19 - INCIDENZA SULLO SVOLGIMENTO DELLE PROCEDURE DI GARA E SULLA FASE DI ESECUZIONE.

ANAC DELIBERAZIONE 2020

Prime indicazioni in merito all'incidenza delle misure di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 sullo svolgimento delle procedure di evidenza pubblica di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50 e s.m.i. e sull'esecuzione delle relative prestazioni.

COVID 19 – MISURE URGENTI DI PREVENZIONE E GESTIONE

PROVINCIA BOLZANO ORDINANZA 2020

Ulteriori misure urgenti per la prevenzione e gestione delle emergenza epidemiologica da COVID 19

COVID 19 – CHIUSURA CANTIERI NELLA PROVINCIA DI BOLZANO

PROVINCIA TRENTO ORDINANZA 2020

Ulteriori misure urgenti per la prevenzione e gestione delle emergenza epidemiologica da COVID 19

COVID 19– PROTEZIONE CIVILE

PCM ORDINANZA 2020

Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. (Ordinanza n. 660). (20A02105)

COVID 19 – NUOVE DISPOSIZIONI PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

PROVINCIA TRENTO ORDINANZA 2020

Disposizioni relative a misure straordinarie in materia di termini di procedimenti amministrativi e cadenze per adempimenti ed obblighi informatici in ragione dell’emergenza epidemiologica da COVID – 19 e altre disposizioni in tema di personale

COVID 19 – ORDINANZA REGIONE CAMPANIA 15 2020 – LEGITTIMITA’

TAR CAMPANIA DECRETO 2020

Non sussistono i presupposti per accordare la richiesta misura cautelare in quanto: + l’ordinanza 15/2020 richiama plurime disposizioni legislative che fondano la base legale del potere di adozione di misure correlate a situazioni regionalmente localizzate, il che esclude ogni possibile contrasto di dette misure con quelle predisposte per l’intero territorio nazionale; + sul versante del profilo istruttorio e giustificativo rileva il testuale riferimento (ordinanza 15/2020) al ‹‹rischio di contagio, ormai gravissimo sull’intero territorio regionale›› ed al fatto che i ‹‹dati che pervengono all’Unità di crisi istituita con Decreto del Presidente della Giunta regionale della Campania, n. 45 del 6.3.2020 … dimostrano che, nonostante le misure in precedenza adottate, i numeri di contagio sono in continua e forte crescita nella regione;›› (Chiarimento n. 6 del 14 marzo 2020)

EMERGENZA COVID 19 – SOSPENSIONE TERMINI PROCESSUALI

CONSIGLIO DI STATO NOTA 2020

La disposizione delll’art. 84 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 disegna un sistema le cui novità principali sono, rispetto alla normativa emergenziale dell’abrogato decreto-legge n. 11/2020, le seguenti:

1. il prolungamento della sospensione obbligatoria delle udienze sino al 15 aprile, con possibilità di celebrare udienze già dal 6 aprile ove le parti congiuntamente lo richiedano; 2. la precisazione circa la natura omnicomprensiva dei termini oggetto di sospensione; 3. il definitivo consolidamento di un’udienza sulla base degli scritti e degli atti senza discussione orale, con la possibilità di presentazione di brevi note in prossimità della data fissata per la decisione; 4. la previsione della rimessione in termini per le parti che, a causa della sospensione, non abbiano fruito di termini pieni per il deposito di documenti e memorie, con conseguente assegnazione, da parte del giudice, di nuovi termini dimidiati; 5. sul versante cautelare, il tramutamento, ex lege, nel periodo di sospensione, della decisione cautelare collegiale in monocratica.

La normativa, incidendo sul processo e su dinamiche processuali consolidate, pone problemi operativi oltre che esegetici. Nel prosieguo si passeranno in rassegna, nello spirito e nell’intento in premessa segnalati, i principali nodi esegetici e le possibili soluzioni delle problematicità applicative. I commi indicati tra parentesi tonde sono quelli dell’art. 84 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18.

EMERGENZA COVID 19 – SOSPENSIONE LAVORI (107)

MIN INFRASTRUTTURE NOTA 2020

Oggetto: applicazione dell’articolo 103 del decreto – legge 17 marzo 2020 alle procedure disciplinate dal decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.

COVID 19 - ATTIVITÀ PRODUTTIVE SOSPESE E NON

ANCE NOTA 2020

1 DPCM 22.03.2020

COVI 19 .- REGOLAZIONE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

REGIONE CAMPANIA ORDINANZA 2020

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID 19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32 comma 3 della legge 23 dicembre 1978 n. 833 in materia di pubblica igiene e sanità pubblica.

COVID 19 – MISURE SULLA SOSPENSIONE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

REGIONE LOMBARDIA ORDINANZA 2020

ULTERIORI MISURE PER LA PREVENZIONE E GESTIONE DELL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19. ORDINANZA AI SENSI DELL’ART. 32, COMMA 3, DELLA LEGGE 23 DICEMBRE 1978, N. 833 IN MATERIA DI IGIENE E SANITÀ PUBBLICA: LIMITAZIONE DEGLI SPOSTAMENTI SU TUTTO IL TERRITORIO REGIONALE

COVID 19 – REGOLAMENTAZIONE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

REGIONE PIEMONTE DECRETO 2020

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID 19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32 comma 3 della legge 23 dicembre 1978 n. 833 in materia di pubblica igiene e sanità pubblica.

REGIONE FVG - COVID-19 – SOSPENSIONE DELLE ATTIVITA’ DI CANTIERE (107)

REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA CIRCOLARE 2020

Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19: Sospensione delle attività di cantiere.

EMERGENZA COVID 19 - LINEE GUIDA SICUREZZA CANTIERI EDILI

MIN INFRASTRUTTURE PROTOCOLLO 2020

PROTOCOLLO CONDIVISO DI REGOLAMENTAZIONE PER IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL COVID - 19 NEI CANTIERI EDILI

PROVINCIA DI TRENTO - ULTERIORI MISURE URGENTI PER LA PREVENZIONE E GESTIONE DELL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-2019, RELATIVE ALLA CHIUSURA DEI CANTIERI

PROVINCIA TRENTO ORDINANZA 2020

Ulteriori misure urgenti per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019, relative alla chiusura dei cantieri

COVID-19 – SOSPENSIONE ATTIVITA’ D’IMPRESA (107)

ANCE COMUNICATO 2020

Indicazioni sulla sospensione delle attività d’impresa.

SOSPENSIONE LAVORI – DANNO NON QUANTIFICABILE – NECESSARIA ISCRIZIONE A VERBALE DELLA RISERVA

CORTE CASSAZIONE ORDINANZA 2020

In tema di appalto di opere pubbliche, l'impossibilità di quantificare l'ammontare del danno cagionato dalla sospensione dei lavori non esonera l'appaltatore dall’iscrivere a verbale la riserva, poiché detto onere sorge sin dal momento in cui il danno sia presumibilmente configurabile, potendo la quantificazione operarsi nelle successive registrazioni, e dalla conseguente distinzione tra le ipotesi di sospensione illegittima ab initio, ipotesi in cui l'appaltatore deve iscrivere riserva nel verbale di sospensione, e quelle di sospensione che non presenti immediata rilevanza onerosa o che, originariamente legittima, diventi solo successivamente illegittima, in cui la riserva andrà apposta nel verbale di ripresa dei lavori o, in mancanza, nel registro di contabilità successivamente firmato o in apposito atto firmato (Cass. 27/10/2016 n. 21734; in precedenza, tra le altre: Cass. 10/08/2007 n. 17630).

PROVVEDIMENTO DI ESCLUSIONE – COMPETENZA DIRIGENZIALE

CONSIGLIO DI STATO SENTENZA 2019

Il provvedimento di esclusione è stato adottato dall’organo competente, ai sensi dell’art. 107 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL): rientra infatti tra i compiti dei dirigenti l’adozione degli atti di gestione delle procedure di appalto, essendo riservata alla Giunta comunale, ai sensi dell’art. 48 del TUEL, richiamato dall’appellante, l’adozione degli atti, diversi da quelli di gestione, spettanti agli organi di governo.

COVID 19 - ERRATA-CORRIGE - ORDINANZA 3 APRILE 2020 N. 91

MIN SALUTE COMUNICATO 2020

ERRATA-CORRIGE Comunicato relativo alla ordinanza 3 aprile 2020 del Ministero della salute, recante: «Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019». (Ordinanza pubblicata nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 91 del 6 aprile 2020).