Giurisprudenza e Prassi

NESSUN DIRITTO AL RIEQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO COATTIVO NELLE CONCESSIONI.

CONSIGLIO DI STATO SENTENZA 2026

La giurisprudenza amministrativa ha a sua volta chiarito che l’ordinamento non attribuisce al concessionario un diritto alla rinegoziazione alle condizioni dallo stesso prospettate, ma impone soltanto l’attivazione di un confronto negoziale, il cui esito resta incerto. Si tratta quindi di un’obbligazione essenzialmente “procedimentale” o di “mezzi” [...], ma alla quale non può essere impressa anche una valenza “di risultato” e, quindi, la vincolatività di un buon esito negoziale. Per la stessa giurisprudenza neppure dai principi di correttezza e buona fede oggettiva [...] può trarsi una base legale per fondare un obbligo di rinegoziazione di rapporti negoziali sperequati per il verificarsi di circostanze imprevedibili (Cons. Stato, Sez. VII, 24 luglio 2023, n. 7200).”

“Questa stessa Sezione ha aderito all’impostazione testé richiamata, ribadendo a sua volta che il diritto del concessionario al riequilibrio contrattuale non è assoluto né con riguardo al quantum, né con riguardo all’an, posto che in caso di mancata condivisione della proposta del concedente (condivisione assolutamente necessaria) il rimedio a disposizione del concessionario è il recesso [...] (Cons. Stato, Sez. III, 28 gennaio 2025 n. 655).

Condividi questo contenuto:

Testo integrale

Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui



Effettua login Registrati

CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)