Giurisprudenza e Prassi
OMESSA PREMIALITÀ PARITÀ DI GENERE E PROVA DI RESISTENZA (108.7)
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA Sentenza
2026
Nelle gare d'appalto disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, la violazione dell'obbligo di inserimento delle clausole premiali per la parità di genere non conduce all'annullamento della procedura se l'operatore economico che ha presentato la migliore offerta risulta comunque titolare della certificazione di parità; in tale ipotesi, l'interesse strumentale alla riedizione della gara cede di fronte al principio del risultato e di continuità dell'azione amministrativa, stante l'irrilevanza del vizio ai fini della graduatoria finale.
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