Giurisprudenza e Prassi

IL SUPERMINIMO UNILATERALE NON GARANTISCE L'EQUIVALENZA DELLE TUTELE RISPETTO AL CCNL INDICATO (11.3)

CONS. STATO Sentenza 2026

In tema di appalti pubblici, la valutazione di equivalenza delle tutele prevista dall'art. 11, comma 3, del D.Lgs. 36/2023 deve avere ad oggetto esclusivamente il confronto tra il contratto collettivo indicato dalla stazione appaltante e quello concretamente applicato dall'operatore economico. Ne consegue l'illegittimità dell'aggiudicazione fondata su una dichiarazione unilaterale dell'offerente volta a garantire integrazioni salariali (come il superminimo non assorbibile) non previste dalla contrattazione collettiva e non concordate con le parti sociali, in quanto inidonea ad assicurare la protezione dei lavoratori richiesta dalla legge.

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