REQUISITI TECNICI, AUTOMATISMO INFORMATICO E LIMITI DEL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA FUNZIONALE (79)
In tema di requisiti tecnici minimi nelle gare d'appalto, la nozione informatica di "caricamento automatico" dei dati si identifica con la capacità del sistema di acquisire i dati senza digitazione manuale, risultando compatibile con l'attività di scansione manuale di codici a barre. Diversamente, il requisito relativo alla disponibilità di un numero minimo di "punti di validazione" deve essere inteso in senso fisico e strutturale, richiedendo la fornitura di postazioni hardware distinte atte a garantire la contemporaneità delle operazioni e la separazione dei ruoli operativi. Infine, il principio di equivalenza non consente la sostituzione di un servizio di assistenza telefonica e teleassistenza con un sistema di manutenzione predittiva, qualora quest'ultimo non assicuri il supporto diretto "on demand" agli operatori nelle fasce orarie stabilite.
"[...] deve piuttosto essere privilegiato il criterio letterale, al fine di garantire certezza delle regole di gara e tutela dell’affidamento dei concorrenti, restando preclusa ogni interpretazione estensiva o integrativa che comporti l’introduzione di significati non espressamente rinvenibili nel testo della lex specialis, più restrittivi di quelli originariamente fissati dalla stazione appaltante ma non legittimati da una chiara indicazione dispositiva, quindi potenzialmente violativi dei principi di parità di trattamento, di trasparenza e di massima partecipazione.
[...]
È vero infatti che, in linea generale, soluzioni tecniche diverse possono ritenersi equivalenti ove consentano il perseguimento delle medesime finalità; tuttavia, ciò presuppone che la prestazione alternativa sia pienamente sovrapponibile sul piano funzionale a quella richiesta."
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