Giurisprudenza e Prassi

IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA PREVALE SULL'INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA DEI REQUISITI TECNICI MINIMI (68.4)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA Sentenza 2026

In materia di appalti pubblici di forniture, il principio di equivalenza opera come clausola di tutela della concorrenza che impone alla stazione appaltante di ammettere soluzioni tecniche che, pur differendo formalmente dalle prescrizioni della lex specialis, soddisfino in modo equivalente i requisiti minimi prestazionali e l'interesse pubblico perseguito dall'amministrazione.

Condividi questo contenuto:

Testo integrale

Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui



Effettua login Registrati