Giurisprudenza e Prassi
DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE E NECESSITÀ DI CALCOLI SCIENTIFICI COMPROVATI
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA Sentenza
2025
In tema di appalti pubblici, la clausola del disciplinare che impone ai concorrenti di supportare le migliorie tecniche con calcoli scientifici numericamente quantificati non deve essere interpretata in senso formalistico; la commissione giudicatrice conserva la propria discrezionalità tecnica nel valutare se, per la natura specifica della soluzione proposta, sia necessaria una dimostrazione analitica o se sia sufficiente una descrizione qualitativa supportata da standard normativi di riferimento.
Condividi questo contenuto:
Testo integrale
Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui

