INAMMISSIBILE LA REVISIONE PREZZI PER SCATTI SALARIALI PREVEDIBILI AL MOMENTO DELL'OFFERTA (60.3)
In tema di appalti pubblici, l'istituto della revisione dei prezzi di cui all'art. 60 del D.Lgs. n. 36/2023 non può essere invocato per far fronte ad aumenti retributivi derivanti dal rinnovo del CCNL applicabile quando tale rinnovo sia già noto o prevedibile al momento della presentazione dell'offerta. L'operatore economico è tenuto a formulare un'offerta che rispetti i minimi salariali inderogabili, computando anche gli scatti previsti per l'intero arco di durata del rapporto negoziale, restando esclusa la possibilità di compensare ex post sottostime del costo del lavoro mediante l'attivazione della clausola revisionale, la quale è invece preordinata alla gestione di sopravvenienze impreviste durante l'esecuzione del contratto.
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