Giurisprudenza e Prassi
L'AMMISSIONE AL CONCORDATO NON ELIDE LE PREGRESSE VIOLAZIONI FISCALI DEFINITIVE (94.6)
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - PESCARA Sentenza
2026
In materia di gare pubbliche, l'autorizzazione alla partecipazione concessa all'impresa in concordato preventivo con continuità aziendale non sana le pregresse violazioni tributarie definitive; l'operatore è inoltre obbligato a dichiarare integralmente la propria situazione debitoria fiscale nel DGUE, in quanto la reticenza su violazioni tributarie accertate integra una fattispecie di esclusione per inaffidabilità professionale.
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