Giurisprudenza e Prassi

Legittimità permanenza annotazione ANAC nonostante oblazione e cessata interdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO Sentenza 2026

L'annotazione nel Casellario Informatico ANAC di provvedimenti interdittivi derivanti da gravi infrazioni alle norme sulla sicurezza sul lavoro è atto dovuto e vincolato, finalizzato a garantire trasparenza e par condicio. Tale annotazione deve permanere anche dopo la cessazione dell'interdizione o l'estinzione del reato per oblazione, in quanto il fatto storico costituisce un elemento valutabile dalle stazioni appaltanti ai fini dell'integrità e affidabilità dell'operatore economico, restando rilevante per il triennio successivo alla commissione della violazione.

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ANAC: L'autorità amministrativa indipendente cui sono attribuite la vigilanza e il controllo sui contratti pubblici al fine di prevenire e contrastare illegalità e corruzione. (Riferimento: Art. 222)