LA CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA NEL CONTRATTO DI AVVALIMENTO NON INFICIA LA SERIETÀ DELL'IMPEGNO (104.1)
In tema di contratti di avvalimento, la previsione di una clausola risolutiva espressa legata al mancato pagamento del corrispettivo pattuito tra ausiliaria e ausiliata non rende incerto il possesso dei requisiti di partecipazione. Tale clausola esprime una funzione di garanzia privatistica che non altera il sinallagma negoziale nei confronti della Stazione Appaltante, la quale resta tutelata dall'impegno assunto dall'ausiliaria, non potendo quest'ultima recedere o far cessare gli effetti dell'avvalimento in via automatica senza una specifica dichiarazione di avvalersi della risoluzione.
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