ACCORDO QUADRO: NON SI POSSONO RIMODULARE LE CATEGORIE SOA IN FASE ESECUTIVA (100.4)
L’Autorità rileva l’improprio utilizzo dell’Accordo Quadro, strumento che richiede, per sua natura, una standardizzazione delle prestazioni e una definizione dettagliata dell’oggetto contrattuale, incompatibile con l’eterogeneità dei lavori affidati. Sotto il profilo delle varianti, l’Autorità chiarisce che la rimodulazione delle categorie SOA in corso d’opera costituisce una modifica sostanziale non prevista dalla lex specialis. Tale operazione altera l’equilibrio competitivo, poiché la nuova categoria di qualificazione avrebbe potuto attrarre platee di concorrenti diverse rispetto a quelle che hanno partecipato alla gara iniziale, violando i principi di parità di trattamento e trasparenza sanciti dalla normativa di settore.
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