LEGITTIMO L'ACCESSO AI DOCUMENTI DI CANTIERE NECESSARI PER CONTESTARE LA RISOLUZIONE (108.3)
È illegittimo il silenzio-rigetto opposto dalla Stazione Appaltante all'istanza di accesso agli atti della fase esecutiva qualora l'Operatore Economico dimostri la necessità di tali documenti per la tutela dei propri diritti in sede di contraddittorio, in particolare quando sia stato avviato un procedimento di risoluzione del contratto. L'accoglimento di una precedente istanza di accesso su atti della medesima natura comporta il riconoscimento della sussistenza dell'interesse difensivo, che si estende per coerenza agli atti ulteriori relativi alla gestione del cantiere.
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