Giurisprudenza e Prassi

ACCESSO AGLI ATTI: INAMMISSIBILITÀ DEL RITO SPECIALE PRE-AGGIUDICAZIONE (36)

TAR TOSCANA FI SENTENZA 2026

L’applicazione dello speciale rito accelerato di cui all’art. 36 del d.lgs. n. 36/2023 presuppone [...] che sia intervenuta la comunicazione dell’aggiudicazione, come risulta dalla formulazione del comma 4 [...] e che nella comunicazione dell’aggiudicazione la stazione appaltante dia atto «delle decisioni assunte sulle eventuali richieste di oscuramento di parti delle offerte...».

Difettano, pertanto, le particolari condizioni previste dalla legge per l’applicazione dello speciale rito accelerato di cui all’art. 36 del d.lgs. n. 36/2023. La domanda proposta ai sensi degli artt. 35 e ss. del d.lgs. n. 36/2023 deve dunque dichiararsi inammissibile per mancanza delle specifiche condizioni richieste per l’esperimento della speciale azione. La legittimità del modus operandi seguito dalla stazione appaltante dovrà invece essere vagliata con le modalità e nel rispetto dei termini previsti per il giudizio di cui all’art. 116 cod. proc. amm..

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CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)
CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)
CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)