Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: termine impugnazione

TERMINE DECADENZIALE DI DIECI GIORNI PER L'IMPUGNAZIONE DELLE DECISIONI IMPLICITE DI OSCURAMENTO (36.4)

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il rito c.d. 'super-accelerato' previsto dall'art. 36 del D.Lgs. n. 36/2023 si applica anche nell'ipotesi in cui la Stazione Appaltante non adotti una decisione esplicita e motivata sulle richieste di oscuramento, ma si limiti a rendere disponibili sulla piattaforma digitale le offerte in forma già segretata. In tal (...)

DECORRENZA DEL TERMINE DI IMPUGNAZIONE DALLA DISPONIBILITA' DEGLI ATTI SULLA PIATTAFORMA DIGITALE (120.2)

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici gestiti mediante piattaforme telematiche, il termine decadenziale di trenta giorni per l'impugnazione dell'aggiudicazione decorre dalla data in cui gli atti sono resi disponibili sulla piattaforma digitale di approvvigionamento, non rilevando la successiva comunicazione individuale via PEC qualora l'operatore economico abbia già acquisito o sia stato messo in condizione (...)

NATURA DI INTERESSE LEGITTIMO DELLA REVISIONE PREZZI E TERMINE DI IMPUGNAZIONE DECADENZIALE

TAR LAZIO - Sentenza

L'istanza di revisione dei prezzi presentata dall'appaltatore dà avvio a un procedimento amministrativo che sfocia in un provvedimento autoritativo, a fronte del quale la posizione soggettiva del privato è di interesse legittimo. Ne consegue che l'eventuale provvedimento di diniego deve essere impugnato entro il termine decadenziale di sessanta giorni, non assumendo rilievo sospensivo né la presen (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE DALLA PUBBLICAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE SULL'ALBO PRETORIO ONLINE (29.1)

TAR LAZIO - Sentenza

Il termine decadenziale di trenta giorni per l’impugnazione degli atti di gara decorre dalla pubblicazione degli stessi ex art. 29 d.lgs. n. 50/2016. Tale forma di pubblicità garantisce la conoscenza legale necessaria per contestare vizi immediatamente percepibili; l’istanza di accesso comporta una dilazione del termine solo per i motivi di ricorso che conseguano alla conoscenza di documenti compl (...)

PRECLUSO L'ACCERTAMENTO DI COMPATIBILITÀ PAESAGGISTICA PER OPERE CHE GENERANO VOLUMI O SUPERFICI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di tutela del paesaggio, il divieto di sanatoria postuma di cui all'art. 167, comma 4, del D.Lgs. 42/2004 ha carattere assoluto e vincolato in presenza di nuovi volumi o superfici; la nozione di volume rilevante ai fini paesaggistici prescinde dai calcoli urbanistici, identificandosi con qualsiasi ingombro percepibile che alteri lo stato dei luoghi. (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE DALLA PUBBLICAZIONE ALBO PRETORIO SE VIZI IMMEDIATAMENTE PERCEPIBILI (29.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La pubblicazione del provvedimento di aggiudicazione sul profilo internet della stazione appaltante determina il decorso del termine di impugnazione per i vizi immediatamente percepibili. Ai fini della dilazione temporale del termine di ricorso, l'operatore economico deve attivarsi mediante istanza di accesso agli atti entro il termine di quindici giorni dalla pubblicazione o dalla comunicazione d (...)

APPLICABILITÀ DEL REGIME TRANSITORIO SULL'ACCESSO AGLI ATTI E IRRICEVIBILITÀ DEL RICORSO TARDIVO (225.2)

TAR LAZIO - Sentenza

In forza del regime transitorio di cui all'art. 225, comma 2, lett. c), del D.Lgs. n. 36/2023, alle gare bandite prima del 1° gennaio 2024 continuano ad applicarsi le disposizioni sull'accesso documentale previste dall'art. 53 del D.Lgs. n. 50/2016; ne deriva che la dilazione del termine di trenta giorni per l'impugnazione dell'aggiudicazione presuppone che l'istanza di accesso sia stata proposta (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE AGGIUDICAZIONE DALLA CONOSCENZA EFFETTIVA ATTI GARA (76.2)

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la distinzione tra raggruppamento temporaneo di imprese di tipo orizzontale e verticale poggia sulla previa distinzione, ad opera della lex specialis, tra prestazioni principali e secondarie. In mancanza di tale distinzione programmatica, l'indicazione della ripartizione interna delle attività tra i componenti dell'operatore economico non trasforma il raggruppamento (...)

TERMINE DI IMPUGNAZIONE E INEFFICACIA DELLA DILAZIONE PER ACCESSO SE I VIZI SONO IMMEDIATAMENTE RILEVABILI (36.9)

TAR LAZIO - Sentenza

Nelle gare pubbliche, il termine di trenta giorni per l'impugnazione degli atti di aggiudicazione decorre dalla comunicazione ex art. 90 del D.Lgs. 36/2023 e dalla contestuale messa a disposizione degli atti. Qualora il concorrente lamenti un difetto di istruttoria per carenza di atti presupposti o certificazioni, la cui assenza sia immediatamente rilevabile dalla documentazione fornita, l'eventua (...)

TERMINE DI IMPUGNAZIONE E FUMUS NELL'ANNOTAZIONE ANAC PER GRAVE INADEMPIMENTO (222.10)

TAR LAZIO - Ordinanza

In sede cautelare, l'istanza di sospensione di un'annotazione ANAC per grave inadempimento deve essere respinta qualora il ricorso presenti profili di irricevibilità temporale e manchi il fumus boni iuris, non essendo emersi elementi di manifesta illegittimità della risoluzione contrattuale tali da escludere l'utilità dell'informativa per le stazioni appaltanti ai fini del giudizio sull'affidabili (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE AGGIUDICAZIONE SENZA DILAZIONE PER ACCESSO AGLI ATTI (36.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici disciplinati dal D.Lgs. 36/2023, deve ritenersi esclusa la possibilità di applicare la dilazione del termine per l'impugnativa di quindici giorni originata dalla richiesta di accesso agli atti, essendo il termine di trenta giorni strettamente ancorato all'effettiva conoscenza o alla messa a disposizione digitale degli stessi, in funzione acceleratoria dei procedimenti e (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELL'OFFERTA ANCHE PER IL CONCORRENTE TERZO CLASSIFICATO (36.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

Nelle procedure di evidenza pubblica, l'onere di impugnare l'aggiudicazione o l'ammissione degli altri concorrenti decorre dalla piena conoscenza degli atti di gara, senza che il concorrente collocato in posizione non utile possa differire il ricorso al momento del futuro ed eventuale scorrimento della graduatoria. La stabilità dei rapporti amministrativi e la certezza del diritto precludono la pr (...)

TERMINE IMPUGNAZIONE DECORRE DALLA PUBBLICAZIONE ALBO PRETORIO PER SOGGETTI NON NOTIFICATI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il termine di sessanta giorni per l'impugnazione delle deliberazioni della giunta comunale di affidamento di incarichi professionali decorre, per i soggetti terzi o precedentemente incaricati, dall'ultimo giorno di pubblicazione nell'albo pretorio. La lesività di tali atti si concretizza già al momento del conferimento dell'incarico ad altri professionisti, non essendo necessaria una notifica indi (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE AGGIUDICAZIONE E RILEVANZA DELL'ACCESSO AI DOCUMENTI TECNICI (36.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Ai fini della tempestività del ricorso, l'esigenza di attendere l'esito dell'accesso documentale per formulare censure consapevoli deve basarsi su una reale necessità conoscitiva; se i contenuti del verbale di gara sono sufficientemente rappresentativi dei contenuti delle offerte tecniche, il termine di impugnazione non è sospeso. (...)

DECORRENZA DEL TERMINE DI IMPUGNAZIONE DALLA PIENA CONOSCENZA DELLA LESIVITÀ DEL PRODOTTO AGGIUDICATO (120.2)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la prova della piena conoscenza della lesività di un provvedimento di aggiudicazione, idonea a far decorrere il termine decadenziale per l'impugnazione, può essere desunta dalla presentazione di un'istanza di autotutela che contenga censure puntuali e specifiche, basate sulla conoscenza del nome commerciale del prodotto e delle sue caratteristiche tecniche note sul (...)

OBBLIGO DI PUBBLICAZIONE DIGITALE E DECORRENZA DEL TERMINE PER RICORRERE (36.1)

TAR VENETO - Sentenza

Nel regime del D.Lgs. 36/2023, l'offerta dell'aggiudicatario e gli atti istruttori devono essere resi disponibili digitalmente in modo contestuale alla comunicazione dell'aggiudicazione. In caso di ritardo o omissione nella pubblicazione non giustificata da segreti tecnici, il termine per ricorrere non decorre, essendo legittima la proposizione di un gravame prudenziale condizionato alla futura ac (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO ESCLUDENTI (100.11)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto avverso l'esclusione derivante dall'applicazione di una clausola del bando immediatamente escludente non impugnata nei termini. L'onere di immediata contestazione della lex specialis sorge per tutte le prescrizioni che impediscono ab origine la partecipazione o la formulazione di un'offerta utile, inclusi i requisiti di esperienza profes (...)

LA CONOSCENZA DEL VIZIO DI ANOMALIA FISSA IL DIES A QUO PER IL RICORSO (50.1)

TAR SICILIA - Sentenza

La piena conoscenza della lesività di una graduatoria, ai fini del decorso del termine decadenziale per l'impugnazione, emerge qualora il ricorrente abbia già contestato in sede stragiudiziale o di autotutela gli specifici profili di anomalia dell'offerta dell'aggiudicataria; ne consegue che l'istanza di accesso agli atti non è idonea a sospendere il dies a quo quando la conoscenza del vizio è già (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE GRADUATORIA DALLA PERCEZIONE DELLA LESIVITA' ESSENZIALE

TAR PUGLIA - Sentenza

La piena conoscenza del provvedimento impugnabile nel processo amministrativo deve intendersi come percezione dell’esistenza dell’atto, del suo contenuto dispositivo essenziale e degli aspetti che ne evidenziano la lesività, indipendentemente dalla conoscenza integrale di tutti i documenti del procedimento. L'istanza di accesso agli atti non interrompe né sospende il termine perentorio di impugnaz (...)

DECORRENZA TERMINE DIECI GIORNI PER IMPUGNARE OSCURAMENTO ATTI GARA (36.4)

TAR BOLZANO - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, il termine decadenziale di dieci giorni per impugnare i provvedimenti di oscuramento documentale adottati dalla Stazione Appaltante decorre dalla comunicazione dell'aggiudicazione se contestuale. Tale termine è unico e si applica indistintamente sia ai concorrenti non aggiudicatari che all'operatore economico risultato vincitore, il quale ha l'onere di contest (...)

IRRICEVIBILITÀ DEL RICORSO PER TARDIVA IMPUGNAZIONE DELL'ESCLUSIONE NONOSTANTE L'ISTANZA DI AUTOTUTELA (120.5)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È irricevibile per tardività il ricorso notificato oltre il termine di trenta giorni dalla comunicazione motivata dell'esclusione, poiché l'istanza di autotutela non ha effetti sospensivi sui termini processuali e la successiva delibera che prende atto degli esiti di gara costituisce un atto meramente confermativo inidoneo a riaprire i termini di impugnazione. (...)

TERMINE IMPUGNAZIONE AGGIUDICAZIONE DECORRE DALLA COMUNICAZIONE E NON DALL'EFFICACIA (76.5)

TAR SICILIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la comunicazione del provvedimento di aggiudicazione fa decorrere il termine per l'impugnazione, in quanto atto immediatamente lesivo per i concorrenti esclusi; la successiva verifica del possesso dei requisiti prescritti costituisce una mera condizione di efficacia del provvedimento e non ne condiziona l'impugnabilità, né giustifica il differimento del termine deca (...)

ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI ESCLUSIONE DALLA GARA D'APPALTO

TAR SICILIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, l'esclusione di un concorrente configura una fattispecie immediatamente lesiva anche se contenuta in un atto endoprocedimentale, in quanto interrompe definitivamente il procedimento al quale l'operatore aspira a partecipare. Ne consegue che il destinatario è onerato dell'impugnazione entro il termine decadenziale di trenta giorni dalla comunicazione dell'esclusione, (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE AGGIUDICAZIONE DALLA PUBBLICAZIONE IN ALBO PRETORIO

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

La pubblicazione della delibera di aggiudicazione sull'albo pretorio on-line della stazione appaltante costituisce il momento rilevante a far decorrere il termine per l’impugnazione degli atti di gara, non risultando condivisibile la tesi per cui sarebbe invece rilevante la comunicazione individuale eseguita successivamente a mezzo PEC. (...)

TERMINE DECADENZIALE PER L'IMPUGNAZIONE DELLE CLAUSOLE IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, le clausole della lex specialis che risultino immediatamente escludenti o impeditive di una partecipazione sostenibile devono essere impugnate nel termine decadenziale di trenta giorni dalla pubblicazione del bando. Il termine previsto dall'art. 120 c.p.a. ha carattere speciale e unitario, non ammettendo distinzioni tra l'azione di annullamento (...)

L'ACCESSO NON DILAZIONA IL TERMINE DI IMPUGNAZIONE PER VIZI GIÀ CONOSCIBILI

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la proposizione di un'istanza di accesso agli atti non determina lo spostamento in avanti del termine decadenziale di trenta giorni per impugnare l'aggiudicazione qualora i vizi dedotti dal ricorrente fossero già pienamente conoscibili al momento della comunicazione del provvedimento. La dilazione del termine a quarantacinque giorni ha carattere eccezionale e presuppon (...)

ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DELL'ESCLUSIONE DALLA GARA COMUNICATA IN SEDUTA PUBBLICA

TAR CAMPANIA - Sentenza

L'atto di esclusione da una gara d'appalto costituisce un provvedimento autonomamente e immediatamente lesivo, che radica l'interesse a ricorrere e determina la decorrenza del termine di impugnazione dalla data della seduta pubblica se l'interessato vi partecipa con un proprio rappresentante. La tardiva impugnazione del provvedimento escludente non è sanata dalla successiva impugnazione dell'aggiu (...)

TERMINE IMPUGNAZIONE DECORRE DALLA PIENA CONOSCENZA DELL'OFFERTA TECNICA OSTESA (36.1)

TAR PIEMONTE - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il termine decadenziale per l'impugnazione del provvedimento di aggiudicazione non può decorrere prima che il concorrente abbia avuto piena conoscenza degli elementi essenziali dell'offerta del vincitore, qualora tali elementi siano necessari per articolare censure specifiche. L'istanza di accesso agli atti opera dunque come fattore di dilazion (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE AGGIUDICAZIONE DALLA DATA DI PRESENTAZIONE DELL'ISTANZA DI ACCESSO (209.1)

TAR BASILICATA - Ordinanza

Nel regime del D.Lgs. 36/2023, il termine di trenta giorni per impugnare l'aggiudicazione (ex art. 120, comma 2, c.p.a., come modificato dall'art. 209 del Codice) decorre dalla data in cui il concorrente acquisisce piena conoscenza del provvedimento lesivo. Tale conoscenza si perfeziona con la presentazione della domanda di accesso ai documenti di gara, che segna il dies a quo per il decorso del t (...)

LA PIENA CONOSCENZA DECORRE DALL'AFFISSIONE DEL CARTELLO DI CANTIERE

TAR SICILIA - Sentenza

In materia di opere pubbliche, ai fini della decorrenza del termine decadenziale per l'impugnazione degli atti autorizzativi e progettuali, la 'piena conoscenza' coincide con la percezione della lesività dell'intervento. Tale condizione è soddisfatta dall'affissione in loco di un cartello informativo contenente gli estremi dei provvedimenti e dall'avvio materiale dei lavori, circostanze che rendon (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE DALLA COMUNICAZIONE ED EFFETTIVA VERIFICA DELLA CONFORMITÀ TECNICA

TAR PUGLIA - Ordinanza

Il dies a quo per la decorrenza del termine di impugnazione dell'aggiudicazione deve essere ancorato alla comunicazione dell'atto e non alla mera pubblicazione sul portale della stazione appaltante; inoltre, qualora la stazione appaltante non abbia effettuato una analisi della campionatura in sede di gara, il giudice può disporre una verificazione per accertare la conformità tecnica del prodotto o (...)

LA REITERAZIONE DELLA COMUNICAZIONE DI ESCLUSIONE NON RIAPRE IL TERMINE PER L'IMPUGNAZIONE GIURISDIZIONALE

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, il termine perentorio di trenta giorni per l'impugnazione dei provvedimenti di esclusione decorre dalla data della loro comunicazione formale. Tale termine non è soggetto a interruzione o differimento qualora l'amministrazione aggiudicatrice provveda a inviare successivamente una seconda comunicazione del medesimo contenuto, la quale assume valore mer (...)

LA TRANSLATIO IUDICII PRESERVA GLI EFFETTI DEL PROCESSO INSTAURATO PRIMA DEL DUEMILANOVE

CGA SICILIA - Sentenza

Ai fini del rispetto dei termini per la 'translatio iudicii', la domanda riproposta si considera presentata sin dall'inizio del primo giudizio instaurato davanti al giudice privo di giurisdizione. Per i processi iniziati prima dell'entrata in vigore della legge n. 69 del 2009, il passaggio in giudicato della sentenza che dichiara il difetto di giurisdizione — momento dal quale decorre il termine d (...)

IRRICEVIBILE IL RICORSO SE LA LESIVITÀ È NOTA ANTE ACCESSO (11.1)

TAR MARCHE - Sentenza

È irricevibile per tardività il ricorso notificato oltre il termine di trenta giorni dalla comunicazione dell'aggiudicazione qualora l'operatore economico fosse già a conoscenza degli elementi lesivi dell'offerta altrui tramite riscontri a quesiti formulati in gara, non assumendo rilievo a tal fine il successivo espletamento dell'accesso agli atti. (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL BANDO PER NULLITA' SE I DOCUMENTI SONO REPERIBILI ONLINE

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, è inammissibile il ricorso volto a far valere la nullità del bando per inesistenza dell'oggetto qualora venga accertato che la documentazione tecnica essenziale (nella specie, lo studio di fattibilità) sia stata regolarmente inserita nella piattaforma telematica e resa fruibile ai concorrenti, venendo meno il presupposto per l'applicazione del termine di impugnazione d (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE DALLA DISPONIBILITÀ ATTI SU PIATTAFORMA DIGITALE (209.1)

TAR ABRUZZO - Sentenza

Il termine di trenta giorni per l'impugnazione del provvedimento di aggiudicazione decorre dalla ricezione della comunicazione o dal momento in cui i relativi atti (verbali e offerte) siano messi effettivamente a disposizione dei concorrenti attraverso la piattaforma di approvvigionamento digitale utilizzata dalla stazione appaltante, senza che comunicazioni successive meramente ripetitive possano (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL DINIEGO DI COMPENSAZIONE PREZZI PER CARENZA DOCUMENTALE

TAR SICILIA - Sentenza

In materia di compensazione prezzi per l'aumento dei materiali, la comunicazione del Responsabile Unico del Procedimento che manifesta l'impossibilità di procedere all'inserimento dell'istanza nella piattaforma ministeriale a causa di carenze documentali non è un mero atto endoprocedimentale, ma un atto di diniego immediatamente lesivo. Tale provvedimento deve essere impugnato mediante azione di a (...)