Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: successione di leggi

INAPPLICABILITÀ TEMPORALE DEL PAGAMENTO DIRETTO NEL SUBAPPALTO PER CONTRATTI DERIVATI DAL D.LGS. 163/2006 (216.1)

CORTE DI APPELLO DI TORINO - SENTENZA

"La procedura negoziata per la ripetizione di lavori o servizi analoghi, pur se attivata nella vigenza del D.Lgs. n. 50 del 2016, non vale come nuova disciplina del contratto qualora il rapporto principale sia sorto in virtù di un appalto svoltosi sotto il regime del D.Lgs. n. 163 del 2006, ponendosi essa quale mera prosecuzione e ripetizione di un rapporto già (...)

INCENTIVI FUNZIONI TECNICHE: BASE CALCOLO E IRRETROATTIVITÀ DI LIMITI QUANTITATIVI DERIVANTI DA NORMATIVA SOPRAVVENUTA (92)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di incentivi per funzioni tecniche ex art. 92, comma 5, D.Lgs. n. 163/2006, la base di calcolo della quota spettante al dipendente non può essere costituita dall’impegno di spesa assunto dall’Amministrazione, ma deve necessariamente identificarsi nell’importo posto a base di gara dell’opera o del lavoro. Inoltre, il limite alla liquidazione dell’incentivo ne (...)

ONEROSITÀ SOPRAVVENUTA DI PREZZI RITENUTI NON PIÙ REMUNERATIVI: RESTA SOGGETTA AI LIMITI E ALLE PROCEDURE DELLA REVISIONE PREZZI CONVENZIONALE (106)

TAR MARCHE AN - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, è legittimo il diniego dell&#39;Amministrazione alla richiesta di revisione prezzi motivata dal rinnovo del CCNL qualora il contratto preveda un periodo minimo di invarianza del corrispettivo (nella specie 12 mesi) non ancora decorso, restando irrilevante l&#39;invocazione della disciplina delle varianti per circostanze impreviste.<p (...)

RISERVE PER ANOMALO ANDAMENTO DEI LAVORI DERIVANTI DA CARENZE PROGETTUALI SUBITO PERCEPIBILI: DEVONO ESSERE ISCRITTE CONTESTUALMENTE ALL'INSORGENZA DEL FATTO LESIVO (240BIS)

TRIBUNALE DI CATANZARO - SENTENZA

La soglia legale del venti per cento per l&#39;iscrizione delle riserve non preclude il diritto dell&#39;appaltatore di agire in giudizio per il riconoscimento delle proprie spettanze, ma opera come limite al riconoscimento bonario delle stesse; tuttavia, l&#39;appaltatore decade dalla pretesa risarcitoria per l&#39;anomalo andamento dell&#39;appalto qualora non isc (...)