Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: segreto tecnico
Accesso agli atti e segreto tecnico: prova di resistenza e indispensabilità
In materia di appalti pubblici, il regime di accesso di cui all'art. 36, commi 1 e 2, del d.lgs. n. 36/2023 esonera i primi cinque graduati dalla prova dell'interesse ai fini dell'ostensione ordinaria, ma non dalla dimostrazione della 'stretta indispensabilità' del dato qualora l'accesso riguardi porzioni di offerta legittimamente oscurate per la presenza di segreti tecnici o commerciali. In tale (...)
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Accesso atti art. 36 e segreto tecnico: limiti e prova resistenza
Il regime di accesso di cui all'art. 36, commi 1 e 2, del D.Lgs. 36/2023 esonera i primi cinque concorrenti in graduatoria dall'onere di allegare l'interesse all'ostensione ordinaria, ma non dalla dimostrazione della stretta indispensabilità dei dati qualora questi siano legittimamente oscurati per la tutela di segreti tecnici o commerciali ai sensi dell'art. 35, comma 5; in tale ultima ipotesi, l (...)
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Accesso atti e segreti tecnici: limiti e prova di resistenza
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il diritto dei primi cinque operatori in graduatoria di visionare le offerte altrui non è assoluto; qualora la Stazione Appaltante abbia accolto motivate istanze di oscuramento per la tutela di segreti tecnici o commerciali, il Ricorrente deve dimostrare che la conoscenza di tali dati sia strettamente indispensabile (...)
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Illegittimo il diniego di accesso acritico fondato sul segreto tecnico
È illegittimo per difetto di motivazione il provvedimento con cui la Stazione Appaltante nega l'accesso ai documenti giustificativi dell'anomalia dell'offerta qualora esso si fondi sulla mera opposizione dell'operatore economico controinteressato, in assenza di un'autonoma valutazione amministrativa volta a bilanciare le esigenze di segretezza industriale con il diritto di difesa e il canone di tr (...)
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Accesso atti e segreto tecnico: limiti e prova di resistenza
In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, il regime speciale previsto per i primi cinque concorrenti in graduatoria, pur esonerando dall'onere di dimostrare un interesse qualificato all'ostensione ordinaria, non legittima un accesso incondizionato alle parti dell'offerta tecnica coperte da segreto commerciale. Qualora la stazione appaltante ravvisi la su (...)
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Accesso atti e segreto tecnico: prova indispensabilità e resistenza
Nel regime di accesso introdotto dal D.Lgs. 36/2023, il concorrente collocato nei primi cinque posti in graduatoria è esonerato dall'onere di dimostrare l'interesse all'ostensione degli atti di gara, ma tale beneficio non si estende alle porzioni di offerta legittimamente oscurate per la tutela di segreti tecnici o commerciali. In tale eventualità, l'accesso difensivo richiede la dimostrazione del (...)
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Accesso digitale e segreto tecnico: limiti alla prova di resistenza
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, il regime speciale introdotto dall'art. 36 del D.Lgs. 36/2023 per i primi cinque classificati in graduatoria, pur esonerando dall'onere di istanza e dalla prova dell'interesse ordinario, non garantisce una prevalenza automatica del diritto di difesa sul segreto tecnico-commerciale. Qualora l'ostensione riguardi parti di offerta legittima (...)
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Accesso agli atti e verifica dei segreti tecnici nel settore sanitario
In sede di istanza di accesso endoprocessuale ex art. 116 c.p.a., il giudice amministrativo può ordinare alla Stazione Appaltante il deposito dei riscontri forniti dalla controinteressata circa l'indicazione delle parti dell'offerta da oscurare e le relative giustificazioni, al fine di verificare se l'Amministrazione abbia correttamente esercitato il potere di limitazione dell'accesso a tutela del (...)
Diritto di accesso e segreto tecnico: onere motivazionale della PA
In materia di accesso agli atti di gara, l'opposizione della controinteressata fondata sull'esistenza di un brevetto d'invenzione è inidonea a sottrarre l'offerta tecnica all'ostensione, poiché la brevettazione presuppone la pubblicità delle informazioni tecniche e non la loro segretezza. La Stazione Appaltante ha l'obbligo di compiere una verifica autonoma e specifica sulle istanze di riservatezz (...)
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Onere probatorio per la segretezza dell'offerta tecnica e know-how
In tema di accesso agli atti di gara, l'oscuramento delle parti dell'offerta tecnica costituisce un'eccezione alla regola della piena trasparenza e impone all'operatore economico l'onere di individuare e comprovare in modo puntuale la natura riservata delle informazioni. Tale prova non può essere soddisfatta mediante un'istanza sintetica e globale per categorie di dati, né attraverso il riferiment (...)
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Onere probatorio dell'operatore economico per l'oscuramento dei segreti tecnici
In tema di accesso agli atti di gara, l'oscuramento di parti dell'offerta tecnica è subordinato all'onere dell'operatore economico di provare la sussistenza di segreti tecnici o commerciali ai sensi dell'art. 98 d.lgs. 30/2005; tale onere deve essere assolto mediante un'individuazione analitica e 'lenticolare' dei dati sensibili, non essendo ammissibile una richiesta di secretazione generica o per (...)
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Onere prova rigorosa per oscuramento offerta tecnica e segreto commerciale
In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara, l'istanza di oscuramento dell'offerta tecnica deve essere puntuale e analitica, non potendo basarsi su motivazioni sintetiche per categorie globali di informazioni. Elementi organizzativi e gestionali riconducibili all'ordinaria esecuzione di un servizio di pubblica utilità non integrano i presupposti del segreto tecnico o commerciale se non pr (...)
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