Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: segreto tecnico

ONERE PROBATORIO RIGOROSO PER L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA PER SEGRETI COMMERCIALI (35.4)

TAR VENETO - Sentenza

In materia di accesso agli atti di gara, l'istanza di oscuramento dell'offerta tecnica deve essere puntuale e lenticolare, non essendo ammissibile una richiesta sintetica e globale per categorie di informazioni. L'operatore economico deve provare che le informazioni siano segrete, abbiano valore economico in quanto tali e siano soggette a misure di protezione adeguate; non costituiscono segreto te (...)

ONERE DI PROVA SPECIFICA PER L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA PER SEGRETI COMMERCIALI (35.4)

TAR VENETO - Sentenza

L'istanza di oscuramento dell'offerta tecnica deve essere motivata in modo analitico e non può limitarsi a una generica indicazione per categorie di informazioni. La sottrazione all'accesso è legittima solo se l'operatore dimostra che le informazioni possiedono i requisiti di segretezza e valore economico previsti dal Codice della proprietà industriale, non potendo essere estesa a modalità organiz (...)

ONERE PROBATORIO RIGOROSO PER L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA PER SEGRETI COMMERCIALI (35.4)

TAR VENETO - Sentenza

L'istanza di oscuramento dell'offerta tecnica non può essere accolta se formulata in modo generico o per ampie categorie di informazioni, spettando al concorrente l'onere di provare rigorosamente la sussistenza dei requisiti di cui all'art. 98 del d.lgs. n. 30/2005. (...)

ONERE DI PROVA SPECIFICA PER L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA E DEI GIUSTIFICATIVI (36.4)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, la qualifica di segreto tecnico o commerciale deve essere riservata esclusivamente a elaborazioni e studi specialistici che differenzino il valore del servizio e non può estendersi a qualsiasi elemento di originalità dello schema tecnico dell'offerta. L'istanza di oscuramento deve essere puntualmente motivata e comprovata dall'offerente, prevalendo altrimenti (...)

ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA SENZA UNA COMPROVATA DIMOSTRAZIONE DEL SEGRETO COMMERCIALE (35.4)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, il limite della riservatezza tecnica e commerciale di cui all'art. 35, comma 4, lett. a) del D.Lgs. 36/2023 non opera in presenza di un'opposizione generica della controinteressata. L'operatore economico ha l'onere di fornire una motivata e comprovata dichiarazione che specifichi le singole parti dell'offerta da secretare e le ragioni tecniche sottese, onere c (...)

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI ACCESSO BASATO SUL SOLO RIFIUTO DELL'AGGIUDICATARIO SENZA MOTIVAZIONE DELLA PA (35.4)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, è illegittimo il provvedimento con cui la stazione appaltante nega l'ostensione delle giustificazioni dell'offerta anomala limitandosi a recepire la dichiarazione di opposizione dell'aggiudicatario. L'amministrazione deve fornire una motivazione autonoma che dia conto della sussistenza dei presupposti di legge per la secretazione e della (...)

ONERE DELLA PROVA RIGOROSO PER LA SECRETAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA BASATA SU SEGRETI COMMERCIALI (35.4)

TAR LAZIO - Sentenza

L'opposizione all'ostensione dell'offerta tecnica, costituendo eccezione alla regola dell'accessibilità, richiede che l'operatore economico dimostri l'esistenza di un vero segreto tecnico o commerciale ai sensi dell'art. 98 del d.lgs. n. 30/2005, non potendo limitarsi a motivazioni generiche o stereotipate su elementi ordinari dell'organizzazione aziendale. (...)

RIGORE NELLA PROVA DEI SEGRETI COMMERCIALI PER SECRETRE L'OFFERTA TECNICA NEGLI APPALTI (35.4)

TAR LAZIO - Sentenza

La qualifica di segreto tecnico o commerciale non può essere estesa a ogni elemento di originalità dello schema tecnico dell'offerta, essendo fisiologico che ogni imprenditore possieda una propria organizzazione e idee differenti. L'oscuramento è legittimo solo per elaborazioni e studi specialistici che differenzino il valore del servizio e la cui diffusione arrechi un pregiudizio concreto alla co (...)

ONERE PROBATORIO RIGOROSO PER LA SECRETAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA BASATA SU SEGRETI COMMERCIALI (35.4)

TAR LAZIO - Sentenza

L'opposizione all'ostensione dell'offerta tecnica, costituendo eccezione al principio di trasparenza, richiede una prova rigorosa della sussistenza di segreti tecnici o commerciali ai sensi dell'art. 98 del d.lgs. n. 30/2005; non è sufficiente invocare genericamente il know-how aziendale o elementi organizzativi tipici del settore, occorrendo invece dimostrare che l'informazione sia dotata di valo (...)

ONERE PROBATORIO RIGOROSO PER LA SECRETAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA E TUTELA DEL KNOW-HOW (35.4)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, la deroga al principio di trasparenza per la tutela del segreto tecnico o commerciale richiede che l'operatore economico individui in modo chiaro e specifico il vantaggio competitivo derivante dalla riservatezza delle informazioni, fornendo prova dei requisiti di segretezza e rilevanza economica previsti dalla normativa sulla proprietà industriale. (...)

IL SEGRETO TECNICO NON OPERA PER I RAPPORTI DI PROVA BASATI SU STANDARD PUBBLICI (35.4)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, non costituiscono segreto tecnico o commerciale i rapporti di prova che attestano risultati di misurazioni ottenuti mediante metodi standardizzati e di pubblico dominio (norme UNI/ISO/EN), poiché non idonei a individuare il segreto industriale o il processo produttivo riservato. La stazione appaltante ha l'onere di (...)

PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SUI SEGRETI TECNICI NON SPECIFICATAMENTE COMPROVATI DALL'OFFERENTE (35.5)

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, l'oscuramento dell'offerta tecnica per ragioni di segreto industriale è legittimo solo in presenza di una motivata e comprovata dichiarazione dell'offerente che individui specifici elementi di know-how. Qualora l'accesso sia strumentale alla difesa in giudizio, la trasparenza della gara prevale sulla riservatezza tecnica, gravando sulla stazione appaltante l'onere d (...)

LIMITI AL SEGRETO TECNICO E PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO (35.4)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di accesso ai documenti di gara, la dichiarazione motivata del concorrente circa l'esistenza di segreti tecnici o commerciali non vincola la stazione appaltante né il giudice amministrativo, dovendo l'opponente dimostrare puntualmente che le informazioni siano segrete, dotate di valore economico e non facilmente accessibili; in difetto di tale prova specifica, prevale l'interesse difens (...)

ACCESSO DIFENSIVO E SEGRETI TECNICI RICHIEDONO LA PROVA DI STRETTA INDISPENSABILITA' (35.5)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di accesso agli atti di gara, l'ostensione delle parti dell'offerta tecnica coperte da segreto commerciale è subordinata alla dimostrazione della stretta indispensabilità per la difesa in giudizio dei propri interessi. Tale requisito impone al richiedente di superare una prova di resistenza, dimostrando che l'eventuale ricalcolo dei punteggi o l'esclusione del concorrente, resi possibil (...)

ACCESSO DIFENSIVO AI SEGRETI TECNICI E PROVA DI RESISTENZA (35.5)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la tutela del segreto industriale e commerciale recede rispetto alle esigenze di accesso difensivo solo ove sia comprovata la stretta indispensabilità dell'ostensione documentale. Tale requisito presuppone il superamento di una prova di resistenza che attesti l'effettiva utilità dell'accesso ai fini della contestazione dei punteggi e del possibile ribaltamento dell' (...)

ACCESSO DIFENSIVO E SEGRETI TECNICI: NECESSARIA LA PROVA DI STRETTA INDISPENSABILITÀ (35.5)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di accesso agli atti di gara, l'accesso difensivo alle parti dell'offerta tecnica coperte da segreto tecnico o commerciale è consentito solo se indispensabile ai fini della difesa in giudizio. Tale indispensabilità deve essere valutata alla stregua di una prova di resistenza che verifichi il nesso di strumentalità tra la documentazione e le censure, escludendo il diritto all'ostensione (...)

ILLEGITTIMO IL DINIEGO GENERICO DI ACCESSO ALL'OFFERTA TECNICA PER SEGRETI COMMERCIALI (35.4)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, il diniego di ostensione dell'offerta tecnica fondato sulla tutela del segreto commerciale è illegittimo se basato su motivazioni generiche e non supportate da una reale prova della sussistenza di segreti industriali. L'amministrazione deve procedere a un bilanciamento concreto, consentendo l'accesso laddove la documentazione sia indispe (...)

PREVALENZA DEL SEGRETO COMMERCIALE SENZA PROVA DELLA STRETTA INDISPENSABILITA' DIFENSIVA (35.5)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, l'eccezione di riservatezza opposta dalla controinteressata e accolta dalla stazione appaltante per la tutela di segreti tecnici e commerciali può essere superata solo qualora il richiedente assolva all'onere di provare la stretta indispensabilità della conoscenza di tali dati per la tutela dei propri diritti. Tale prova non può risolversi in affermazioni gene (...)

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI OSCURAMENTO DELL'OFFERTA SENZA VALUTAZIONE SPECIFICA DEI SEGRETI TECNICI (35.4)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il diniego generalizzato di oscuramento dell'offerta tecnica motivato esclusivamente sulla potenziale esigenza difensiva dei terzi, qualora la stazione appaltante ometta di esaminare specificamente le ragioni di riservatezza addotte dall'offerente e la documentazione da quest'ultimo già fornita in versione oscurata a tutela del proprio segreto industriale. (...)

ILLEGITTIMA LA DIVULGAZIONE AUTOMATICA DEI SEGRETI TECNICI SENZA PROVA DI INDISPENSABILITÀ DIFENSIVA (35.5)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, la Stazione Appaltante ha l'obbligo di proteggere i segreti tecnici e commerciali motivatamente indicati dall'offerente, potendo consentirne l'accesso solo ove risulti strettamente indispensabile per la difesa in giudizio di un altro concorrente. Tale valutazione di indispensabilità non può essere operata in via preventiva o automatica dall'Amministrazione, ma (...)

PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SULLA TUTELA DEI SEGRETI TECNICI NON COMPROVATI (35.4)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Ai fini della limitazione del diritto di accesso di un concorrente in una gara pubblica agli atti e ai documenti tecnici della controinteressata aggiudicataria, non è sufficiente l'affermazione generica che questi ultimi attengano ad un particolare know-how. È necessario che la stazione appaltante accerti l'esistenza di un'informazione specificamente individuata, suscettibile di sfruttamento econo (...)

NECESSARIA PROVA DELLA STRETTA STRUMENTALITA' PER L'ACCESSO AI SEGRETI TECNICI (35.4)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il segreto tecnico o commerciale costituisce un limite invalicabile all'accesso agli atti, a meno che il richiedente non fornisca una prova rigorosa della indispensabilità della documentazione per la difesa dei propri interessi giuridici in relazione alla gara. Tale onere probatorio non è assolto mediante un richiamo generico al diritto di difesa, ma richiede la dimost (...)

PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SUI SEGRETI TECNICI NON SPECIFICATAMENTE COMPROVATI DALL'AGGIUDICATARIO (53.6)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il diritto di accesso agli atti della procedura di gara per finalità difensive impone alla Stazione Appaltante un vaglio critico sull'effettiva sussistenza dei segreti tecnici invocati dal controinteressato. L'Amministrazione non può limitarsi a recepire acriticamente l'opposizione dell'aggiudicatario, ma deve motivare autonomamente le ragioni del diniego, specialmente quando l'oscuramento riguard (...)

PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SULLA GENERICA OPPOSIZIONE DEL CONTROINTERESSATO AL DISVELAMENTO DEL KNOW-HOW (35.4)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di accesso agli atti nelle gare d'appalto, la sussistenza di un segreto tecnico o commerciale idoneo a precludere l'ostensione deve essere puntualmente dimostrata dal controinteressato con dichiarazione specifica e dettagliata; in ogni caso, le esigenze conoscitive del soggetto che richiede l'accesso per finalità difensive prevalgono sulla riservatezza dell'offerta, qualora la documentazio (...)

ACCESSO AUTOMATICO AI DOCUMENTI DI GARA E REGIME PROCESSUALE IN CASO DI OMISSIONE (36.2)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara regolate dal D.Lgs. 36/2023, l'omessa messa a disposizione delle offerte dei primi cinque classificati sulla piattaforma di approvvigionamento digitale, contestualmente alla comunicazione dell'aggiudicazione, configura una violazione di norme cogenti che legittima l'operatore economico a ricorrere secondo il rito ordinario. La stazione appaltant (...)

OBBLIGO DI VALUTAZIONE AUTONOMA SULLA SECRETAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA (36.2)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di accesso agli atti, la stazione appaltante non può legittimamente oscurare le parti dell'offerta tecnica limitandosi a dare atto delle richieste di secretazione del concorrente; essa è tenuta a svolgere un'autonoma valutazione circa l'effettiva sussistenza di segreti industriali o commerciali, motivando specificamente le ragioni per cui tali dati debbano ritenersi sottratti alla traspare (...)

PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SULLA RISERVATEZZA TECNICA E COMMERCIALE DELLE OFFERTE (53.6)

TAR SICILIA - Sentenza

Il diritto di accesso agli atti nelle procedure di gara, qualora esercitato per finalità difensive, non può essere automaticamente precluso dalla mera opposizione del controinteressato; spetta alla Stazione Appaltante l'onere di valutare e motivare l'effettiva sussistenza di segreti commerciali, garantendo l'ostensione integrale ove tale segretezza manchi di concretezza e attualità. (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE DIFENSIVO SULLA RISERVATEZZA TECNICA NELL'ACCESSO AGLI ATTI (53.6)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di contratti pubblici, l'interesse difensivo alla conoscenza dell'offerta tecnica prevale sulle esigenze di riservatezza dell'aggiudicataria qualora l'accesso sia strumentale alla tutela giurisdizionale. Non può considerarsi meramente confermativo il diniego di accesso adottato all'esito di una rinnovata istruttoria, anche se stimolata dall'intervento del difensore civico. L'amministraz (...)

IL DIRITTO DI ACCESSO PREVALE SULLE RICHIESTE DI OSCURAMENTO GENERICHE E NON COMPROVATE (35.4)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In materia di accesso agli atti di gara, la regola generale è la massima trasparenza, mentre il segreto tecnico-commerciale costituisce un'eccezione interpretata restrittivamente. L'operatore economico che richiede l'oscuramento di parti della propria offerta deve produrre una dichiarazione motivata e comprovata che identifichi specificamente i dati sensibili e il danno concorrenziale derivante da (...)

OBBLIGO DI SPECIFICA COMPROVAZIONE PER LA TUTELA DEL SEGRETO TECNICO E COMMERCIALE (35.4)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, l'operatore economico che intenda opporsi alla divulgazione della propria offerta tecnica ha l'onere di specificare e comprovare analiticamente l'esistenza di segreti tecnici o commerciali, non essendo sufficiente il mero richiamo al know-how aziendale. La stazione appaltante deve effettuare una valutazione autonoma e rigorosa su tali di (...)

DINIEGO DI ACCESSO ILLEGITTIMO SENZA COMPROVA DEL SEGRETO TECNICO-COMMERCIALE (53.5)

TAR CALABRIA - Sentenza

In materia di accesso agli atti di gara, l'esercizio del diritto di accesso difensivo non può essere impedito da generiche ragioni di riservatezza industriale o commerciale. L'offerente che intende negare l'ostensione ha l'onere di fornire una dichiarazione motivata e comprovata che dimostri l'effettiva sussistenza di un segreto industriale meritevole di salvaguardia ai sensi del Codice della prop (...)

DISCREZIONALITÀ DELLA P.A. NELLA VALUTAZIONE DELLE OMISSIONI DICHIARATIVE E NOZIONE DI SERVIZI ANALOGHI (80.5)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di gravi illeciti professionali, l'omessa dichiarazione di fatti potenzialmente rilevanti non configura un'autonoma causa di esclusione per falso documentale, bensì un'omissione che la Stazione Appaltante deve valutare discrezionalmente per verificare l'affidabilità del concorrente; inoltre, ai fini della qualificazione tecnica, la nozione di servizi analoghi non deve essere intesa come id (...)

ACCESSO PRIVILEGIATO E ONERE DI PROVA DEL SEGRETO TECNICO COMMERCIALE (35.4)

TAR CALABRIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 35 del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante ha l'obbligo di valutare autonomamente la fondatezza dell'opposizione formulata dal controinteressato in ordine alla tutela del segreto tecnico-commerciale, non potendo negare l'accesso mediante il mero rinvio a dichiarazioni generiche e prive di dimostrazione circa l'effettivo pregiudizio alla riservatezza industriale. (...)

DIRITTO DI ACCESSO AUTOMATICO E ONERE PROBATORIO SUI SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI (36.1)

TAR MARCHE - Sentenza

Ai sensi degli artt. 35 e 36 del D.Lgs. 36/2023, il diritto dei primi cinque operatori in graduatoria di accedere alle offerte altrui è configurato come automatico; l'eventuale diniego o oscuramento motivato dalla tutela di segreti tecnici o commerciali richiede che l'offerente fornisca una prova rigorosa circa la segretezza e il valore economico delle informazioni, spettando alla Stazione Appalta (...)

ONERE DI SPECIFICA COMPROVAZIONE PER IL DINIEGO DI ACCESSO AI SEGRETI TECNICI (35.4)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Ai sensi dell’art. 35, commi 4 e 5, del D.Lgs. n. 36/2023, l’esigenza di tutela della riservatezza tecnica e commerciale deve recedere a fronte del diritto di accesso difensivo del concorrente, qualora l’opposizione dell’offerente risulti priva di specifica comprova circa l’esistenza di informazioni segrete aventi valore economico e la stazione appaltante ometta una valutazione autonoma e motivata (...)

PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SULLA TUTELA DEI SEGRETI TECNICI NON COMPROVATI (53.5)

TAR PUGLIA - Sentenza

Il limite all'ostensibilità degli atti di gara per ragioni di segretezza tecnica o commerciale è subordinato all'allegazione di una motivata e comprovata dichiarazione della controinteressata, che deve dimostrare l'effettiva sussistenza di un segreto industriale meritevole di salvaguardia. La Stazione Appaltante ha l'onere di valutare autonomamente le argomentazioni offerte, senza recepire acritic (...)

ACCESSO RECIPROCO ALLE OFFERTE E ONERE DI PROVA SUL SEGRETO TECNICO (36.2)

TAR PIEMONTE - Sentenza

In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante è tenuta a garantire l'accesso reciproco alle offerte tra i primi cinque graduati. L'opposizione del controinteressata all'ostensione della propria offerta tecnica è legittima solo se supportata da una dichiarazione motivata e comprovata circa l'esistenza di effettivi segreti tecnici e comm (...)

OBBLIGO DI OSTENSIONE DELLE OFFERTE TECNICHE E MOTIVAZIONE SUI SEGRETI COMMERCIALI (36.2)

TAR BOLZANO - Sentenza

In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento regolate dal D.Lgs. 36/2023, la Stazione Appaltante non può limitarsi a recepire acriticamente le richieste di oscuramento formulate dall'aggiudicataria, ma deve verificare in concreto la sussistenza di un segreto tecnico o commerciale meritevole di tutela, motivando le ragioni del diniego all'ostensione integrale, specialmente quando l'a (...)

ACCESSO AGLI ATTI INTEGRALE INDIPENDENTE DALLA POSIZIONE IN GRADUATORIA (53.1)

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, l'interesse del partecipante all'accesso agli atti è diretto, concreto e attuale indipendentemente dalla posizione occupata in graduatoria, in quanto strumentale alla verifica della legittimità dell'intera procedura. Le esigenze difensive prevalgono sulla riservatezza delle offerte tecniche ed economiche dei controinteressati, qualora non sia dimostrata la sussisten (...)

ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA SENZA UNA MOTIVATA VALUTAZIONE AUTONOMA DELLA STAZIONE APPALTANTE (36.4)

TAR BOLZANO - Sentenza

In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara, è illegittima la decisione della Stazione Appaltante di oscurare ampie porzioni dell'offerta tecnica dell'aggiudicataria laddove manchi una puntuale valutazione autonoma circa la reale sussistenza di segreti tecnici o commerciali. La tutela del know-how non può tradursi in un diniego generalizzato di accesso quando la conoscenza dell'offerta ri (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE OSCURAMENTO OFFERTE DALLA PUBBLICAZIONE DIGITALE CONTESTUALE (36.4)

TAR PIEMONTE - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, laddove la stazione appaltante pubblichi contestualmente all'aggiudicazione le offerte tecniche degli operatori economici in versione oscurata sulla piattaforma digitale, il termine di dieci giorni per l'impugnazione del diniego di accesso (nella forma dell'oscuramento) previsto dal rito speciale di cui all'art. 36, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023 decorre da ta (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER SOPRAVVENUTA OSTENSIONE DEGLI ATTI (36.2)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, qualora l'amministrazione resistente provveda alla consegna della documentazione richiesta dopo la notificazione del ricorso, va dichiarata la cessazione della materia del contendere. La novità della disciplina dell'accesso digitale e automatico prevista dal D.Lgs. 36/2023 costituisce giusto motivo per disporre la compensazione delle spese processuali. (...)

ONERE DI PROVA PER L'OPPOSIZIONE ALL'ACCESSO PER SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI (35.4)

TAR MARCHE - Sentenza

È illegittimo il parziale diniego di accesso all'offerta tecnica basato su una motivazione generica circa l'esistenza di un know-how aziendale, qualora l'operatore non dimostri concretamente quali specifici elementi dell'offerta siano meritevoli di protezione come segreti tecnici; la tutela della riservatezza deve inoltre operare su singoli passaggi e non può tradursi nell'oscuramento massivo di i (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE SPONTANEA DELLA DOCUMENTAZIONE DI GARA (36.3)

TAR PIEMONTE - Sentenza

In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la stazione appaltante, a seguito dell'instaurazione del giudizio, consenta l'ostensione integrale della documentazione tecnica e dei giustificativi dell'offerta inizialmente negati o oscurati, soddisfacendo pienamente la p (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE SOPRAVVENUTA DELL'OFFERTA TECNICA (36.3)

TAR CALABRIA - Sentenza

Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere nel giudizio di accesso agli atti qualora la stazione appaltante, dopo la proposizione del ricorso, proceda all'ostensione integrale della documentazione tecnica precedentemente negata o oscurata, determinando il pieno soddisfacimento dell'interesse azionato dall'operatore economico. (...)

TERMINE IMPUGNAZIONE OSCURAMENTO DECORRE DALLA MESSA A DISPOSIZIONE DIGITALE DEGLI ATTI (36.4)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nel rito speciale accelerato ex art. 36 D.Lgs. 36/2023, il termine decadenziale di dieci giorni per contestare l'oscuramento di atti di gara decorre dalla messa a disposizione dei documenti sulla piattaforma digitale, coincidente con la comunicazione dell'aggiudicazione. L'operatore economico ha l'onere di provare la stretta indispensabilità della documentazione coperta da segreto tecnico o commer (...)

TERMINE DECADENZIALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI E PROVA DELL'INDISPENSABILITÀ DIFENSIVA (36.4)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di contratti pubblici, il termine di dieci giorni per l'impugnazione delle decisioni sulle istanze di oscuramento delle offerte, previsto dall'art. 36 comma 4 del D.Lgs. 36/2023, ha natura decadenziale e non è sospeso da diffide o interlocuzioni successive. Per esercitare l'accesso difensivo in presenza di segreti tecnici e commerciali, il richiedente ha l'onere di provare il nesso di stre (...)

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI ACCESSO BASATO SU UNA GENERICA OPPOSIZIONE DEL CONTROINTERESSATO (36.4)

TAR LAZIO - Sentenza

L'opposizione all'accesso documentale formulata dall'operatore economico controinteressato non può essere generica, ma deve rappresentare puntualmente esigenze di segretezza tecnica o commerciale meritevoli di tutela brevettuale o industriale. In difetto di comprovabili caratteri di segretezza oggettiva, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, il principio di trasparenza assoluta delle gare (...)

ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA SE LA PA RECEPISCE ACRITICAMENTE LE DICHIARAZIONI DI SEGRETEZZA (35.4)

TAR TRENTO - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, l'eccezione al principio di trasparenza basata sulla tutela dei segreti tecnici o commerciali richiede che l'offerente non solo dichiari, ma comprovi l'esistenza di elaborazioni specialistiche e studi ulteriori idonei a differenziare il valore del servizio. La stazione appaltante ha l'onere di valutare criticamente tali dichiarazioni, non potendo oscurare la d (...)

ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO DELLE OFFERTE SENZA AUTONOMA E MOTIVATA VALUTAZIONE DELLA STAZIONE APPALTANTE (36.4)

TAR BOLZANO - Sentenza

In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara, l'oscuramento di parti dell'offerta tecnica o delle giustificazioni dell'anomalia è legittimo solo se supportato da una motivata valutazione della stazione appaltante che verifichi l'effettiva sussistenza di segreti tecnici o commerciali. Tale valutazione non può risolversi nel recepimento acritico delle dichiarazioni rese dal concorrente, ma d (...)

DIVIETO DI VENIRE CONTRA FACTUM PROPRIUM NELL'ACCESSO ALL'OFFERTA TECNICA (35.4)

TAR MARCHE - Sentenza

In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, il diritto di difesa non prevale automaticamente sulle esigenze di riservatezza dei segreti tecnici e commerciali qualora l'istante non dimostri la stretta indispensabilità della conoscenza del documento per la tutela di una situazione giuridica finale. Inoltre, l'istanza di accesso integrale è inammissibile qualora il richiedente abbia (...)

L'OFFERTA TECNICA È ACCESSIBILE SE IL SEGRETO NON È ANALITICAMENTE COMPROVATO (53.6)

TAR CALABRIA - Sentenza

In materia di accesso agli atti di gara, l'onere di provare la sussistenza di un segreto tecnico o commerciale spetta al concorrente che vi si oppone, il quale deve fornire una dimostrazione analitica della segretezza e della rilevanza economica delle informazioni. Il diniego opposto dalla stazione appaltante basato su motivazioni generiche è illegittimo, specialmente qualora l'istante sia il seco (...)

PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SUI SEGRETI TECNICI DOPO L'AGGIUDICAZIONE (36.4)

TAR PUGLIA - Sentenza

È illegittimo il diniego di accesso all'offerta tecnica dell'aggiudicatario fondato esclusivamente sulla generica opposizione di quest'ultimo circa la presenza di segreti commerciali. L'amministrazione ha l'onere di verificare la sussistenza degli specifici requisiti di protezione previsti dal Codice della Proprietà Industriale, ferma restando la prevalenza del diritto di difesa del concorrente ch (...)

L'ACCESSO DIFENSIVO PREVALE SUL SEGRETO TECNICO SE L'OSCURAMENTO È GENERICO

TAR PIEMONTE - Sentenza

Ai fini della limitazione dell'accesso agli atti, non è sufficiente la generica affermazione del controinteressato circa la presenza di segreti tecnici o know-how; è necessaria un'istruttoria della stazione appaltante che verifichi l'effettiva sussistenza di informazioni precise suscettibili di sfruttamento economico. In ogni caso, il diritto di difesa del ricorrente prevale sulla riservatezza se (...)

ILLEGITTIMO IL RECEPIMENTO ACRITICO DELLA RICHIESTA DI OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA (35.4)

TAR LIGURIA - Sentenza

In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara, la Stazione Appaltante deve verificare rigorosamente che la richiesta di oscuramento riguardi informazioni specifiche, suscettibili di sfruttamento economico e dotate di effettivi caratteri di segretezza oggettiva. La qualifica di segreto tecnico non può estendersi a ogni elemento di originalità dello schema tecnico, ma deve limitarsi a studi e (...)

NECESSARIA LA MOTIVATA COMPROVAZIONE DEI SEGRETI COMMERCIALI PER NEGARE L'ACCESSO ALL'OFFERTA (35.4)

TAR PUGLIA - Sentenza

In materia di accesso agli atti di gara, l'oscuramento di parti dell'offerta tecnica è legittimo solo qualora l'operatore economico interessato fornisca una prova rigorosa dell'esistenza di segreti tecnici o commerciali, indicando con precisione i motivi per cui determinate informazioni aziendali debbano essere sottratte al confronto concorrenziale. La stazione appaltante ha l'obbligo di verificar (...)

ACCESSO IMMEDIATO ALLE OFFERTE DEI PRIMI CINQUE CONTESTUALMENTE ALL'AGGIUDICAZIONE (36.1)

TAR PIEMONTE - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, l'art. 36 del D.Lgs. 36/2023 impone l'obbligo di disponibilità digitale delle offerte dei primi cinque classificati contestualmente alla comunicazione di aggiudicazione; il differimento per segreti tecnici è ammesso solo se specificamente dichiarato e comprovato, risultando comunque recessivo rispetto al diritto di difesa dell'operatore economico istante. (...)

OBBLIGO DI OSTENSIONE INTEGRALE DELL'OFFERTA SENZA PROVA DI SEGRETI TECNICI (53.5)

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, l'Amministrazione non può limitarsi a recepire l'opposizione dell'aggiudicataria ma deve valutare autonomamente la congruenza delle ragioni di segretezza addotte. Qualora la prestazione oggetto dell'appalto non presenti un elevato contenuto tecnologico (come nel caso del servizio mensa) e la controinteressata non fornisca prove specifiche sul valore economico (...)

ONERE DI MOTIVAZIONE SPECIFICA PER L'OPPOSIZIONE ALL'ACCESSO PER SEGRETI TECNICI (35.4)

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, l'eccezione del segreto tecnico-commerciale non può risolversi in una clausola di stile. Grava sull'operatore economico che si oppone l'onere di dimostrare, mediante allegazioni puntuali e prove specifiche, che la documentazione richiesta contenga informazioni aziendali ed esperienze tecnico-industriali rispondenti ai rigorosi criteri di segretezza e rilevanza (...)

PREVALENZA DELLA TRASPARENZA SUI SEGRETI TECNICI NELL'ACCESSO AGLI ATTI (36.4)

TAR UMBRIA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di oscuramento dell'offerta tecnica che si limiti a recepire le generiche istanze di riservatezza del concorrente senza una verifica autonoma della stazione appaltante sull'effettiva esistenza di segreti industriali, specialmente qualora il ritardo nell'ostensione violi i termini fissati dall'art. 36 del D.Lgs. 36/2023 e impedisca il tempestivo esercizio del diritto (...)

PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SUL SEGRETO TECNICO NELL'OFFERTA TECNICA (53.6)

TAR LIGURIA - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, l'eccezione di riservatezza per segreti tecnici o commerciali non può riguardare la descrizione generica del modello organizzativo o dei sistemi di comunicazione tra personale e PA, dovendo la stazione appaltante assolvere a un rigoroso onere di specifica individuazione delle parti riservate; il diritto del concorrente all'accesso difensivo prevale sulla tutel (...)

PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SULLA GENERICA TUTELA DEL SEGRETO TECNICO (53.6)

TAR LIGURIA - Sentenza

In materia di accesso agli atti di gara, l'eccezione di segreto tecnico o commerciale non può essere opposta in modo generico e deve essere comprovata dall'offerente con una motivata dichiarazione; tale tutela non opera per descrizioni di modelli organizzativi privi di carattere innovativo o quando l'accesso sia finalizzato alla difesa in giudizio di interessi derivanti dalla procedura di affidame (...)

PROVA RIGOROSA DEL SEGRETO TECNICO PER L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA NELL'ACCESSO AGLI ATTI (36.4)

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, l'oscuramento dell'offerta tecnica deve essere ispirato a un principio di stretta proporzionalità, consentendo di sottrarre alla conoscenza degli altri concorrenti solo quegli elementi che, se divulgati, arrecherebbero un effettivo pregiudizio economico al detentore. La stazione appaltante non può aderire acriticamente alla richiesta di secretazione, ma deve v (...)

ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA SENZA MOTIVAZIONE PUNTUALE SUI SEGRETI (36.4)

TAR TOSCANA - Sentenza

È illegittimo l'oscuramento parziale dell'offerta tecnica qualora la motivazione fornita dal concorrente e recepita dalla stazione appaltante sia generica e non specifichi quali elementi dell'offerta possiedano i requisiti di segretezza e rilevanza economica previsti dall'art. 98 del Codice della proprietà industriale. L'amministrazione non può limitarsi a un richiamo acritico della volontà del co (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE DINIEGO ACCESSO E ONERE MOTIVAZIONE SEGRETO TECNICO (36.4)

TAR MARCHE - Sentenza

In tema di accesso agli atti, il termine di impugnazione del diniego parziale delle offerte altrui decorre, per l'aggiudicatario, dal momento in cui nasce l'interesse difensivo in conseguenza del ricorso proposto contro l'aggiudicazione. La stazione appaltante non può legittimamente oscurare parti dell'offerta tecnica sulla base di generiche istanze (...)