Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: revoca provvedimento

ILLEGITTIMA LA REVOCA DEL NULLAOSTA PER INCOMPETENZA TERRITORIALE SENZA TRASMISSIONE ALL'UFFICIO COMPETENTE

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In forza del principio di collaborazione tra pubblica amministrazione e privato, il riscontro di un'incompetenza territoriale sopravvenuta o tardivamente rilevata non legittima la revoca di un provvedimento favorevole, imponendo invece all'ufficio l'obbligo di trasmettere gli atti all'autorità competente per la prosecuzione del procedimento. (...)

LEGITTIMA LA REVOCA DEL PASSAGGIO A LIVELLO PRIVATO PER GRAVI VIOLAZIONI DELLA SICUREZZA FERROVIARIA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La chiusura di un passaggio a livello su strada privata, disposta dal gestore dell'infrastruttura ferroviaria a seguito dell'accertata violazione delle prescrizioni di sicurezza e della mancata custodia, configura un provvedimento amministrativo autoritativo e non un mero comportamento materiale. In tale contesto, l'esigenza di prevenire pericoli per la pubblica incolumità e la sicurezza ferroviar (...)

LA TRANSAZIONE NOVATIVA ASSORBE IL DIRITTO ALL'INDENNIZZO DA REVOCA LEGITTIMA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di revoca del provvedimento amministrativo, l'indennizzo spettante al privato ai sensi dell'art. 21-quinquies della L. n. 241/1990 è da ritenersi definitivamente assorbito e superato qualora le parti abbiano sottoscritto una transazione novativa finalizzata a comporre la controversia scaturita dall'atto di autotutela, a nulla rilevando la successiva risoluzione dell'accordo se la clausola (...)

REVOCA LEGITTIMA PER L'OPERA INCOMPATIBILE CON I TEMPI IMPROROGABILI DEL GIUBILEO

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima la revoca di un'ordinanza commissariale recante la localizzazione di un'opera pubblica qualora sopravvenga una rimodulazione del piano governativo che accerti l'impossibilità tecnica di ultimare i lavori entro la scadenza improrogabile di un evento di rilievo nazionale o internazionale. In tali ipotesi, l'interesse pubblico alla disponibilità delle aree prevale sul legittimo affidament (...)

NATURA NEGOZIALE DEL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI E INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO SUL SILENZIO

TAR LAZIO - Sentenza

La revoca di una procedura selettiva per il conferimento di incarichi professionali, disposta a seguito di sopravvenienze normative, è illegittima se priva di una motivazione che espliciti la prevalenza dell'interesse pubblico rispetto all'affidamento del privato e se adottata in violazione dell'obbligo di comunicazione di avvio del procedimento ex art. 7 della Legge 241/1990. (...)

LEGITTIMA LA REVOCA DEL PROJECT FINANCING PER SOPRAVVENUTE RAGIONI DI INTERESSE PUBBLICO (183.15)

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di finanza di progetto, la Stazione Appaltante può legittimamente revocare la procedura di affidamento prima dell'aggiudicazione definitiva sulla base di una rinnovata valutazione dell'interesse pubblico, senza che sussista l'obbligo di comunicazione di avvio del procedimento al promotore o al destinatario di una proposta di aggiudicazione. L'indennizzo previsto dall'art. 21-quinquies dell (...)

LEGITTIMA LA REVOCA DEL PROGETTO PER SOPRAVVENUTE CRITICITÀ STRUTTURALI DELL'IMMOBILE

TAR LAZIO - Sentenza

È legittimo il provvedimento di revoca di una determinazione di approvazione progettuale fondato su un mutamento della situazione di fatto rappresentato dall'accertato grave rischio di instabilità dell'immobile interessato dai lavori. L'indennizzo previsto dall'art. 21-quinquies della L. 241/1990 non è dovuto qualora la revoca incida su atti a rilevanza endoprocedimentale, privi di efficacia durev (...)

LEGITTIMA LA REVOCA DEL NULLA OSTA PER CARENZA DI REQUISITI ECONOMICI

TAR TOSCANA - Sentenza

In tema di autorizzazione all'ingresso di lavoratori stranieri, la revoca del nulla osta è legittima qualora l'istruttoria postuma evidenzi una sproporzione tra il numero di lavoratori richiesti e la reale capacità economica dell'impresa; i contratti di subappalto generici o privi di indicazioni puntuali sulla durata e sull'incidenza economica sono inidonei a dimostrare un fabbisogno occupazionale (...)

ILLEGITTIMA LA REVOCA DEL RINNOVO CONCESSORIO SENZA SOPRAVVENIENZE RISPETTO ALL'ASSENSO PRESTATO

TAR ABRUZZO - Sentenza

È illegittima la revoca dell'assenso al rinnovo di una concessione d'uso di beni comunali motivata dalla necessità di realizzare lavori di ristrutturazione finanziati dal PNRR, qualora l'Amministrazione fosse già a conoscenza del finanziamento e della portata del progetto al momento della prestazione del consenso, violando così il legittimo affidamento del privato che, confidando nel rinnovo, abbi (...)

CESSAZIONE MATERIA DEL CONTENDERE PER REVOCA SATISFATTIVA DELL'ORDINANZA IMPUGNATA

TAR PUGLIA - Sentenza

Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., qualora nel corso del giudizio sopravvenga la revoca dell'atto impugnato e le parti concordino sulla piena satisfattività del nuovo provvedimento rispetto alla pretesa originariamente azionata, con conseguente compensazione delle spese di lite se richiesta congiuntamente. (...)

LEGITTIMA REVOCA NULLA OSTA PER CARENZA DOCUMENTALE E SEDE FITTIZIA

TAR VENETO - Ordinanza

È legittimo il provvedimento di revoca del nulla osta all'assunzione qualora l'istruttoria amministrativa riveli l'assenza di una sede produttiva effettiva nel territorio di competenza, l'incompletezza degli elementi essenziali del contratto di lavoro e la mancanza di documentazione idonea a dimostrare i requisiti alloggiativi, specialmente laddove il comportamento dell'operatore economico present (...)

VERIFICA ISTRUTTORIA SULLA REVOCA DEL NULLA OSTA PER L'ASSUNZIONE DI LAVORATORI STRANIERI

TAR VENETO - Ordinanza

Ai fini della decisione sulla domanda cautelare avverso la revoca del nulla osta all'assunzione di stranieri, il giudice deve disporre l'acquisizione del parere dell'Ispettorato del Lavoro e di relazioni tecniche delle parti per verificare l'effettiva sede di impiego, la sussistenza di accordi sottoscritti ex art. 22 TUI e l'idoneità dell'alloggio, qualora la documentazione prodotta nel ricorso ri (...)