Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: requisiti di qualificazione
SUBAPPALTO NECESSARIO - OBBLIGO DICHIARATIVO IN SEDE DI GARA - OMESSA DICHIARAZIONE NON COMPORTA SOCCORSO ISTRUTTORIO (119)
Alla luce delle diverse funzioni assolte dal subappalto qualificante rispetto a quello facoltativo, la giurisprudenza ha precisato che il concorrente è tenuto, in sede di presentazione dell'offerta, a dichiarare la volontà di ricorrere al subappalto per supplire al requisito di qualificazione mancante. "Detto più chiaramente, l'operatore economico deve dichiarare sin dalla domanda (...)
CATEGORIA SCORPORABILE OS32: L'O.E. PRIVO DELLA QUALIFICAZIONE PUO' ESEGUIRE I LAVORI SE QUALIFICATO NELLA PREVALENTE PER L'INTERO IMPORTO DELL'APPALTO (100)
Si afferma che la dichiarazione di subappalto sarebbe stata vieppiù necessaria poiché, anche se l’importo dei lavori con strutture in legno non supera il 10% del totale dei lavori (ossia 258 mila su oltre 11 milioni, dunque circa il 3%) il valore in termini assoluti avrebbe comunque superato i 150 mila euro. Di qui la obbligatoria dichiarazione di subappalto. Osserva al riguardo il collegio che (...)
Argomenti:
INDICAZIONI SULLA FORMAZIONE DELLE STAZIONI APPALTANTI
Atto a carattere generale che fornisce indicazioni sulla formazione delle stazioni appaltanti per l'ottenimento della qualificazione ai sensi del D.lgs. 36/2023 come modificato dal D.lgs. 209/2024. (...)
RAGGRUPPAMENTI: NESSUN OBBLIGO DI CORRISPONDENZA TRA QUOTE DI QUALIFICAZIONE E DI ESECUZIONE NEGLI APPALTI DI SERVIZI E FORNITURE (68.9)
La legge di gara prevedeva quindi espressamente che i requisiti tecnico-finanziari e tecnico-professionali, a differenza del requisito di idoneità professionale, potessero essere posseduti dal raggruppamento nel suo complesso e non ha fissato una quota di requisiti speciali minima che dovesse essere posseduta e spesa in fase esecutiva dal singolo componente del ragg (...)
APPALTO DI SERVIZI E RAGGRUPPAMENTO: NECESSARIA LA CORRISPONDENZA TRA QUALIFICAZIONE POSSEDUTA E LA QUOTA DI ESECUZIONE (68.11)
Il nuovo codice dei contratti pubblici, di cui al d.lgs. n. 36/2023 prevede invece, all’art. 68, co. 2, che “in sede di offerta sono specificate le categorie di lavori o le parti del servizio o della fornitura che saranno eseguite dai singoli operatori economici riuniti o consorziati, con l'impegno di questi a realizzarle” e, al successivo comma 11, con previsione di carattere generale, che (...)
QUALIFICAZIONE SOA DELLA CONSORZIATA ESECUTRICE E SUPERAMENTO DEL CUMULO ALLA RINFUSA DOPO IL DECRETO CORRETTIVO (67)
In seguito alle modifiche apportate dal D.Lgs. n. 209/2024 all'art. 67 del D.Lgs. n. 36/2023, la consorziata indicata come esecutrice da un consorzio stabile deve possedere autonomamente i requisiti di qualificazione prescritti dal bando per la categoria prevalente, restando preclusa la possibilità di attingere pro quota ai requisiti posseduti dal consorzio o da (...)
LEGITTIMITÀ DEL "CUMULO ALLA RINFUSA" PER L'ESECUZIONE IN PROPRIO DEL CONSORZIO STABILE POST "CORRETTIVO" (67)
In materia di appalti pubblici, il consorzio stabile è un operatore economico dotato di autonoma personalità giuridica che opera in base a uno stabile rapporto organico con le imprese associate; pertanto, laddove il consorzio esegua direttamente i lavori, può cumulare i propri requisiti con quelli delle consorziate, attingendo alla dotazione di queste ultime senza n (...)
CONSORZIO STABILE: LA CONSORZIATA ESECUTRICE DEVE POSSEDERE SOA ADEGUATA, NON AMMESSA LA SUA SOSTITUZIONE MEDIANTE SOCCORDO ISTRUTTORIO (67.2)
In base al vigente art. 67 del D.Lgs. 36/2023, negli appalti di lavori in cui il consorzio stabile designi una consorziata per l'esecuzione, la stessa deve possedere in proprio i requisiti di qualificazione (SOA) proporzionati alla quota di prestazione ad essa assegnata; il regime del "cumulo alla rinfusa" non opera più in via automatica in senso discendente, rendendo necessario, (...)

