Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: preavviso di rigetto

PREAVVISO DI RIGETTO - NON SI APPLICA ALLE PROCEDURE CONCORSUALI

TAR CALABRIA CZ - SENTENZA

Con la prima parte del primo motivo di ricorso, la ricorrente ha lamentato la mancata trasmissione del preavviso di rigetto di cui all’art. 10-bis l. 7 agosto 1990, n. 241, che l’avrebbe privata della possibilità di illustrare adeguatamente la propria posizione.Sotto questo primo versante, il motivo è infondato, posto che l'art. 10-bis l. n. 241 del 1990 esclude l'applicabilità d (...)

REQUISITI STATUTARI ESPRESSI PER IL FINANZIAMENTO DI RESIDENZE UNIVERSITARIE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Ai fini dell'ammissione al cofinanziamento per alloggi universitari, lo statuto della cooperativa deve prevedere espressamente lo scopo della costruzione o gestione di strutture residenziali universitarie, non essendo sufficiente un riferimento generico al soddisfacimento di esigenze abitative. Le procedure per l'erogazione di contributi pubblici sono assimilate alle procedure concorsuali, con con (...)

IL DINIEGO DI VARIAZIONE DEL CONTRIBUTO RICHIEDE IL PREAVVISO DI RIGETTO (10.BIS)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA, LECCE - Sentenza

In materia di agevolazioni pubbliche, la determinazione negativa assunta dall'Amministrazione su un'istanza di variazione progettuale deve essere preceduta dal preavviso di rigetto ai sensi dell'art. 10-bis della L. 241/1990. Tale obbligo sussiste ogniqualvolta l'Amministrazione eserciti una discrezionalità tecnica nella valutazione della fattibilità e funzionalità della modifica proposta, non pot (...)

OBBLIGO DI PREAVVISO DI RIGETTO PER LE ISTANZE DI REVISIONE PREZZI RIVOLTE ALL'AGCM

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di revisione dei prezzi nei contratti pubblici, il provvedimento dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che rigetti l'istanza di accertamento tecnico sulla variazione del valore dei beni indifferenziati deve essere preceduto dalla comunicazione dei motivi ostativi ai sensi dell'art. 10-bis della Legge n. 241/1990, in quanto procedimento attivato su istanza di parte privo di (...)

INAPPLICABILITÀ DEL PREAVVISO DI RIGETTO NELLE PROCEDURE DI CONCESSIONE DI INCENTIVI PUBBLICI (10BIS.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Nelle procedure di selezione pubblica finalizzate all'assegnazione di contributi o sovvenzioni, la disciplina di gara deve essere interpretata secondo il criterio letterale, escludendo integrazioni correttive che amplino le facoltà di variazione soggettiva dei fornitori non espressamente previste. Inoltre, l'Amministrazione non è tenuta alla comunicazione del preavviso di rigetto ex art. 10-bis L. (...)

NECESSARIA DICHIARAZIONE DI ENTE TERZO PER IL PUNTEGGIO PREMIALE SULLA FORMAZIONE DEL PERSONALE

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, ai fini dell'attribuzione di un punteggio premiale relativo alla formazione del personale, la richiesta del disciplinare di produrre una dichiarazione proveniente da un organismo terzo non è surrogabile mediante una dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante del concorrente. L'istituto del preavviso di rigetto ex art. 10-bis della legge n. 241/1990 non tr (...)

INAPPLICABILITÀ DEL PREAVVISO DI RIGETTO ALLE PROCEDURE CONCORSUALI DI GARA (96.6)

CONS. STATO - Sentenza

L'istituto della comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza ex art. 10-bis L. 241/1990 non si applica ai procedimenti di gara d'appalto per espressa clausola di esclusione normativa. Il contraddittorio procedimentale sulle cause di esclusione discrezionali è retto dall'art. 96, comma 6, del D.Lgs. 36/2023, che impone l'assegnazione di un termine congruo per le difese del conco (...)

NATURA PROCESSUALE DELL'ARTICOLO 21-OCTIES E ANNULLABILITÀ PER VIOLAZIONE DEL PREAVVISO DI RIGETTO (21-OCTIES.2)

CONS. STATO - Sentenza

In forza della natura processuale dell'art. 21-octies, comma 2, L. n. 241/1990 e della clausola di esclusione inserita dal D.L. n. 76/2020, il provvedimento adottato in violazione dell'obbligo di comunicare i motivi ostativi o di valutare le osservazioni del privato (art. 10-bis) non è sottratto all'annullamento giurisdizionale, restando esclusa la possibilità per l'Amministrazione di invocare la (...)

IL PREAVVISO DI RIGETTO NON GIUSTIFICA LA MISURA CAUTELARE MONOCRATICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

In tema di tutela cautelare monocratica inaudita altera parte, non sussistono le ragioni di estrema urgenza qualora venga impugnato un preavviso di rigetto ex art. 10-bis L. 241/1990, attesa la sua natura non provvedimentale e considerato che la pendenza di termini per nuove procedure di gara non arreca un pregiudizio immediato e irreparabile a interessi di natura meramente pretensiva. (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA ALLEGAZIONE DI FATTURE E PREVENTIVI A PENA DI DECADENZA

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure di concessione di contributi pubblici caratterizzate dalla selezione tra più aspiranti su risorse limitate, la mancata allegazione dei documenti richiesti dalla lex specialis a pena di esclusione non è sanabile mediante la produzione documentale successiva al preavviso di rigetto, qualora tale documentazione abbia valenza sostanziale ai fini della valutazione del merito e del punte (...)

INAPPLICABILITA DEL PREAVVISO DI RIGETTO E DISCREZIONALITA NEL PROJECT FINANCING (193.2)

T.A.R. PIEMONTE - Sentenza

Nelle procedure di partenariato pubblico-privato, la valutazione dell'amministrazione sulla convenienza e sostenibilità della proposta è espressione di un'ampia discrezionalità tecnica, sindacabile solo per manifesta illogicità; l'assenza di copertura finanziaria per il contributo pubblico richiesto dal promotore costituisce motivo autonomo e sufficiente a legittimare il rigetto della proposta sen (...)

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI RINNOVO DELLA CONCESSIONE SENZA PREAVVISO DI RIGETTO E ISTRUTTORIA ADEGUATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

È illegittimo il diniego di rinnovo della concessione di occupazione di suolo pubblico adottato in violazione dell'art. 10-bis della Legge n. 241/1990, qualora l'istruttoria non dimostri un mutamento fattuale idoneo a giustificare il superamento di precedenti valutazioni positive sulla compatibilità degli arredi con il regolare flusso pedonale. (...)

NECESSARIO SUPPLEMENTO ISTRUTTORIO SE SUSSISTE DISCREPANZA TRA PREAVVISO DI RIGETTO E PROVVEDIMENTO

CONS. STATO - Parere

In sede di ricorso straordinario, qualora sussistano versioni contrastanti circa la produzione di documentazione obbligatoria e si rilevino discrepanze tra le motivazioni del preavviso di rigetto e quelle del provvedimento definitivo, il giudice dispone un supplemento istruttorio volto a verificare la conformità della documentazione e la legittimità dell'iter partecipativo. (...)

ONERE PROBATORIO E ATTUALITÀ DEL BISOGNO NEL RINNOVO DELLA LICENZA DI PORTO D'ARMI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In materia di rinnovo del porto d'armi per difesa personale, l'Amministrazione esercita un potere ampiamente discrezionale volto a prevenire rischi per la pubblica incolumità, essendo tenuta a verificare la permanenza di un bisogno concreto e attuale. L'onere della prova grava sul privato istante, il quale non può invocare i pregressi rinnovi come prova della persistenza del pericolo, dovendo inve (...)

OBBLIGO DI CONCLUSIONE ESPRESSA DOPO L'ACQUISIZIONE DELLE OSSERVAZIONI DEL PRIVATO (14-BIS.5)

T.A.R. SICILIA - PALERMO - Sentenza

Qualora l'amministrazione procedente in una conferenza di servizi si autovincoli al rispetto delle garanzie partecipative nazionali invitando il privato a presentare osservazioni ex art. 10-bis L. 241/1990, essa non può omettere l'adozione di un provvedimento finale espresso dopo la ricezione delle controdeduzioni; l'assenza di tale determinazione finale configura un silenzio inadempimento poiché (...)

ILLEGITTIMA IRRECEVIBILITÀ PER ERRATA QUALIFICAZIONE DELL'ISTANZA DI SOGGIORNO PER DISTACCO

TAR LAZIO RM - Sentenza

È illegittimo il provvedimento con cui l'Amministrazione dichiara l'irricevibilità dell'istanza di permesso di soggiorno per distacco transnazionale qualificandola erroneamente come istanza per lavoro subordinato ordinario, qualora tale errore abbia indotto l'autorità a omettere la comunicazione dei motivi ostativi ex art. 10-bis L. 241/1990, impedendo così al privato di fornire chiarimenti determ (...)

INAPPLICABILITÀ DEL PREAVVISO DI RIGETTO ALLA SCIA E MOTIVAZIONE ANALITICA DEI PARERI COLLEGIALI

CONS. STATO - Sentenza

In tema di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), non trova applicazione l'istituto del preavviso di rigetto di cui all'art. 10-bis della legge n. 241 del 1990, atteso che la stessa non è qualificabile come un'istanza di attivazione di un procedimento amministrativo ma come un atto privato. Risulta tuttavia illegittimo, per difetto di motivazione, il diniego fondato su un parere colle (...)

INAPPLICABILITÀ DEL PREAVVISO DI RIGETTO AL POTERE INIBITORIO SULLA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

In materia edilizia, il preavviso di rigetto ex art. 10-bis della L. n. 241/1990 non è applicabile alla procedura di SCIA, in quanto quest'ultima non dà luogo a un procedimento ad istanza di parte destinato a concludersi con un provvedimento amministrativo espresso, ma abilita immediatamente il privato al compimento dell'attività, ferma restando la potestà inibitoria della Pubblica Amministrazione (...)

ILLEGITTIMA L'INTEGRAZIONE DOCUMENTALE IN GIUDIZIO DOPO IL PREAVVISO DI RIGETTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

È legittimo il provvedimento di rigetto di un'istanza amministrativa qualora il privato, nonostante la notifica del preavviso di diniego, non abbia prodotto la documentazione necessaria all'istruttoria; la documentazione depositata solo in sede di ricorso giurisdizionale è tardiva e irrilevante, non potendo il giudice sostituirsi all'Amministrazione nelle valutazioni tecniche che avrebbero dovuto (...)

IRRILEVANZA DELLA DOCUMENTAZIONE TARDIVA PRODOTTA SOLO IN FASE CAUTELARE DOPO IL PREAVVISO DI RIGETTO

TAR VENETO - Ordinanza

È legittimo il diniego di un'istanza amministrativa qualora il richiedente, nonostante la notifica del preavviso di rigetto ex art. 10-bis L. n. 241/1990, non fornisca la documentazione richiesta nei termini assegnati; la successiva produzione documentale in sede di ricorso cautelare deve considerarsi tardiva e inidonea a inficiare la legittimità del provvedimento impugnato, poiché l'istruttoria d (...)