Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: potere di rappresentanza

IMPEGNO A COSTITUIRE UN RAGGRUPPAMENTO FIRMATO DAL DIRETTORE TECNICO: E' VALIDO SE MUNITO DEI POTERI DI RAPPRESENTANZA RISULTANTI DALLA CCIAA (68)

TAR SARDEGNA CA - SENTENZA

È legittima la partecipazione alla gara del raggruppamento il cui atto di impegno sia stato sottoscritto dal Direttore Tecnico della società mandante, qualora lo statuto e la delibera di nomina prevedano espressamente poteri di rappresentanza per la partecipazione a procedure di evidenza pubblica. "In primo luogo, l’atto di i (...)

LIMITI ECONOMICI DELLA PROCURA, SOCCORSO ISTRUTTORIO E VALIDITÀ DELLA SOTTOSCRIZIONE DELL'OFFERTA (101)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di procedure ad evidenza pubblica, l'esclusione di un operatore economico per asserita insufficienza dei poteri di firma del procuratore è illegittima qualora la procura attribuisca poteri generali di rappresentanza verso gli uffici pubblici senza limiti di valore, pur prevedendo tetti economici per la successiva fase negoziale di stipula del contratto. (...)

CONTRATTI TRA IMPRESE PER L'ESECUZIONE DI APPALTI PUBBLICI: L'INVIO DI UNA BOZZA NEGOZIALE NON INTEGRA UNA PROPOSTA CONTRATTUALE VINCOLANTE

CORTE D'APPELLO DI BOLOGNA - SENTENZA

L'invio di un testo contrattuale via email da parte di un dipendente privo di poteri rappresentativi, qualora non accompagnato da una manifestazione di volontà definitiva, non costituisce proposta contrattuale ai sensi dell'art. 1326 c.c., ma mera "minuta", inidonea a perfezionare il vincolo negoziale in caso di sola accettazione della controparte. (...)

LA CARENZA (PER LIMITI DI IMPORTO) DEL POTERE RAPPRESENTATIVO DEL SOTTOSCRITTORE DELL'OFFERTA E' UNA IRREGOLARITÀ SANABILE CON EFFICACIA RETROATTIVA (101)

TAR TOSCANA FI - SENTENZA

Il difetto di rappresentanza del concorrente, munito di una procura che legittima alla partecipazione a gare di importo inferiore a quello oggetto di procedura, non comporta nullità o inesistenza della domanda, ma costituisce una mera irregolarità sanabile ex post, anche attraverso l'istituto del soccorso istruttorio, senza che possa con ciò ritenersi eluso il t (...)