Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: piattaforma telematica
NEGOZIATA SENZA BANDO - TERMINE MINIMO DI CINQUE GIORNI PER LA PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA
Nella procedura negoziata si dovrebbe fare riferimento al termine previsto (per la procedura ristretta) dall'art.61, co.6, lett. b), che consente, in caso di urgenza, la riduzione dei termini di ricezione delle offerte fino a dieci giorni. Con riguardo agli affidamenti sotto soglia, poi occorre ulteriormente considerare la facoltà di dimidiazione prevista dall'art.36, co.9 D.Lgs.n.50/20 (...)
PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDA - TERMINE MINIMO DI CINQUE GIORNI PER LA PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA
Nella procedura negoziata si dovrebbe fare riferimento al termine previsto (per la procedura ristretta) dall'art.61, co.6, lett. b), che consente, in caso di urgenza, la riduzione dei termini di ricezione delle offerte fino a dieci giorni. Con riguardo agli affidamenti sotto soglia, poi occorre ulteriormente considerare la facoltà di dimidiazione prevista dall'art.36, co.9 D.Lgs.n.50/20 (...)
OMESSA SOTTOSCRIZIONE OFFERTA - GARA TELEMATICA - AMMESSO SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.8)
Non si ignora l’orientamento della giurisprudenza (cfr. Cons. Stato, sez. IV, 27/10/2022 n. 9165), che ha ritenuto legittima l’esclusione del concorrente che aveva omesso di apporre la firma digitale sull’offerta.Nel caso di specie, la resistente I.T.L. S.p.A. non dubita della riconducibilità dell’offerta al concorrente, sostenendo che “risulta logicamente apposta la sola firma digitale (...)
PIATTAFORME TELEMATICHE - ERRONEO INSERIMENTO - RESTA A CARICO DEL CONCORRENTE CHE HA UN ONERE DI DILIGENZA NELL'INSERIMENTO DEI DATI (79)
La gestione di una procedura di gara in forma telematica, richiedendo l'osservanza con diligenza delle prescrizioni di bando e delle norme tecniche rilevanti, pone a carico del concorrente i rischi dell'eventuale erroneo utilizzo della piattaforma nonché dell'erroneo inserimento dei dati. Pertanto, l'esclusione dalla procedura è legittima in caso di mancato invio dell'offert (...)
PRINCIPI DEL RISULTATO E DELLA FIDUCIA - PIATTAFORME TELEMATICHE - DIVIETO DI COMMISTIONE TRA OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA
Secondo questo collegio va osservato che il ricorso alle modalità telematiche di gara risponde alla ratio di snellire e velocizzare le procedure, riducendo gli adempimenti formali, promuovendo l’interazione tra stazione appaltante e concorrenti, in un’ottica di semplificazione e di leale collaborazione.È del tutto contrario alla s (...)
Argomenti:
SOSPENSIONE E PROROGA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE - NON LEGITTIME IN CASO DI NEGLIGENZA DELL'OPERATORE ECONOMICO (25.2)
È conforme all'art. 25, comma 2, terzo periodo, d.lgs. 36/2023, la condotta della SA che non ha sospeso né prorogato i termini di presentazione delle offerte, in assenza di un comprovato malfunzionamento della piattaforma digitale e in presenza di regole chiare e precise sulle modalità di presentazione telematica delle offerte nonché dell'indicazione di pres (...)
MALFUNZIONAMENTO PIATTAFORMA: SE NON E' COMPROVATO LA S.A. NON DEVE SOSPENDERE O PROROGARE I TERMINI DI PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA (25.2)
Appare conforme all'art. 25, comma 2, terzo periodo, d.lgs. 36/2023, la condotta della SA che in assenza di un comprovato malfunzionamento della piattaforma digitale, non ha sospeso né prorogato i termini di presentazione delle offerte.il meccanismo di sospensione e proroga del termine di presentazione telematica dell'offerta, già previsto dall'ar (...)
WHITE LIST: LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA PRIMA DELLA SCADENZA DELLA GARA E' DA CONSIDERARE EQUIPOLLENTE ALL'ISCRIZIONE (1.52)
Come precisato da condivisibile giurisprudenza “La domanda di iscrizione è da considerarsi equipollente alla iscrizione nella white list, tant’è che la circolare del Ministero dell’Interno prot. 25954 del 23 marzo 2016, nelle more della completa attivazione della Banca Dati Nazionale Unica Antimafia, ha previsto che nell’Elenco dei fornitori, prestatori di servizi e (...)
FALSE DICHIARAZIONI PER LIMITI DELLA PIATTAFORMA: SUSSISTE L'OBBLIGO DI SEGNALAZIONE IMMEDIATA PER DIMOSTRARE LA PROPRIA BUONA FEDE (213.13)
"L'introduzione di una dichiarazione imprecisa/inesatta in una piattaforma pubblica comporta, in virtù degli obblighi di correttezza, buona fede, diligenza che gravano sugli operatori economici nei settori dei contratti pubblici, l'obbligo di segnalazione immediata, già prima della gara, all'Amministrazione che la gestisce, al fine di consentirle le (...)
MALFUNZIONAMENTO PIATTAFORMA E RIPARTO DEL RISCHIO TECNOLOGICO TRA OPERATORE ECONOMICO E STAZIONE APPALTANTE (25)
In tema di gare telematiche, le conseguenze derivanti da esiti anormali o blocchi della piattaforma di e-procurement non possono andare a detrimento dei partecipanti, stante la natura meramente strumentale del mezzo informatico. Ne consegue che la stazione appaltante è tenuta ad accollarsi il rischio dei malfunzionamenti o degli esiti anomali dei sistemi di cui si a (...)
CONCORRENTE INDOTTO IN ERRORE DAI MODULI DELLA PIATTAFORMA DI GARA: L'ESCLUSIONE E' ILLEGITTIMA (5)
È illegittimo il provvedimento di esclusione dalla gara di un operatore economico per violazione del principio di separazione tra offerta tecnica ed economica qualora l'indicazione di elementi economici nel documento tecnico sia stata indotta dall'ambiguità della piattaforma telematica che preveda un campo obbligatorio denominato "Valore offerto" a (...)
ALTERNATIVITA' TRA MEPA E PIATTAFORME DIGITALI CERTIFICATE NEL NUOVO CODICE: IL PARERE DELLA CORTE DEI CONTI
In tema di affidamenti di forniture e servizi di importo inferiore alla soglia di rilevanza eurounitaria, l'impiego di piattaforme di approvvigionamento digitale (PAD) autonomamente in uso presso la stazione appaltante non statale costituisce un modulo di contrattazione legittimo ed equivalente all'utilizzo del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazi (...)
LA CLAUSOLA CHE IMPONE ALL'AGGIUDICATARIO IL PAGAMENTO DEI COSTI DI GESTIONE DELLA PIATTAFORMA TELEMATICA E' NULLA PER CONTRASTO CON NORME IMPERATIVE (41)
"La giurisprudenza amministrativa ha affermato, del resto, a più riprese, che il divieto di cui all’art 41 co 2 bis cit., che, appunto, impedisce di imporre ai concorrenti e all'aggiudicatario il pagamento dei costi relativi alla gestione delle piattaforme telematiche, trova la sua ragion d’essere nella necessità di scongiurare un trasferimento, a carico di (...)
GARE TELEMATICHE: CAUSA LEGITTIMA DI ESCLUSIONE LA TRASMISSIONE DEI GIUSTIFICATIVI DELL'OFFERTA ANOMALA A MEZZO PEC ANZICHÉ ATTRAVERSO LA PIATTAFORMA (22)
L'informatizzazione delle procedure di evidenza pubblica rende inammissibile l'invio della documentazione di gara (nella specie, i giustificativi dell'offerta anomala) attraverso canali alternativi e non tracciabili, quale la posta elettronica certificata, qualora la lex specialis imponga l'uso esclusivo della piattaforma telematica interoperabile. L (...)
MALFUNZIONAMENTO DELLA PIATTAFORMA TELEMATICA E RIAMMISSIONE DELL'OPERATORE ECONOMICO DILIGENTE (25)
In tema di appalti pubblici digitalizzati, la stazione appaltante è tenuta a disporre la riammissione del concorrente o la proroga dei termini di presentazione delle offerte qualora i log di sistema documentino rallentamenti anomali o errori tecnici non imputabili a negligenza dell'operatore economico, trovando applicazione il principio di equa allocazione del r (...)
MALFUNZIONAMENTI DELLA PIATTAFORMA DI GARA: I LOG DI SISTEMA COSTITUISCONO PROVA LEGALE DELLE OPERAZIONI COMPIUTE O TENTATE
Le registrazioni di sistema (data log) fornite dal gestore della piattaforma telematica, se previste dal disciplinare come fonte di prova, prevalgono sulle risultanze di strumenti di archiviazione web esterni (quali la "Wayback Machine"), i quali non forniscono la conoscenza in tempo reale delle attività di gestione dei siti. L'automatismo espulsivo de (...)
EQUIVALENZA TRA FORMATI DIVERSI OFFERTI E DECORRENZA DEL TERMINE PER L’IMPUGNAZIONE DALLA MESSA A DISPOSIZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE IN PIATTAFORMA (36)
Il termine di trenta giorni per l'impugnazione dell'aggiudicazione decorre dal momento in cui è assicurato l'accesso effettivo agli atti e all'offerta dell'aggiudicatario tramite la piattaforma digitale, non essendo sufficiente la mera pubblicazione della delibera sul sito istituzionale dell'ente. È legittima l'aggiudicazione al minor pre (...)
RIAMMISSIONE DI UN CONCORRENTE DOPO ESCLUSIONE ILLEGITTIMA: CORRETTA LA VALUTAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA ANCHE SE LE OFFERTE ECONOMICHE ALTRUI SONO GIA' STATE APERTE (1)
È legittima la riammissione in gara, operata in autotutela, di un concorrente erroneamente escluso per mancato superamento della soglia di sbarramento tecnica qualora l'errore sia derivato dal caricamento della documentazione tecnica all'interno della busta amministrativa. In tale ipotesi, il rinnovo degli atti di gara può limitarsi alla sola valutazione del (...)
L'OMISSIONE DI UN PASSAGGIO INDISPENSABILE PER LA VALIDAZIONE E TRASMISSIONE DELL'OFFERTA CONFIGURA UNA MANCATA PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA STESSA, IMPUTABILE ALLA NEGLIGENZA DEL CONCORRENTE (101)
È legittima l'esclusione dalla gara dell'operatore economico che, pur avendo effettuato l'upload dei documenti, ometta di completare l'iter di invio tramite il tasto di conferma finale previsto dalla piattaforma telematica, qualora la lex specialis sanzioni tale omissione con la non avvenuta presentazione dell'offerta.<p style="text-align: ju (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE SE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO NON TRANSITA DALLA PIATTAFORMA TELEMATICA ELETTA (29.1)
L'esclusione disposta per mancata risposta al soccorso istruttorio è illegittima se la comunicazione non è avvenuta tramite la piattaforma telematica indicata come domicilio digitale. La sottoscrizione del capitolato è sanabile tramite soccorso istruttorio qualora la volontà negoziale di accettazione delle clausole sia già espressa nella domanda di partecipazione. (...)
DECORRENZA DEI TERMINI DI IMPUGNAZIONE DALLA DISPONIBILITÀ DEGLI ATTI SULLA PIATTAFORMA DIGITALE (36.5)
In tema di gare telematiche, la messa a disposizione dell'offerta tecnica integrale sulla piattaforma ufficiale, attestata dal report di consegna e apertura del messaggio, costituisce piena conoscenza legale ai fini della decorrenza del termine decadenziale per l'impugnazione, gravando sull'operatore economico il rischio del mancato o tardivo accesso ai documenti resi disponibili. (...)
AUTOMATISMO ESPULSIVO PER MANCATA RISPOSTA AL SOCCORSO ISTRUTTORIO ENTRO IL TERMINE PERENTORIO (101.2)
In materia di soccorso istruttorio, il termine assegnato dalla Stazione Appaltante ha natura perentoria e il suo decorso infruttuoso obbliga all'esclusione del concorrente; i dati tecnici del sistema (log) fanno piena prova dell'attività degli utenti, escludendo la tutela del legittimo affidamento in caso di asseriti ma non provati disservizi informatici. (...)
INAMMISSIBILE L'ISTANZA TRASMESSA VIA PEC SE LA PIATTAFORMA DIGITALE È FUNZIONANTE (26.4)
In tema di procedure telematiche per l'accesso a fondi pubblici, è legittima l'esclusione dell'istanza presentata via PEC in luogo della piattaforma dedicata qualora non venga fornita prova di un malfunzionamento oggettivo del sistema; il principio del soccorso istruttorio è inoperante a fronte di inadempimenti procedimentali derivanti dalla negligenza dell'utilizzatore nella gestione dei tempi e (...)
ESCLUSIONE LEGITTIMA SE IL PORTALE CONSENTE L'INDICAZIONE DEGLI ONERI SICUREZZA NEL CAMPO COMMENTI (108.9)
In tema di gare pubbliche l'obbligo di indicazione separata degli oneri di sicurezza aziendali è derogabile solo in caso di assoluta impossibilità tecnica derivante dalla modulistica predisposta dall'amministrazione. Qualora il sistema telematico pur privo di un campo numerico specifico consenta l'inserimento di dati testuali in spazi liberi il concorrente è tenuto in virtù del principio di auto-r (...)
IL MANCATO PERFEZIONAMENTO DELL'OFFERTA TELEMATICA PER ERRORE DI PROFILAZIONE UTENTE È IMPUTABILE ALL'OPERATORE
Il mancato perfezionamento della procedura di invio dell'offerta entro i termini perentori, dovuto all'utilizzo di un profilo utente diverso da quello impiegato per la creazione della bozza di gara, è imputabile esclusivamente alla negligenza del concorrente. In assenza di comprovati malfunzionamenti della piattaforma, il principio di autoresponsabilità impone all'operatore economico di conoscere (...)
ESCLUSIONE AUTOMATICA PER MANCATA INDICAZIONE DEGLI ONERI DI SICUREZZA NEI SERVIZI NON INTELLETTUALI (108.9)
In tema di appalti pubblici di servizi, la mancata separata indicazione degli oneri di sicurezza nell'offerta economica comporta l'esclusione automatica del concorrente e non è sanabile mediante soccorso istruttorio, salvo il caso di materiale impossibilità derivante dalla configurazione della piattaforma telematica; tale impossibilità deve considerarsi esclusa qualora il sistema, pur privo di cam (...)
NON È ESCLUDIBILE L'OFFERTA SENZA COSTI MANODOPERA SE IL MODELLO DI GARA È INCOMPLETO (10.1)
L'obbligo di indicazione separata dei costi della manodopera e degli oneri di sicurezza aziendali non può portare all'esclusione del concorrente qualora la stazione appaltante abbia predisposto modelli di offerta economica che ne rendano materialmente impossibile l'indicazione. In tali ipotesi, l'omissione non è imputabile al concorrente e deve essere consentita una sanatoria mediante soccorso ist (...)
OBBLIGO DI PROROGA PER MALFUNZIONAMENTO DA SOVRACCARICO DELLA PIATTAFORMA TELEMATICA
In tema di gare telematiche, il rischio di malfunzionamento della piattaforma informatica dovuto a sovraccarico di dati nelle ore antecedenti la scadenza non può essere traslato sull'operatore economico, gravando sulla stazione appaltante l'obbligo di assicurare l'efficienza del sistema e di disporre la proroga dei termini laddove l'impedimento tecnico impedisca la tempestiva presentazione dell'of (...)
ILLEGITTIMA ESCLUSIONE PER ONERI SICUREZZA SE PORTALE PA CARENTE (101.1)
In tema di appalti pubblici, l'esclusione automatica del concorrente per mancata separata indicazione degli oneri di sicurezza aziendale è illegittima se la piattaforma informatica della stazione appaltante risulta carente di campi specifici o presenta una formulazione ambigua. In tali casi, configurandosi un errore scusabile derivante da limiti strutturali del sistema non imputabili al partecipan (...)
NATURA PERENTORIA DEL TERMINE ORARIO ASSEGNATO PER IL SOCCORSO ISTRUTTORIO (101.2)
Il termine fissato per l'adempimento del soccorso istruttorio deve considerarsi perentorio non solo quanto al giorno di scadenza, ma anche con riferimento all'indicazione oraria stabilita nella lex specialis o nella piattaforma telematica di gara. La perentorietà risponde alla necessità di assicurare la celerità e la certezza dei tempi procedurali, in linea con il principio di risultato, precluden (...)
ILLEGITTIMO L'INVIO DELLA DOMANDA VIA PEC SE IL BANDO PREVEDE L'USO ESCLUSIVO DELLA PIATTAFORMA
Nelle procedure selettive per l'assegnazione di frequenze o numerazioni televisive, la prescrizione del bando che impone l'uso esclusivo di una piattaforma informatica dedicata per la presentazione delle domande è tassativa. Tale modalità garantisce l'integrità e la riservatezza delle offerte tramite sistemi di cifratura che la PEC non può assicurare. Di conseguenza, l'invio della domanda via PEC, (...)
ILLEGITTIMA LA PROROGA DEI TERMINI DI GARA SENZA COMPROVATO MALFUNZIONAMENTO DELLE PIATTAFORME DIGITALI (92.2)
Le disposizioni del Codice dei contratti pubblici che consentono la proroga dei termini di gara sono di stretta interpretazione, in quanto derogano ai principi eurounitari di concorrenza e par condicio; ne consegue che è illegittimo il provvedimento di proroga disposto a ridosso della scadenza qualora non sia dimostrato un malfunzionamento tecnico della piattaforma digitale o una preclusione ogget (...)
Argomenti:
NECESSARIA FIRMA DIGITALE EFFETTIVA NONOSTANTE L'ESTENSIONE DEL FILE E L'ACCREDITAMENTO AL PORTALE
Nelle procedure selettive telematiche, l'esclusione della domanda priva di firma digitale è legittima anche qualora il file trasmesso rechi l'estensione '.p7m' e l'istante sia regolarmente accreditato sulla piattaforma. L'identificazione informatica tramite credenziali di accesso non è equipollente alla sottoscrizione digitale, poiché solo quest'ultima garantisce la paternità, l'integrità e l'immo (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE SE LA PIATTAFORMA TELEMATICA IMPEDISCE L'INDICAZIONE DEI COSTI DELLA MANODOPERA (108.9)
In tema di appalti pubblici, l'omessa indicazione separata dei costi della manodopera e degli oneri aziendali per la sicurezza non determina l'esclusione del concorrente qualora la piattaforma telematica non consenta materialmente l'inserimento di tali dati. In tali ipotesi, l'errore è imputabile alla stazione appaltante e l'esclusione violerebbe i principi di proporzionalità e massima partecipazi (...)
LEGITTIMITÀ DELL'AVVALIMENTO SOVRABBONDANTE E POSSESSO IN PROPRIO DEI REQUISITI DI GARA (89.1)
In tema di gare d'appalto, l'eventuale inadeguatezza o invalidità dell'avvalimento dichiarato in sede di offerta non comporta l'esclusione del concorrente qualora questi dimostri di essere comunque in possesso, in proprio, dei requisiti di qualificazione necessari. Tale fattispecie, definita come avvalimento sovrabbondante, non integra un'inammissibile contraddizione né un mutamento della domanda (...)
LEGITTIMA L'INTERPRETAZIONE DELLA STAZIONE APPALTANTE PER SUPERARE ERRORI MATERIALI RICONOSCIBILI NELL'OFFERTA ECONOMICA
È legittima l'attività interpretativa della stazione appaltante volta a superare eventuali ambiguità nella formulazione dell'offerta economica, purché si ricerchi l'effettiva volontà del dichiarante senza attingere a fonti esterne; in presenza di un refuso materiale in un documento descrittivo, prevalgono i dati vincolanti caricati sulla piattaforma telematica se idonei a rendere certa la portata (...)
LE REGOLE TECNICHE DELLA PIATTAFORMA TELEMATICA INTEGRANO LA LEX SPECIALIS DI GARA (1.1)
Il rinvio operato dalla lettera di invito alle istruzioni e ai manuali d'uso della piattaforma telematica di gara determina l'eterointegrazione della lex specialis con le regole tecniche del portale. Ne consegue che la clausola che subordina l'aggiudicazione alla ricezione di un numero minimo di offerte, seppur contenuta esclusivamente nel manuale della piattaforma, legittima l'arresto della proce (...)
AMMISSIONE CON RISERVA PER MALFUNZIONAMENTO DELLA PIATTAFORMA DURANTE IL CARICAMENTO DELL'OFFERTA
È legittima l'ammissione con riserva di un operatore economico alla procedura di gara qualora risulti che l'invio dell'offerta sia stato avviato prima dello spirare del termine perentorio e che il ritardo nel perfezionamento della trasmissione sia imputabile ad anomalie tecniche della piattaforma informatica della stazione appaltante, al fine di salvaguardare la par condicio e il principio di mass (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE SE IL PORTALE IMPEDISCE L'INDICAZIONE SEPARATA DEI COSTI DELLA MANODOPERA (108.9)
In tema di appalti pubblici, l'omessa indicazione separata dei costi della manodopera e degli oneri aziendali per la sicurezza nell'offerta economica non determina l'esclusione del concorrente qualora la piattaforma telematica o la modulistica predisposta dalla stazione appaltante rendano materialmente impossibile l'inserimento di tali voci. In simili ipotesi, a tutela del principio del legittimo (...)
DOVERE DI SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ANOMALIE TECNICHE DELLA PIATTAFORMA TELEMATICA
Nelle procedure telematiche, il principio di leale collaborazione sancito dall'art. 1, comma 2-bis, della L. n. 241/1990 impone l'attivazione del soccorso istruttorio e la rimessione in termini in favore del concorrente che incontri anomalie informatiche o insidie del sistema non imputabili esclusivamente alla sua condotta, specialmente qualora l'amministrazione non abbia fornito istruzioni chiare (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nel corso del giudizio, il ricorrente dichiari formalmente di non avere più alcun interesse alla decisione del gravame, rendendo superflua la valutazione di merito sulla legittimità degli atti impugnati relativi alla mancata presentazione dell'offerta telematica. (...)
AUTO-RESPONSABILITÀ DEL CONCORRENTE PER IL CARICAMENTO DI FILE VUOTI NELLA PIATTAFORMA TELEMATICA (58.5)
Nelle procedure di gara telematiche, il rischio tecnico di inidoneo caricamento e trasmissione di dati su piattaforma informatica è ripartito secondo criteri di autoresponsabilità dell'utente, su cui grava l'onere di una pronta verifica della documentazione inviata. Ne consegue che l'esclusione del concorrente che abbia caricato un file privo di contenuto (0 KB) è legittima qualora non venga forni (...)
IRRICEVIBILITÀ DEL RICORSO IN ASSENZA DI PROVA DEL MALFUNZIONAMENTO DELLA PIATTAFORMA TELEMATICA (120.2)
È irricevibile per tardività il ricorso in materia di appalti pubblici qualora la notifica avvenga oltre il termine di trenta giorni dalla disponibilità degli atti sulla piattaforma informatica della Stazione Appaltante, restando a carico del ricorrente l'onere di provare rigorosamente eventuali malfunzionamenti del sistema o l'illeggibilità dei documenti caricati che abbiano impedito la tempestiv (...)
IRRECEVIBILE L'IMPUGNAZIONE TARDIVA DELLA REVOCA PUBBLICATA SULLA PIATTAFORMA DIGITALE (29.1)
Ai sensi dell'art. 29 del D.Lgs. 36/2023, le comunicazioni e gli scambi di informazioni tra stazione appaltante e operatori economici devono avvenire tramite piattaforme digitali e domicilio digitale; gli atti resi disponibili su tali piattaforme e indirizzati al domicilio indicato dall'operatore si presumono conosciuti, determinando la decorrenza del termine di trenta giorni per l'impugnazione, l (...)
RISCHIO TECNICO DI CARICAMENTO TELEMATICO A CARICO DEL CONCORRENTE (79.5-bis)
Nelle gare telematiche, il mancato completamento dell'upload dell'offerta entro il termine perentorio è imputabile esclusivamente al concorrente qualora la verificazione tecnica dimostri che la piattaforma non ha subito rallentamenti e che i messaggi di errore ricevuti dall'utente erano causati dall'inosservanza delle specifiche tecniche, quali l'uso di caratteri speciali nei nomi dei file o forma (...)
RETTIFICA DI ERRORI MATERIALI NELL'OFFERTA ECONOMICA ATTRAVERSO L'ESAME COMBINATO DEI DOCUMENTI (101.4)
È illegittima l'esclusione di un concorrente basata su un errore materiale commesso nell'inserimento dei dati sulla piattaforma informatica qualora l'effettiva volontà dell'offerente emerga in modo certo e univoco dall'analisi complessiva dei documenti costituenti l'offerta economica. La discrasia tra il dato a sistema e l'allegato cartaceo configura un errore ostativo emendabile d'ufficio che non (...)
TUTELA DELL'AFFIDAMENTO IN CASO DI ERRORI INDOTTI DAI LIMITI TECNICI DELLA PIATTAFORMA (5.1)
È illegittima l'esclusione di un concorrente per preteso superamento della base d'asta se tale riscontro è frutto di un'errata compilazione indotta da difetti o rigidità del software di e-procurement. In presenza di ostacoli tecnici alla consapevole compilazione dell'offerta, la stazione appaltante è tenuta, in base ai principi di buona fede e affidamento, a valorizzare il documento giustificativo (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MALFUNZIONAMENTO INTERNO DELLA PIATTAFORMA TELEMATICA DI GARA
In tema di gare telematiche, deve essere ammesso con rimessione in termini il concorrente che non riesca a finalizzare il caricamento della documentazione a causa di un'incompatibilità tecnica tra la configurazione dei criteri di valutazione dell'offerta tecnica impostata dalla stazione appaltante e il funzionamento del software di gara, costituendo tale circostanza un malfunzionamento interno imp (...)
LEGITTIMA L'OFFERTA SENZA INDICAZIONE ONERI MANODOPERA SE IL MODELLO TELEMATICO È IMMODIFICABILE (95.10)
Nelle procedure di appalto gestite tramite sistemi telematici, la sanzione espulsiva per l'omessa indicazione separata degli oneri di sicurezza e dei costi della manodopera non opera se l'amministrazione ha predisposto un modello di offerta economica 'chiuso' o un software che non prevede campi specifici per tali voci. In tali ipotesi, a tutela del legittimo affidamento e del principio di buona fe (...)
IL RISCHIO DA MALFUNZIONAMENTO DELLA PIATTAFORMA DIGITALE RICADE SULLA STAZIONE APPALTANTE (25.2)
In tema di gare telematiche, qualora l'analisi dei file log evidenzi un'anomalia tecnica del sistema informatico o non consenta di escludere con certezza un vizio della piattaforma, il pregiudizio derivante dal mancato perfezionamento della trasmissione dell'offerta non può essere posto a carico dell'operatore economico. In forza del principio di vicinanza della prova e della natura meramente stru (...)
ILLEGITTIMO TRASFERIRE ALL'AGGIUDICATARIO I COSTI DEI SERVIZI DI COMMITTENZA (41.2-BIS)
È nulla, per contrasto con l'art. 23 della Costituzione e con le norme imperative, l'obbligazione imposta all'aggiudicatario di corrispondere al gestore della piattaforma telematica un corrispettivo parametrato al valore dell'appalto per i servizi di committenza ausiliaria. La clausola della lex specialis che impone tale onere determina una traslazio (...)
ONERE PROBATORIO E RISCHIO DI INVIO TELEMATICO TARDIVO NELL'OFFERTA DIGITALE (25.2)
Ai sensi dell'art. 25, comma 2, del D.Lgs. 36/2023, l'obbligo della stazione appaltante di garantire la partecipazione in caso di malfunzionamento digitale sorge solo a fronte di anomalie comprovate o cause tecniche imprecisate; il concorrente che omette di finalizzare l'invio e procede alla cancellazione della bozza in prossimità della scadenza assume su di sé il rischio dell'esito negativo, non (...)

