Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: misure cautelari

MISURE CAUTELARI PERSONALI - COMPROVA GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE

TAR LAZIO - SENTENZA

Quanto al primo motivo di ricorso, va rammentato che il provvedimento di revoca dell’aggiudicazione è basato su una specifica causale di esclusione dalla gara, e cioè quella di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), d.lgs. n. 50 del 2016, a rigore del quale la stazione appaltante può escludere il concorrente dalla gara (e conseguentemente revocare l’aggiudi (...)

APPALTI PNRR GIA' AVVIATI CON CONSEGNA URGENTE: L'INTERESSE PUBBLICO ALLA PROSECUZIONE DELLE OPERE PREVALE SULL'ISTANZA CAUTELARE DI SOSPENSIONE

TAR CAMPANIA - ORDINANZA

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, l'interesse pubblico alla prosecuzione delle opere infrastrutturali connesse al potenziamento della rete elettrica, già iniziate con consegna urgente e finanziate dal PNRR, prevale sull'interesse della ricorrente alla sospensione dell'aggiudicazione, attesa la riparabilità del pregiudizio mediante (...)

INAPPLICABILITÀ DELLO STAND-STILL NEL SOTTOSOGLIA E TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA (55)

TAR VENETO - DECRETO

In materia di procedure a evidenza pubblica sotto soglia comunitaria, la mancata applicazione del termine dilatorio di cui all'art. 18, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023, disposta dal successivo art. 55, comma 2, rende attuale e concreto il rischio di immediata stipula del contratto; ne consegue la sussistenza del periculum in mora sub specie di estrema gravità ed (...)

RIGETTO DELLA MISURA CAUTELARE MONOCRATICA IN PRESENZA DI PROSSIMA CAMERA DI CONSIGLIO COLLEGIALE

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'istanza di misure cautelari monocratiche deve essere respinta qualora la protezione dell'interesse del ricorrente sia garantita dalla celere fissazione dell'udienza collegiale, venendo meno il presupposto dell'urgenza indifferibile richiesto dall'art. 56 c.p.a. (...)

ILLEGITTIMO L'AUTOMATISMO TRA MISURA CAUTELARE E DECADENZA DELL'AUTORIZZAZIONE COMMERCIALE

TAR CAMPANIA - Sentenza

La decadenza di diritto dalle licenze e autorizzazioni prevista dall'art. 67, comma 2, del D.Lgs. n. 159/2011 non può essere applicata in via analogica a soggetti sottoposti a misure cautelari penali, restando in capo all'amministrazione l'obbligo di attivare il contraddittorio procedimentale e di motivare in ordine all'effettiva incidenza dei fatti di reato sui requisiti di affidabilità e pubblic (...)

OPERATIVITÀ DELLO STANDSTILL PROCESSUALE E DINIEGO DI MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE (18.4)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'effetto sospensivo automatico (standstill processuale) derivante dalla notifica del ricorso giurisdizionale munito di istanza cautelare, precludendo alla stazione appaltante la stipula del contratto fino alla decisione collegiale, rende insussistente il requisito della gravità e irreparabilità del pregiudizio richiesto per l'accoglimento di misure cautelari presidenz (...)

DINIEGO MISURA CAUTELARE MONOCRATICA IN ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Il decreto cautelare monocratico non può essere concesso qualora non ricorrano i presupposti della eccezionale gravità e urgenza richiesti dall'ordinamento processuale, dovendosi rinviare la valutazione del periculum in mora alla sede collegiale naturale qualora i tempi tecnici della procedura lo consentano. (...)

REVOCA LEGITTIMA PER GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE ANCHE SENZA CONDANNA DEFINITIVA (98.6)

TAR SICILIA - Sentenza

Ai fini della configurabilità del grave illecito professionale, la Stazione Appaltante dispone di un potere discrezionale di valutazione di circostanze di potenziale rilievo penale che non richiede la definitività dell'accertamento. L'applicazione di una misura cautelare personale per reati di corruzione e turbativa d'asta costituisce idoneo mezzo di prova, la cui rilevanza non viene meno in caso (...)

LEGITTIMA LA SOSPENSIONE DEI CONTRIBUTI PER SEGNALAZIONI DI INDEBITE PERCEZIONI DELLA POLIZIA GIUDIZIARIA

TAR SICILIA - Sentenza

In materia di erogazione di fondi pubblici, l'amministrazione che riceve segnalazioni circostanziate di indebite percezioni da parte della polizia giudiziaria è tenuta ad adottare la sospensione cautelare dei pagamenti ex art. 33 D.Lgs. 228/2001; tale provvedimento non richiede una preventiva e autonoma istruttoria amministrativa volta all'accertamento definitivo dei fatti, essendo la finalità del (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITÀ PER IL DECRETO CAUTELARE MONOCRATICO

CGA SICILIA - Sentenza

L'emanazione di misure cautelari monocratiche in via d'urgenza presuppone l'effettiva esistenza di una situazione a effetti gravi e irreversibili, tale da non consentire neppure il breve termine dilatorio necessario per il regolare svolgimento dello scrutinio collegiale sull'istanza cautelare. (...)

DINIEGO DI MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE IN ASSENZA DI PREGIUDIZIO GRAVE E IRREPARABILE

TAR CAMPANIA - Sentenza

Ai fini dell'adozione del decreto cautelare monocratico ex art. 56 c.p.a., non sussiste il presupposto dell'estrema gravità ed urgenza qualora il pregiudizio dedotto dal ricorrente derivante dall'esclusione possa essere rimosso in sede collegiale mediante la riammissione in gara e la valutazione postuma delle offerte, garantendo così il pieno soddisfacimento dell'interesse partecipativo. (...)

DINIEGO DI MISURA CAUTELARE MONOCRATICA PER DIFETTO DI ESTREMA URGENZA NELL'AVVIO DI GARA

TAR SICILIA - Sentenza

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche presidenziali, è insussistente il requisito della estrema gravità ed urgenza qualora lo stato attuale della procedura di gara, ancora integralmente da celebrarsi, consenta di attendere la camera di consiglio collegiale per una piena delibazione, risultando l'eventuale accoglimento collegiale idoneo a garantire l'effetto demolitorio e ripri (...)

SOSPENSIONE DELLA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PER MANCATA PRESENTAZIONE ALLA CONSEGNA ANTICIPATA DEI LAVORI (17.8)

TAR SARDEGNA - Sentenza

È sospendibile in via d'urgenza il provvedimento di revoca dell'aggiudicazione fondato sulla mancata presentazione dell'operatore alla consegna dei lavori sotto riserva di legge, laddove emergano profili di incertezza sulla specificità delle richieste istruttorie della Stazione Appaltante e sulla reale gravità dell'inadempimento contestato rispetto alla tutela della continuità della gara. (...)

SOSPENSIONE MONOCRATICA DELLO STAND STILL PER IMMINENTE PASSAGGIO DI GESTIONE DEL PERSONALE

TAR LAZIO - Sentenza

In sede di tutela cautelare monocratica, la necessità di conservare lo stato di fatto inalterato giustifica la sospensione del termine dilatorio per la stipula del contratto d'appalto qualora la Camera di Consiglio collegiale sia fissata successivamente alla scadenza di detto termine e sussista il rischio concreto di un imminente passaggio di gestione del personale tra l'operatore uscente e l'aggi (...)

INSUSSISTENZA DEL PREGIUDIZIO IMMEDIATO PER LA MISURA CAUTELARE MONOCRATICA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche, non è sufficiente la mera pendenza del ricorso, ma occorre la dimostrazione di un pregiudizio di immediatezza e intensità tali da rendere intollerabile l'attesa della definizione collegiale dell'incidente cautelare. (...)

VALIDITÀ DELL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA BASATA SU REATI SPIA NONOSTANTE L'ANNULLAMENTO CAUTELARE PENALE (84.4)

TAR CALABRIA - Sentenza

In tema di informativa antimafia, l'ordinanza applicativa di una misura cautelare per reati di turbata libertà degli incanti costituisce un indizio qualificato di permeabilità criminale che non perde efficacia per effetto dell'annullamento della misura stessa da parte del giudice del riesame, qualora tale caducazione sia determinata dalla mancanza di attualità delle esigenze cautelari e non dalla (...)