Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: indizione gara
IL SILENZIO SULL'ISTANZA DI INDIZIONE DI GARA LEDE L'INTERESSE DELLA CATEGORIA PROFESSIONALE
Il rito del silenzio-inadempimento è esperibile anche rispetto alla richiesta di adozione di atti amministrativi generali, quale il bando di gara, laddove l'istanza provenga da un soggetto portatore di un interesse collettivo differenziato e omogeneo. L'Amministrazione, pur mantenendo la discrezionalità sul contenuto della decisione (se indire o meno la gara), è gravata dall'obbligo giuridico di f (...)
NON LUOGO A PROVVEDERE PER SOPRAVVENUTA OTTEMPERANZA SPONTANEA DELL'AMMINISTRAZIONE
Qualora nel corso del giudizio di ottemperanza l'Amministrazione Resistente provveda all'esecuzione della sentenza mediante l'indizione della procedura di gara richiesta e il Ricorrente dichiari formalmente il venir meno del proprio interesse alla decisione, il giudice deve dichiarare il non luogo a provvedere. (...)
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ILLEGITTIMA LA PROROGA TECNICA SENZA LA PREVENTIVA INDIZIONE DELLA NUOVA GARA (106.11)
In tema di appalti pubblici, la proroga tecnica è limitata al tempo strettamente necessario alla conclusione della procedura di scelta del nuovo contraente e presuppone che quest'ultima sia stata già avviata al momento dell'adozione dell'atto di proroga. La mera trasmissione del fabbisogno al soggetto aggregatore costituisce atto istruttorio endoprocedimentale inidoneo a giustificare il ricorso al (...)
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