Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: elusione giudicato
LIMITI ALL'ELUSIONE DEL GIUDICATO NEI NUOVI ACCORDI DI COOPERAZIONE TRA PA (7.4)
Il giudizio di ottemperanza è limitato alla verifica della puntuale esecuzione del comando giurisdizionale; qualora l'amministrazione, a seguito dell'annullamento di un accordo di cooperazione istituzionale, provveda a una ridefinizione dell'oggetto della prestazione e a una nuova istruttoria per conformarsi ai criteri di legge, il nuovo atto non è affetto da nullità per elusione ma costituisce es (...)
COMPETENZA DEL CONSIGLIO DI STATO PER VIOLAZIONE O ELUSIONE DEL GIUDICATO
Sussiste la competenza funzionale inderogabile del Consiglio di Stato qualora il ricorso, pur impugnando atti amministrativi per vizi di legittimità, sia sostanzialmente volto alla dichiarazione di nullità dei medesimi per violazione o elusione di una sentenza pronunciata dal giudice d'appello, configurandosi in tale ipotesi un giudizio di ottemperanza. (...)
ILLEGITTIMA L'ELUSIONE DEL GIUDICATO NELLA VERIFICA DI ANOMALIA TRAMITE SOGLIE RIGIDE SUL COSTO DEL LAVORO
La riedizione del potere amministrativo in esecuzione di un giudicato non può tradursi nell'introduzione di criteri di valutazione dell'anomalia dell'offerta surrettiziamente rigidi e automatici, come un costo del lavoro teorico basato sull'organico del gestore uscente, poiché ciò elude l'obbligo di un giudizio di congruità globale e trascura la flessibilità intrinseca della clausola sociale e dei (...)
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OBBLIGO DI VERIFICA DELL'EQUIVALENZA FUNZIONALE RISPETTO AI REQUISITI DELLA LEX SPECIALIS
In tema di appalti pubblici di forniture, il principio di equivalenza (o equipollenza) impone una valutazione di omogeneità funzionale tra soluzioni e prodotti tecnici. Tale valutazione è ravvisabile ogni qual volta i prodotti offerti siano in grado di assolvere, in modo sostanzialmente analogo, alla finalità di impiego loro assegnata dai documenti di gara. Pertanto, la Stazione Appaltante non può (...)
ILLEGITTIMA LA RIMODULAZIONE DEI COSTI DEL LAVORO DURANTE LA VERIFICA DI ANOMALIA (97.5)
Sussiste elusione del giudicato e nullit degli atti conseguenti qualora la Stazione Appaltante, a fronte dell'accertata insufficienza del costo del personale indicato in offerta rispetto ai minimi salariali di riferimento, consenta al concorrente di modificare postumamente le voci di costo o di assumere nuovi impegni retributivi per sanare l'anomalia, anzich procedere all'esclusione ai sensi del (...)
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LEGITTIMA LA LIQUIDAZIONE COATTA DELLA COOPERATIVA PER INSOLVENZA DERIVANTE DA OBBLIGHI RISARCITORI VERSO I SOCI
In tema di cooperative edilizie, è legittimo il provvedimento di liquidazione coatta amministrativa disposto dall'Autorità di vigilanza a fronte di una situazione di insolvenza determinata dall'impossibilità di adempiere a obblighi risarcitori sanciti dal giudice ordinario, qualora non sia possibile ripartire gli oneri di manutenzione straordinaria tra i soci già proprietari in forza del principio (...)
LIMITI DEL GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA NEL RIESERCIZIO DEL POTERE TECNICO DISCREZIONALE
Non è configurabile il vizio di elusione del giudicato qualora l'Amministrazione, dando esecuzione a una sentenza di annullamento di una procedura concorsuale, adotti nuovi punteggi numerici basati su criteri predeterminati, anche se tali punteggi confermano l'esito negativo per il ricorrente, in quanto ciò costituisce effettivo riesercizio del potere tecnico-discrezionale. Eventuali contestazioni (...)
ILLEGITTIMA LA SOSTITUZIONE DEI SINGOLI COMPONENTI DEL GRUPPO DI PROGETTAZIONE
In tema di appalti pubblici, la disciplina di cui all'allegato II.12 del D.Lgs. 36/2023 non autorizza la sostituzione frazionata di singoli componenti del gruppo di lavoro del progettista indicato che risultino privi dei requisiti di anzianità professionale; l'eventuale sostituzione deve infatti riferirsi all'intera struttura operativa esterna incaricata e deve comunque intervenire prima dell'aggi (...)
RIESAME MOTIVATO DELLA MORALITÀ PROFESSIONALE E LIMITI ALL'ELUSIONE DEL GIUDICATO (80.5)
Non sussiste elusione del giudicato qualora la Stazione Appaltante, in ottemperanza a una sentenza di annullamento che dispone il riesame della moralità professionale del concorrente escludendo automatismi espulsivi, proceda a una rinnovata valutazione discrezionale e motivata dei fatti contestati. Le vicende espulsive maturate in altre procedure di gara, ancorché relative a contestazioni di non g (...)

