Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: demanio marittimo

ACCESSO CIVICO APPLICABILE ALLE PARTECIPATE CHE GESTISCONO SERVIZI SU BENI DEMANIALI (2.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La gestione di un approdo turistico su area demaniale marittima costituisce attività di pubblico interesse che assoggetta la società partecipata concessionaria agli obblighi di trasparenza e all'accesso civico generalizzato, dovendo garantire la verificabilità dei criteri di assegnazione degli ormeggi e il rispetto della parità di trattamento tra i richiedenti, a prescindere dalla qualificazione d (...)

LEGITTIMA LA GARA PONTE PER CONCESSIONI DEMANIALI SCADUTE E LA ROYALTY SUL FATTURATO

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime, la stazione appaltante può ricorrere a procedure selettive transitorie di breve durata qualora la mancanza di titoli in essere precluda l'applicazione della proroga legale finalizzata alla programmazione delle gare a regime. La previsione di una royalty parametrata al fatturato futuro, in aggiunta al canone statale, costituisce legittimo esercizio del (...)

LEGITTIMITÀ DELLE CONCESSIONI DEMANIALI RILASCIATE MEDIANTE PROCEDURA EVIDENZIALE RISPETTO ALLE PROROGHE AUTOMATICHE

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittima la determinazione dirigenziale che dichiara l'inesistenza di una concessione demaniale marittima rilasciata previa procedura comparativa semplificata ex artt. 37 cod. nav. e 18 reg. esec. cod. nav., motivata sulla scorta del divieto unionale di proroghe automatiche. Qualora l'istanza di rinnovo sia stata pubblicata sul sito istituzionale dell'ente e non siano pervenute opposizioni o (...)

AMMISSIBILE IL NOLEGGIO DI ATTREZZATURE BALNEARI SU RICHIESTA NELLE SPIAGGE LIBERE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il servizio di noleggio di attrezzature quali ombrelloni e lettini, se effettuato su richiesta e senza pre-posizionamento stabile, rientra tra i servizi necessari alla fruizione della spiaggia libera. Tale attività non altera la natura del bene pubblico né sottrae spazio alla collettività in modo permanente, differenziandosi dall'attività commerciale tipica delle concessioni balneari propriamente (...)

INAPPLICABILITÀ DELLE NORME SULLE VARIANTI DEL CODICE APPALTI ALLE CONCESSIONI DEMANIALI (175.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di demanio marittimo, è legittimo il diniego dell'Amministrazione all'istanza di variante e proroga della durata di una concessione presentata dall'operatore per finalità di ammortamento di nuovi investimenti, in quanto la disciplina delle modifiche dei contratti di concessione dettata dal Codice degli Appalti (art. 175 D.Lgs. 50/2016) non è applicabile ai contratti attivi di godimento (...)

INCAMERAMENTO AUTOMATICO OPERE NON AMOVIBILI ALLA SCADENZA DELLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 49 del Codice della Navigazione, alla scadenza della concessione demaniale marittima le opere non amovibili costruite dal concessionario passano in proprietà dello Stato automaticamente e senza indennizzo, qualora l'atto di concessione non disponga diversamente; tale effetto traslativo si produce anche nell'ipotesi di rinnovo del titolo, atteso che il rinnovo comporta l'estinzio (...)

LEGITTIMITÀ DEI MANUFATTI DI SERVIZIO ALLA SPIAGGIA SU AREE DI PROPRIETÀ COMUNALE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di concessioni demaniali e servizi balneari, la qualificazione di un'area come fascia edificabile dell'arenile, anziché come spiaggia libera, preclude l'applicazione delle restrizioni distanziali e d'uso proprie delle zone destinate esclusivamente al rimessaggio o allo sbarco. La conformità di un progetto alle Norme Tecniche di Attuazione del Piano di Spiaggia comunale assorbe la necess (...)

OBBLIGO DI EVIDENZA PUBBLICA PER IL RILASCIO DI CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime, il diniego di rinnovo di un titolo temporaneo è legittimo qualora sia finalizzato a garantire l'espletamento di una procedura di evidenza pubblica. Le disposizioni nazionali di proroga automatica devono essere disapplicate per contrasto con l'articolo 12 della Direttiva 2006/123/CE, rendendo obbligatorio il ricorso a procedure comparative che garantis (...)

L'ORDINE DI RILASCIO DELL'AREA DEMANIALE OCCUPATA SINE TITULO È ATTO VINCOLATO

TAR LAZIO - Sentenza

L'ordine di rilascio ex art. 823 c.c. di un bene demaniale occupato senza titolo ha natura doverosa e vincolata, non necessitando di specifica motivazione né della preventiva comparazione con gli interessi del privato occupante, in quanto l'esercizio del potere di autotutela esecutiva si giustifica unicamente nella perdurante occupazione sine titulo del bene pubblico. (...)

INAPPLICABILITÀ DELLA PROROGA AL 2033 PER CONCESSIONI DEMANIALI RILASCIATE DOPO IL PRIMO GENNAIO 2019

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Le concessioni demaniali marittime rilasciate dopo il 1° gennaio 2019 non beneficiano della proroga automatica quindicinale di cui alla Legge 145/2018, restando soggette alla scadenza naturale prevista nel titolo. Tali rapporti possono essere interessati esclusivamente dalle proroghe eccezionali e temporanee connesse all'emergenza COVID-19, le quali cessano i propri effetti una volta decorso il te (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DICHIARATO IN UDIENZA

TAR PUGLIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso e dei motivi aggiunti qualora il difensore della parte ricorrente dichiari espressamente in udienza il sopravvenuto difetto di interesse, venendo meno quella condizione dell'azione che presuppone l'utilità concreta ed attuale derivante dall'annullamento degli atti amministrativi impugnati. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO PER OTTEMPERANZA IN CASO DI SOPRAVVENUTA IMPOSSIBILITÀ DELL'OGGETTO

TAR TOSCANA - Sentenza

È legittimo il provvedimento con cui la Stazione Appaltante dichiara l'improcedibilità di una procedura di affidamento di un'area demaniale qualora, per effetto di sopravvenute e vincolanti previsioni pianificatorie, l'area medesima risulti indisponibile o incompatibile con l'attività oggetto di concessione, non configurandosi in tal caso né elusione del giudicato né sviamento di potere laddove la (...)

CARENZA DI INTERESSE AL RICORSO CONTRO IL PIANO COSTI SE LA LESIONE È POTENZIALE

TAR PUGLIA - Sentenza

In materia di pianificazione del demanio marittimo, le clausole delle Norme Tecniche di Attuazione che demandano a una fase successiva l'accertamento della sussistenza dei requisiti per qualificare una struttura come pertinenza demaniale non sono immediatamente lesive per il concessionario. L'interesse al ricorso sorge soltanto qualora l'Amministrazione, all'esito dello specifico procedimento istr (...)

DICHIARAZIONE DI CARENZA DI INTERESSE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO AMMINISTRATIVO

TAR LIGURIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'operatore economico manifesti formalmente in giudizio la propria rinuncia alla decisione, precludendo al giudice l'esame della fondatezza dei motivi di impugnazione originariamente proposti. (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANUFATTI IN AREA DI TRANSITO E CALCOLO PROFONDITA MEDIA (10.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

È legittima l'esclusione dell'operatore economico che propone un progetto tecnico con strutture di servizio collocate in fasce demaniali destinate dalla lex specialis al transito pedonale. La profondità dell'arenile prescritta per la concedibilità non va intesa come limite puntuale minimo invalicabile in ogni punto, ma come valore medio tra il bagnasciuga e il limite esterno dell'area. (...)

NECESSARIA L'AUTORIZZAZIONE PER L'AFFIDAMENTO DI ATTIVITA' DEMANIALI ANCHE IN COMODATO GRATUITO

TAR LAZIO - Sentenza

Ai sensi degli articoli 45-bis e 47, comma 1, lett. e) del Codice della Navigazione, l'affidamento a un soggetto terzo della disponibilità esclusiva di porzioni dell'area demaniale marittima per lo svolgimento di attività didattico-sportive (nella specie, scuola di surf) configura un'abusiva sostituzione nel godimento della concessione, qualora avvenga in assenza di previa autorizzazione dell'Ammi (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE SUBORDINATA A CAUZIONE E DIVIETO D'USO NELLA CONTROVERSIA SUI CONFINI DEMANIALI

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

La sospensione dell'esecutività di una sentenza di rigetto riguardante la delimitazione di aree demaniali può essere subordinata alla prestazione di una cauzione economica, da costituirsi secondo le modalità del Codice dei contratti pubblici, e al divieto di utilizzo delle opere per fini residenziali, bilanciando così il periculum in mora del privato con la tutela dei beni pubblici. (...)

EVIDENZA PUBBLICA OBBLIGATORIA PER NUOVE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME CON MODIFICHE SOSTANZIALI

TAR PUGLIA - Sentenza

L'istanza di concessione demaniale marittima che modifichi sostanzialmente la funzione e le dimensioni di un titolo preesistente non può essere qualificata come ampliamento, ma integra gli estremi di una nuova concessione soggetta obbligatoriamente a procedure di evidenza pubblica. La Pubblica Amministrazione dispone di ampia discrezionalità nell'individuazione dell'uso del bene che risponda al pi (...)

LEGITTIMA LA GARA BALNEARE SENZA PREVENTIVA DETERMINAZIONE DELL'INDENNIZZO PER L'USCENTE

TAR LIGURIA - Sentenza

In tema di concessioni demaniali marittime, la clausola del bando che omette di indicare l'ammontare dell'indennizzo spettante al concessionario uscente non è immediatamente escludente; l'obbligo di corresponsione permane in capo all'aggiudicatario in forza della legge, e la divergenza sulla perizia di stima non inficia la validità dell'indizione della gara. (...)

OBBLIGATORIETÀ DELL'ATTO DI SOTTOMISSIONE PER LA MESSA IN SICUREZZA DI BENI DEMANIALI

TAR SICILIA - Sentenza

L'atto di sottomissione finalizzato alla consegna anticipata di beni demaniali marittimi in condizioni di precarietà statica costituisce un adempimento obbligatorio e propedeutico all'avvio della conferenza di servizi, non rientrando nella libera disponibilità dell'operatore economico la scelta di differire l'occupazione del bene a una fase successiva all'approvazione definitiva del progetto. (...)

LEGITTIMA LA REVOCA DELLA GARA PER PROGETTAZIONE UNITARIA DELLE AREE

TAR PUGLIA - Sentenza

È legittima la revoca di una gara per la concessione di aree demaniali marittime disposta prima dell'aggiudicazione, qualora l'Amministrazione intenda ridefinire l'oggetto della concessione in ottica unitaria a seguito del recupero di aree contigue, non configurandosi una violazione del legittimo affidamento dei partecipanti né il diritto all'indennizzo ex art. 21-quinquies L. 241/1990 in assenza (...)

NATURA TECNICA DELLA PROROGA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME (4.7)

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di concessioni demaniali marittime, il concessionario uscente ha diritto a permanere nell'occupazione dell'area demaniale fino alla data di effettiva stipulazione dell'atto volto a regolare il nuovo rapporto concessorio risultante dalla gara, entro il limite massimo legislativamente fissato al 30 settembre 2027. Tale permanenza configura una proroga tecnica legittima, in quanto funzionale (...)

SOSPENSIONE DEMOLIZIONE OPERE DEMANIALI PER COORDINAMENTO CON IL CONSIGLIO DI STATO

TAR LIGURIA - Ordinanza

È legittima la sospensione interinale di un ordine di rimessa in pristino di aree demaniali ove la controversia sulla natura delle opere (amovibili o inamovibili) e sul loro eventuale incameramento richieda il coordinamento con giudizi pendenti in grado di appello e l'integrazione del contraddittorio con le autorità statali competenti per la gestione del patrimonio demaniale. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELLA DEMOLIZIONE DI OPERE IN MURATURA SU AREA DEMANIALE

TAR LIGURIA - Decreto

È legittima l'adozione di misure cautelari provvisorie dirette a sospendere l'esecuzione di un'ordinanza di demolizione ex art. 54 Cod. Nav. limitatamente ai manufatti realizzati in muratura, qualora l'abbattimento degli stessi rechi un pregiudizio irreparabile in attesa della definizione collegiale della controversia relativa all'incameramento dei beni demaniali. (...)

ILLEGITTIMA LA RIVIVISCENZA DI CONCESSIONI DEMANIALI SCADUTE SENZA PREVIA GARA PUBBLICA

TAR SICILIA - Sentenza

È illegittimo per violazione del diritto dell'Unione Europea il provvedimento amministrativo che dispone la riviviscenza di una concessione demaniale marittima scaduta, atteso che le proroghe automatiche dei titoli concessori sono incompatibili con l'obbligo di gara imposto dalla Direttiva 2006/123/CE. La cessazione definitiva degli effetti del titolo per decorso del termine impedisce qualsiasi fo (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE MONOCRATICA DELL'ORDINE DI DEMOLIZIONE DI CABINE BALNEARI

TAR LIGURIA - Decreto

In tema di concessioni demaniali marittime, sussistono i presupposti per l'adozione di misure cautelari monocratiche provvisorie volte a sospendere l'esecuzione di un ordine di demolizione di strutture balneari, laddove l'esecuzione del provvedimento arrechi un pregiudizio immediato e irreversibile all'integrità dei manufatti oggetto di una controversia circa il loro incameramento nel patrimonio s (...)

LEGITTIMITÀ DELLA GARA PER CONCESSIONI DEMANIALI DOPO LA SCADENZA DEL TITOLO

TAR TOSCANA - Ordinanza

È legittima l'indizione di una gara per l'affidamento di aree demaniali marittime dopo la scadenza del precedente titolo concessorio, qualora la procedura sia coerente con gli strumenti urbanistici e di pianificazione (PUA) volti a migliorare la fruizione collettiva, non rilevandosi profili di irragionevolezza nell'esercizio della discrezionalità amministrativa. (...)

INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO NEI CONFRONTI DELLA REGIONE SULLE COMPETENZE DEMANIALI MARITTIME

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Nel giudizio amministrativo avente ad oggetto l'affidamento di servizi su aree demaniali marittime, il Collegio deve disporre l'integrazione del contraddittorio nei confronti della Regione qualora emergano dubbi sulla competenza del Comune a disporre delle aree e la decisione possa incidere sulle prerogative dell'ente regionale originariamente titolare delle funzioni, garantendo la completezza del (...)

L'ISTANZA DI NUOVA CONCESSIONE DETERMINA ACQUIESCENZA E IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO

TAR PUGLIA - Sentenza

Il ricorso proposto avverso un ordine di ripristino dello stato dei luoghi demaniali è improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente, nelle more del giudizio, presenti istanza di rilascio di una nuova concessione demaniale per la medesima area e presti acquiescenza al nuovo titolo ricevuto, anche attraverso il pagamento dell'indennizzo per l'occupazione senza tito (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO DI CHI NON HA PARTECIPATO ALLA GARA PER LA CONCESSIONE DEMANIALE

TAR TOSCANA - Sentenza

Nelle procedure di evidenza pubblica per l'assegnazione di concessioni demaniali, il soggetto che non ha presentato offerta non è legittimato a contestare l'esito della gara o le scelte della lex specialis, a meno che non dimostri che il bando conteneva clausole escludenti tali da rendere la partecipazione inutile o eccessivamente gravosa, restando altrimenti la sua posizione una mera aspettativa (...)

COMPETENZA COMUNALE ALL'ADOZIONE DI ORDINANZE DI SGOMBERO SU AREE DEMANIALI MARITTIME

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il Comune è competente ad adottare l'ordinanza di sgombero ai sensi dell'art. 54 cod. nav. con riferimento a beni siti su aree demaniali marittime ad esso affidate per la gestione, anche qualora l'area sia formalmente esclusa dalla delega generale alle Regioni per preminente interesse nazionale, poiché il conferimento delle funzioni amministrative comprende i compiti di vigilanza, polizia demanial (...)

L'OBBLIGO DI DELIMITAZIONE DEMANIALE SUSSISTE SOLO IN PRESENZA DI INCERTEZZA OGGETTIVA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È legittimo l'ordine di rimozione di opere abusive nella fascia di rispetto demaniale senza previo avvio del procedimento di delimitazione dei confini se non sussiste un'oggettiva incertezza tecnica; il regime autorizzatorio per interventi entro i trenta metri dalla dividente demaniale è vincolato alla tutela della riserva pubblica di gestione e prescinde dall'assenza di rischi per la navigazione. (...)

PROROGA TECNICA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME NELLE MORE DELL'ESPLETAMENTO DELLE GARE PUBBLICHE (120.11)

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime, l'amministrazione, pur dovendo disapplicare le proroghe generalizzate previste dalla legge nazionale per contrasto con il diritto UE, non può limitarsi al mero diniego di rinnovo ma è tenuta ad avviare le procedure di evidenza pubblica, disponendo nelle more una proroga tecnica limitata alla durata della gara, al fine di salvaguardare la continuità de (...)

RESPINTA LA CAUTELARE PER LAVORI DI POTATURA NON COMPORTANTI ALTERAZIONI IRREVERSIBILI DEI LUOGHI

TAR SARDEGNA - Ordinanza

Ai fini della concessione di misure cautelari avverso provvedimenti di approvazione ed esecuzione di lavori di manutenzione del verde, non è configurabile un pregiudizio grave e irreparabile qualora la disciplina tecnica dell'appalto limiti l'intervento a operazioni di potatura ordinaria, prive di effetti distruttivi o alterativi permanenti sull'ambiente e sulla proprietà dei soggetti confinanti. (...)

ESCLUSIONE DELLE AREE PORTUALI REGIONALI DALL'OBBLIGO DI PIANIFICAZIONE COMUNALE PUDM

CGA SICILIA - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime, l'obbligo di previa adozione del Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUDM) quale condizione per il rilascio dei titoli concessori non trova applicazione per le aree ricadenti all'interno dei porti di competenza regionale, in quanto l'art. 40 della l.r. Sicilia n. 3/2016 esclude espressamente tali zone dalla competenza pianificatoria comunale, man (...)

STOP AI LAVORI DI TAGLIO VEGETAZIONE PER PREGIUDIZIO IRREVERSIBILE

TAR SARDEGNA - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ante causam o in corso di causa, la documentazione dell'avvio materiale di interventi di trasformazione ambientale, quali il taglio della vegetazione spontanea, integra il periculum in mora necessario per la sospensione degli atti impugnati, laddove l'esecuzione dei lavori sia idonea ad alterare irreversibilmente lo stato dei luoghi prima (...)

OBBLIGO DI GARA NELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME PER SCARSITÀ DELLA RISORSA NATURALE

TAR MARCHE - Sentenza

Le concessioni demaniali marittime aventi ad oggetto l'esercizio di attività economiche, incluse quelle cantieristiche, non possono essere prorogate automaticamente ex lege in quanto la scarsità del bene pubblico impone il ricorso a procedure selettive in conformità ai principi di concorrenza e libertà di stabilimento previsti dalla Direttiva 2006/123/CE. (...)

LEGITTIMA L'INTERNALIZZAZIONE DELLA GESTIONE DEL PORTO TURISTICO SENZA PROCEDURA DI EVIDENZA PUBBLICA (192.2)

TAR CAMPANIA - Sentenza

La gestione di un porto turistico è qualificabile come servizio pubblico locale di rilevanza economica che l'ente può internalizzare mediante gestione diretta dei propri uffici, senza incorrere nell'obbligo di gara o di motivazione specifica sul mancato ricorso al mercato, atteso che il diritto unionale non impone la liberalizzazione dei servizi che l'autorità pubblica scelga di svolgere autonomam (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR SARDEGNA - Sentenza

Sussistono i presupposti per la declaratoria di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente, tramite memoria formale e successiva conferma orale in udienza pubblica, manifesti il venir meno dell'utilità derivante da una pronuncia di merito, rendendo così superflua la decisione sulla legittimità degli atti di gara impugnati. (...)

INAPPLICABILITA' DELLE PROCEDURE FORMALI DI EVIDENZA PUBBLICA ALLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME

TAR LIGURIA - Sentenza

In materia di concessioni del demanio marittimo, l'assenza di un obbligo per l’Amministrazione di indire una procedura ad evidenza pubblica tipica risiede nella circostanza che, ai sensi dell'art. 37 del Codice della Navigazione, la concorrenza tra aspiranti preesiste alla volontà dell'ente di contrattare; ne consegue che gli obblighi di trasparenza e imparzialità sono soddisfatti da un efficace m (...)

IMPROCEDIBILITA' DEL CONDONO EDILIZIO PER MANCANZA DI DISPONIBILITA' DELL'AREA DEMANIALE MARITTIMA

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di condono edilizio di opere realizzate su suolo demaniale, la mancata allegazione della dichiarazione di disponibilità dell'ente proprietario a concedere onerosamente l'uso del suolo comporta l'improcedibilità dell'istanza. Le autorizzazioni temporanee di occupazione di suolo non costituiscono titolo idoneo a legittimare l'occupazione ai fini della sanatoria, né possono rilevare istanze d (...)

ILLEGITTIMA LA DECADENZA DEMANIALE SENZA PREVENTIVA CONTESTAZIONE DEGLI SPECIFICI INADEMPIMENTI ADDEBITATI AL CONCESSIONARIO

TAR LIGURIA - Ordinanza

È illegittimo il provvedimento di decadenza di una concessione demaniale marittima qualora l'Amministrazione contesti per la prima volta nell'atto finale inadempimenti o mancanze che non erano stati precedentemente oggetto di formale contestazione o comunicazione di avvio del procedimento, violando il principio del contraddittorio. (...)

COMPETENZA AUTORIZZAZIONE SISMICA PER OPERE DI SERVIZIO IN AREA PORTUALE (94.1)

TAR CALABRIA - Sentenza

In tema di autorizzazioni sismiche per opere in ambito portuale, la competenza dell'Autorità di Sistema Portuale ha carattere generale per gli atti abilitativi relativi a interventi destinati al servizio dell'attività portuale, mentre la competenza del Provveditorato interregionale alle opere pubbliche è limitata alle sole opere che presentano un carattere infrastrutturale statale in senso stretto (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'ORDINE DI DEMOLIZIONE PER SALVAGUARDARE LA STAGIONE BALNEARE

TAR LIGURIA - Ordinanza

È accoglibile l'istanza cautelare di sospensione dell'ordine di demolizione di manufatti balneari amovibili qualora il periculum in mora risieda nella necessità di garantire la prosecuzione della stagione turistica e la gara per l'individuazione del nuovo concessionario sia ancora in fase di svolgimento, rendendo irragionevole l'immediata rimozione delle strutture prima del subentro del nuovo gest (...)