Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: continuità servizio
Legittimità del differimento dell'inefficacia contrattuale per garantire continuità del servizio
In sede di sindacato cautelare su un appalto annullato, il differimento del termine di inefficacia del contratto stipulato è giustificato dall'esigenza della stazione appaltante di assicurare la continuità del servizio pubblico. Tale facoltà non è condizionata dalla posizione del precedente gestore, la cui aspirazione alla prosecuzione del servizio costituisce una situazione di mero fatto che non (...)
Diniego cautelare monocratico per assenza di pregiudizio nella continuità del servizio
Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non sussiste il requisito del periculum in mora qualora l'esecuzione del servizio, pur se avviata in via d'urgenza con il nuovo aggiudicatario, garantisca la continuità assistenziale necessaria, non risultando pregiudicata la posizione del ricorrente nelle more della camera di consiglio. (...)
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Bilanciamento interessi e continuità del servizio nella fase cautelare
Ai fini della concessione della tutela cautelare, il giudice amministrativo deve valutare la prevalenza dell'interesse pubblico alla continuità della prestazione del servizio rispetto al pregiudizio allegato dal ricorrente; l'avvenuta consegna del servizio sotto riserva di legge e l'attestazione del suo regolare svolgimento da parte del controinteressato costituiscono elementi ostativi alla sospen (...)
Sospensione aggiudicazione per continuità del servizio e verifica equivalenza CCNL
È legittima l'accoglienza dell'istanza cautelare di sospensione dell'aggiudicazione di un appalto di servizi quando le contestazioni relative alla dichiarazione di equivalenza del CCNL e ai giustificativi dell'offerta impongano un rinvio al merito e l'esigenza preminente sia quella di assicurare la prosecuzione del servizio tramite il gestore uscente. (...)
Rigetto misure cautelari monocratiche per assenza di estrema urgenza
Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche di cui all'art. 56 c.p.a., il requisito del periculum in mora richiede la presenza di circostanze ad effetti gravissimi, irreversibili e irreparabili; tale presupposto non ricorre qualora l'istanza cautelare si scontri con la necessità della stazione appaltante di affidare tempestivamente un servizio essenziale senza soluzione di contin (...)
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Bilanciamento tra tutela cautelare e continuità del servizio pubblico
In sede di ricorso avverso l'aggiudicazione di un servizio pubblico essenziale, la domanda cautelare di sospensione deve essere respinta qualora non sussista il periculum in mora a causa della necessità prioritaria di garantire la continuità della prestazione in favore della collettività, specialmente quando il servizio è già in fase di esecuzione. (...)
LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA SE IL TERMINE CONTRATTUALE SCADE IN GIORNO FESTIVO (106.11)
La proroga tecnica è legittima se prevista negli atti di gara e finalizzata a garantire la continuità del servizio per il tempo strettamente necessario all'individuazione di un nuovo contraente. Qualora il termine contrattuale scada in un giorno festivo, opera la proroga di diritto al primo giorno non festivo successivo ai sensi dell'art. 2963 c.c., con l'effetto che il contratto deve considerarsi (...)
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PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO NEL BILANCIAMENTO CAUTELARE
L'istanza cautelare di sospensione dell'aggiudicazione non può essere accolta qualora, nel bilanciamento tra il pregiudizio del ricorrente e l'interesse pubblico alla prosecuzione del servizio, risulti prevalente l'esigenza di non compromettere l'esecuzione di un contratto già stipulato e avviato. In tali casi, l'interesse generale alla regolarità dell'azione amministrativa e alla continuità delle (...)
LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA DELLE CONCESSIONI BALNEARI NELLE MORE DELLA GARA
In materia di concessioni demaniali marittime, non è ravvisabile alcuna illegittimità nel provvedimento di differimento della scadenza dei titoli vigenti qualora la scelta dell'Amministrazione sia sorretta da una motivazione che evidenzi la necessità di garantire la continuità dei servizi balneari e la manutenzione dei manufatti durante lo svolgimento di complesse attività istruttorie legate a una (...)
CONTINUITÀ DEL SERVIZIO PUBBLICO PREVALENTE SUL PERICULUM IN MORA CAUTELARE
L'istanza di misure cautelari monocratiche volta alla sospensione dell'aggiudicazione di un servizio pubblico essenziale deve essere respinta qualora il servizio sia già in corso di esecuzione, poiché l'interesse pubblico alla continuità della prestazione e alla tutela dell'utenza prevale sull'interesse del privato, facendo venire meno il requisito dell'estrema gravità e urgenza richiesto per l'in (...)
CONTINUITÀ DEL SERVIZIO ESSENZIALE E INSUSSISTENZA DEL PREGIUDIZIO GRAVE PER IL SUBENTRO
È legittima la sospensione cautelare della sentenza di primo grado che ha annullato l'aggiudicazione quando occorra garantire la continuità di un servizio essenziale per l’Amministrazione e quando il concorrente subentrante non subisca un pregiudizio grave e irreparabile, potendo quest'ultimo ottenere lo stesso servizio per un'identica durata pari a quella originariamente prevista dal bando in cas (...)
L'OFFERTA TECNICA DIFFORME DAI REQUISITI MINIMI DI CONTINUITÀ DEL SERVIZIO COMPORTA L'ESCLUSIONE (101.3)
È legittima l'esclusione dell'operatore economico che presenti un'offerta tecnica non conforme alle prescrizioni minime del capitolato circa le modalità di espletamento di un servizio essenziale. Qualora l'offerta limiti la frequenza della prestazione rispetto al requisito dei 365 giorni annui richiesti, si configura una difformità essenziale insanabile; il soccorso istruttorio non può essere util (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO NELLA FASE CAUTELARE
Nel bilanciamento degli interessi contrapposti proprio della fase cautelare, l'esigenza della stazione appaltante di garantire la continuità di un servizio pubblico indifferibile deve prevalere sulle istanze dei concorrenti, qualora la pluralità dei gravami e la complessità delle contestazioni rendano necessario un approfondimento nel merito, impedendo di stabilire con immediatezza la fondatezza d (...)
LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA UNILATERALE PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ DEI SERVIZI ESSENZIALI (106.11)
La proroga tecnica costituisce uno strumento eccezionale, di derivazione pretoria e oggi codificato, volto a garantire la continuità dell'azione amministrativa nelle more dell'espletamento di una nuova gara. Essa non richiede un nuovo consenso del gestore uscente qualora l'obbligo di prosecuzione del servizio sia già previsto dal capitolato speciale. La legittimità del provvedimento non è inficiat (...)
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PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO SULLA SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE
In sede di bilanciamento degli interessi per la concessione o revoca di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., la stipulazione del contratto e la necessità di assicurare l'esercizio di un servizio pubblico essenziale (nella specie, trasporto pubblico locale) prevalgono sul pregiudizio occupazionale o economico lamentato dal ricorrente, qualora quest'ultimo non sia più gestore del servizi (...)
SOSPENSIONE DELLA SENTENZA PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO NELLE MORE DEL MERITO
È legittima la sospensione dell'esecutività della sentenza di primo grado al fine di garantire la continuità nell'erogazione di un servizio pubblico ed evitare problematici passaggi di consegne nelle more della definizione del merito, qualora l'offerta del soggetto beneficiario della sentenza impugnata presenti profili di anomalia che potrebbero condurre alla sua esclusione dalla gara. (...)
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PREVALENZA DELLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO RISPETTO ALLA SOSPENSIONE DELL'AFFIDAMENTO DIRETTO GIÀ ESEGUITO (50.1)
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare di sospensione degli atti di gara, non sussiste il presupposto del periculum in mora qualora il contratto di appalto o di prestazione d'opera sia già stato sottoscritto e l'esecuzione delle prestazioni sia stata avviata. La necessità di garantire la stabilità e la continuità di un servizio pubblico operante come limite alla concessione della misura (...)
PREVALENZA DELLA CONTINUITA' DEL SERVIZIO RISPETTO AL PREGIUDIZIO CAUTELARE NON PROVATO
Non sussistono i presupposti per la concessione della misura cautelare della sospensione dell'aggiudicazione qualora le deduzioni relative al pregiudizio grave e irreparabile siano generiche e la natura pluriennale del contratto consenta il subentro nel corso dell'esecuzione. Nel bilanciamento degli interessi, deve essere accordata prevalenza alla continuità della prestazione del servizio pubblico (...)
PREVALENZA DELLA CONTINUITA' DEL SERVIZIO SULLA SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE
In sede di appello cautelare, deve essere respinta l'istanza di sospensione dell'aggiudicazione qualora l'operatore economico uscente abbia interrotto l'attività, poiché la sospensione dei provvedimenti amministrativi impedirebbe la regolare prosecuzione del servizio pubblico, prevalendo l'esigenza di continuità dell'erogazione sulle aspettative del precedente gestore, la cui posizione giuridica r (...)
ILLEGITTIMA L'ORDINANZA EXTRA ORDINEM SE E' ESPERIBILE LA PROROGA TECNICA (120.11)
L'ordinanza extra ordinem adottata ai sensi dell'art. 191 del D.Lgs. 152/2006 per imporre la prosecuzione del servizio di gestione rifiuti è illegittima se la Stazione Appaltante può ricorrere alla proroga tecnica prevista dall'art. 120, comma 11, del D.Lgs. 36/2023, atteso che quest'ultima condivide le medesime ragioni di necessità e urgenza ma agisce in un quadro di legalità ordinaria. (...)
PREVALENZA DELLA CONTINUITA' DEL SERVIZIO SULL'OBBLIGO DI RIESAME DELLE MISURE DI SELF CLEANING
È legittima la sospensione cautelare della sentenza che impone il rinnovo della valutazione sulle misure di self-cleaning adottate dall'operatore economico qualora la stazione appaltante abbia già espresso il proprio convincimento negativo e l'esecuzione del provvedimento giurisdizionale comporti il rischio di interruzione del servizio pubblico nelle more della decisione di merito. (...)
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BILANCIAMENTO DEGLI INTERESSI E CONTINUITÀ DEL SERVIZIO NELLA TUTELA CAUTELARE (110.5)
In sede cautelare, qualora le questioni dedotte presentino profili di complessità tecnica e giuridica tali da richiedere una disamina approfondita nel merito, il bilanciamento degli interessi depone per il mantenimento degli effetti dell'aggiudicazione al fine di garantire la continuità di un servizio pubblico essenziale, specie in presenza di affidamenti di breve durata. (...)
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RIGETTO DELLA CAUTELA PER AVVENUTA CONSEGNA DEL SERVIZIO E CONTINUITÀ PROCEDURALE
In sede di tutela cautelare, il difetto di utilità della misura richiesta, derivante dall'avvenuta consegna del servizio alla controinteressata, unitamente alla necessità di garantire la continuità del servizio pubblico, giustifica il rigetto della domanda di sospensione dell'aggiudicazione, restando impregiudicato l'esame del merito e delle eccezioni pregiudiziali nella sede naturale. (...)
ILLEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE SE L'OFFERTA TECNICA NON GARANTISCE LA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO DI COMUNICAZIONE
È illegittima l'aggiudicazione disposta in favore di un operatore economico la cui offerta tecnica preveda sistemi di comunicazione esclusivamente basati su tecnologia mobile (SIM card), qualora il disciplinare di gara richieda espressamente la fornitura di sistemi radio ridondanti (UHF/VHF) per assicurare la continuità del funzionamento del sistema anche in aree con scarsa ricezione del segnale. (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO PUBBLICO
È legittima la concessione della tutela cautelare volta a sospendere l'efficacia dell'aggiudicazione di un servizio di ristoro quando, nel bilanciamento degli opposti interessi, risulti prevalente l'esigenza di garantire la continuità del servizio pubblico e la stabilità dei rapporti fino alla decisione di merito, specialmente laddove le doglianze della gestrice uscente necessitino di un approfond (...)
CONTINUITÀ DEL SERVIZIO PREVALENTE SUL CAMBIO APPALTO NELLE MORE DEL VAGLIO COLLEGIALE
Nel giudizio di appello, la tutela cautelare monocratica può essere accordata qualora risulti necessario preservare la continuità del servizio pubblico attualmente assicurata dall'operatore uscente, prevalendo tale esigenza di interesse generale sul subentro del nuovo operatore, specialmente quando la camera di consiglio collegiale è fissata in data prossima e il cambio appalto comporterebbe mutam (...)
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SOSPENSIONE CAUTELARE PARZIALE PER GARANTIRE LA CONTINUITA' DEL SERVIZIO PUBBLICO
In sede di istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., laddove l'esecuzione della sentenza di primo grado comporti l'immediata interruzione di un servizio pubblico, il giudice può disporre la sospensione parziale dell'efficacia del provvedimento impugnato al solo fine di consentire la prosecuzione del servizio nella forma attualmente in corso, mantenendo ferma l'esecutività dei capi della sen (...)
SOSPENSIONE PARZIALE DELLA SENTENZA PER LA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO
Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche in appello, sussistono i presupposti di gravità e urgenza limitatamente alla necessità di evitare l'interruzione di un servizio pubblico in corso; deve invece permanere l'esecutività della sentenza appellata nella parte in cui impone alla stazione appaltante una nuova valutazione del self-cleaning e preclude la stipula definitiva del contr (...)
LEGITTIMO L’INTERPELLO PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ NELLE CONCESSIONI DI SERVIZI POST-RISOLUZIONE
È legittima la procedura di interpello del secondo classificato anche nel settore delle concessioni di servizi qualora si renda necessario garantire la continuità delle prestazioni a seguito di risoluzione contrattuale, atteso che lo scorrimento della graduatoria di una gara regolarmente espletata non lede i principi di concorrenza e parità di trattamento, trovando fondamento nella necessità di ur (...)
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ERRORE SCUSABILE DELLA PA E DINIEGO DEL RISARCIMENTO NELLA PROSECUZIONE DEL SERVIZIO
Ai fini del risarcimento del danno derivante da un provvedimento nullo o illegittimo, la colpa della Pubblica Amministrazione deve essere esclusa quando la violazione del diritto oggettivo avvenga in un contesto di estrema complessità fattuale e normativa, motivata dall'urgenza di garantire la continuità di un servizio pubblico essenziale a tutela del diritto alla salute, configurandosi in tal cas (...)
CONTINUITÀ GESTIONALE DI BENI PUBBLICI E TUTELA CAUTELARE NEL PERIODO ESTIVO
È accoglibile l'istanza cautelare di sospensione della revoca di una concessione demaniale qualora, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, risulti necessario assicurare alla collettività la corretta gestione del bene pubblico e la fruibilità dei correlati servizi in vista dell'imminente stagione estiva, specialmente laddove la nuova procedura di affidamento sia ancora in corso di svolgiment (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE ALLA CONTINUITA' DEI SERVIZI MUSEALI SULLA TUTELA CAUTELARE (120.10)
Ai fini della concessione della tutela cautelare, il giudice deve compiere un bilanciamento degli interessi che tenga conto delle esigenze imperative connesse all'interesse generale all'esecuzione del contratto; pertanto, l'esigenza di assicurare la continuità dei servizi di gestione museale oggetto di controversia è prevalente rispetto al pregiudizio allegato dal ricorrente, comportando il rigett (...)
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SOSPENSIONE DELLA SENTENZA DI PRIMO GRADO PER PRESERVARE LA RES ADHUC INTEGRA FINO AL MERITO
Nelle controversie aventi ad oggetto l'affidamento di servizi, laddove il contratto sia già stato stipulato e l'esecuzione sia avviata, è legittima la sospensione cautelare della sentenza di primo grado che dispone il subentro del ricorrente vittorioso, ciò al fine di bilanciare gli interessi ed evitare mutamenti soggettivi nel rapporto contrattuale prima del definitivo accertamento di merito, res (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO NEL BILANCIAMENTO CAUTELARE
Ai fini della concessione della tutela cautelare in materia di appalti pubblici, la stazione appaltante deve garantire la gestione del servizio senza interruzioni sino alla decisione di merito; tale interesse prevale su quello del ricorrente alla sospensione dell'aggiudicazione, qualora le difese della controinteressata appaiano solide e il contratto sia già in fase di esecuzione, non sussistendo (...)
PREVALENZA DELLA CONTINUITA' DEL SERVIZIO SULL'ISTANZA CAUTELARE DELL'OPERATORE USCENTE
In sede cautelare, le istanze di sospensione dell'efficacia dell'aggiudicazione formulate dall'operatore uscente sono considerate recessive rispetto all'interesse della stazione appaltante alla prosecuzione del servizio da parte del nuovo contraente prescelto, qualora la complessità dei motivi di ricorso esiga un approfondimento di merito e resti comunque salva la possibilità di reintegrazione in (...)
LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA OLTRE I SEI MESI PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO SANITARIO (106.11)
È legittimo l'atto con cui la stazione appaltante dispone una proroga tecnica del servizio oltre il termine ordinario di sei mesi qualora tale misura risulti necessaria per prevenire l'interruzione di un servizio sanitario essenziale in attesa del completamento della gara indetta dalla centrale di committenza regionale. L'operatore economico uscente è tenuto a proseguire l'esecuzione alle medesime (...)
LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA OLTRE IL TERMINE PER CONTINUITÀ DEL SERVIZIO (106.11)
La proroga tecnica dei contratti pubblici può legittimamente avere una durata superiore ai sei mesi inizialmente previsti, a condizione che il prolungamento sia limitato al tempo strettamente necessario per l'individuazione di un nuovo contraente. In ossequio al principio di continuità delle forniture pubbliche, l'operatore economico uscente è tenuto a proseguire l'esecuzione alle medesime condizi (...)
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PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO EDUCATIVO RISPETTO ALLA TUTELA CAUTELARE (59.3)
Non sussiste il presupposto del periculum in mora per la sospensione dell'aggiudicazione di un servizio di asilo nido quando l'accoglimento dell'istanza provocherebbe un evidente disservizio per l'utenza in prossimità dell'avvio dell'anno educativo, potendo comunque le ragioni della parte ricorrente essere soddisfatte mediante il subentro in corso di esecuzione. (...)
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DINIEGO DELLE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE IN ASSENZA DI GRAVE PREGIUDIZIO IMMEDIATO
La domanda di adozione di misure cautelari monocratiche deve essere respinta qualora, rispetto alla data fissata per la trattazione collegiale, non intercorra un lasso di tempo apprezzabile in termini di grave ed imminente lesività per la parte ricorrente, specialmente quando il differimento della decisione alla sede collegiale non pregiudica la continuità di un servizio pubblico essenziale garant (...)
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PREVALENZA DELLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO E MANTENIMENTO DELLO STATO DI FATTO NELLA TUTELA CAUTELARE
In sede di appello cautelare, ai fini del bilanciamento degli interessi contrapposti, è preferibile mantenere inalterato lo stato di fatto fino alla decisione di merito qualora le questioni giuridiche sottese siano controverse e la Stazione Appaltante non dimostri compiutamente il pericolo di superamento dei limiti operativi dei soggetti attualmente incaricati del servizio. (...)
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PREVALENZA DELLA CONTINUITA' DEL SERVIZIO NEL BILANCIAMENTO DEGLI INTERESSI IN SEDE CAUTELARE
In sede di appello cautelare, deve ritenersi prevalente l'interesse della stazione appaltante volto a garantire la continuità dell'esecuzione del servizio rispetto all'interesse all'immediata esecuzione di una sentenza di annullamento, qualora l'appellante sia l'attuale gestore e l'avvicendamento possa arrecare pregiudizio al servizio stesso. (...)
BILANCIAMENTO INTERESSI E CONTINUITÀ DEL SERVIZIO NEL GIUDIZIO CAUTELARE D'APPELLO
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare di sospensione della sentenza di primo grado, il giudice amministrativo deve operare un bilanciamento tra gli interessi in gioco, ove la continuità operativa di un impianto di trattamento rifiuti e l'esigenza di evitare reiterati cambi di gestione nelle more del giudizio costituiscono elementi determinanti per valutare la prevalenza dell'interesse p (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO SULL'ISTANZA CAUTELARE
Il difetto di periculum in mora preclude la concessione della tutela cautelare qualora, nel bilanciamento dei contrapposti interessi in gioco, emerga la necessità di salvaguardare la riscossione dei tributi locali e la continuità del servizio, considerata anche la durata temporale dell'affidamento e le esigenze dell'ente locale. (...)
PREVALENZA DELLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO SCOLASTICO SULLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA (17.8)
Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., l'interesse pubblico alla prosecuzione di un servizio di ristorazione scolastica già in essere prevale sulle doglianze del ricorrente relative alla legittimità dell'aggiudicazione, atteso che l'interruzione della continuità gestionale operativa comporterebbe un pregiudizio superiore rispetto a quello derivante dalla temp (...)
PREVALENZA CONTINUITÀ SERVIZIO PUBBLICO SU INTERESSE CAUTELARE DEL RICORRENTE
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, l'esigenza di garantire la continuità di un servizio pubblico essenziale, quale quello di igiene urbana, è ritenuta prevalente rispetto all'interesse dell'operatore economico alla sospensione dell'aggiudicazione, specialmente ove il paventato pregiudizio sia mitigato dalla possibilità di un futuro subentro nel contratto ad esito della decisione di (...)
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TUTELA CAUTELARE PROPULSIVA PER DEFINIRE LA VALIDITÀ DELL'AGGIUDICAZIONE E CONTINUITÀ DEL SERVIZIO
Nel giudizio cautelare avente ad oggetto l'affidamento di servizi essenziali, l'esigenza di continuità del servizio pubblico giustifica il diniego della sospensione della proroga tecnica; tuttavia, al fine di non cristallizzare una situazione di incertezza, è legittima l'adozione di un'ordinanza propulsiva che vincoli l'Amministrazione a pronunciarsi definitivamente sulla validità della procedura (...)
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PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO ASILO NIDO RISPETTO AL DANNO PATRIMONIALE (17.8)
L'istanza cautelare volta alla sospensione dell'aggiudicazione deve essere respinta qualora manchi il requisito del periculum in mora inteso come danno grave e irreparabile, specialmente quando il pregiudizio è di natura esclusivamente economica e si pone in contrasto con l'interesse della collettività alla stabilità e continuità di servizi sociali essenziali già avviati in via d'urgenza. (...)
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PREVALENZA DELL’INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO NELLA TUTELA CAUTELARE
Ai fini della concessione della tutela cautelare, il bilanciamento degli interessi deve privilegiare la continuità di un servizio pubblico già affidato in via d'urgenza quando la sua interruzione potrebbe compromettere la sicurezza pubblica, ferma restando la facoltà del giudice di disporre incombenti istruttori a carico della stazione appaltante per il prosieguo del merito. (...)
PREVALENZA DELLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO E DEL RAPPORTO CONTRATTUALE GIÀ SOTTOSCRITTO (124.1)
In sede cautelare, devono ritenersi prevalenti gli interessi dell'appellante a conservare l'attuale posizione di gestore del servizio, conseguita a seguito della sottoscrizione del contratto ed efficace da tempo significativo, e della stazione appaltante a non subire avvicendamenti nella titolarità del rapporto fino alla definizione del merito, rispetto agli interessi dei concorrenti. (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO SCOLASTICO RISPETTO ALLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA
Ai fini dell'adozione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., il requisito dell'estrema gravità ed urgenza deve essere valutato alla luce del bilanciamento tra l'interesse del concorrente e l'interesse pubblico. In caso di servizi educativi, la necessità di evitare disagi alle famiglie derivanti dall'interruzione delle attività durante l'anno scolastico rende preminente la prosecuzione (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO SUL PERICULUM IN MORA DEL CONCORRENTE (98.3)
Ai fini della concessione di misure cautelari in materia di appalti pubblici, la mancanza di un pregiudizio irreparabile, unita alla necessità di non interrompere un servizio essenziale già avviato, determina il rigetto dell'istanza di sospensione, restando salva la possibilità per l'operatore di ottenere il subentro nel contratto all'esito del giudizio di merito. (...)
Argomenti:
MANCANZA DI PERICULUM IN MORA SE L'INTERESSE È GIÀ PROTETTO IN APPELLO
L'istanza di sospensione cautelare degli atti di gara che dispongono l'esclusione di un operatore e l'aggiudicazione a un terzo deve essere respinta per carenza di periculum in mora qualora il ricorrente abbia già ottenuto dal giudice d'appello una misura cautelare favorevole che, sospendendo la sentenza di annullamento dell'originaria aggiudicazione, garantisce la prosecuzione del servizio in suo (...)
Argomenti:
PREVALENZA DELLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO PUBBLICO NEL BILANCIAMENTO DEGLI INTERESSI CAUTELARI
Ai fini della concessione della tutela cautelare, deve ritenersi insussistente il requisito del periculum in mora qualora il servizio oggetto di concessione sia già in corso di esecuzione anticipata senza disservizi e abbia una durata tale da consentire un eventuale subentro all'esito del giudizio di merito. Nel bilanciamento dei contrapposti interessi, assume carattere preminente l'esigenza di ga (...)
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PERMANENZA MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE E GARANZIA DELLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO PUBBLICO DAL GESTORE USCENTE
È legittima la conferma del decreto cautelare monocratico che sospende l'aggiudicazione di un appalto quando il ricorrente, in qualità di gestore uscente, garantisce la prosecuzione del servizio pubblico essenziale, eliminando il rischio di interruzioni o pregiudizi per la collettività nelle more della decisione collegiale sulla fase cautelare. (...)
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PREVALENZA DELL'INTERESSE ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO RISPETTO ALLA TUTELA CAUTELARE
Ai fini della concessione della tutela cautelare nel rito appalti, non sussistono i presupposti del periculum in mora qualora l'oggetto della procedura sia un servizio pluriennale la cui esecuzione è necessaria per non interrompere prestazioni essenziali all'utenza; in tale scenario, l'interesse del ricorrente è tutelabile in fase di merito tramite il subentro nel contratto, evitando così il blocc (...)
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PREVALENZA DELLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO SUL DANNO DA ESCLUSIONE IN SEDE CAUTELARE
L'istanza cautelare volta alla sospensione dell'esclusione e dell'aggiudicazione deve essere respinta qualora il pregiudizio lamentato dal ricorrente sia ristorabile mediante subentro o risarcimento per equivalente, dovendo il giudice privilegiare l'interesse pubblico alla continuità del servizio oggetto dell'appalto. (...)
INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER CONTINUITÀ DEL SERVIZIO FINO AL SUBENTRO DEL NUOVO GESTORE
Non è configurabile il requisito del periculum in mora necessario per la sospensione cautelare dell'aggiudicazione qualora la stazione appaltante preveda espressamente la vigenza del contratto in essere con l'operatore uscente fino alla data di avvio dell'esecuzione del servizio da parte del nuovo aggiudicatario, garantendo così la continuità del rapporto e l'assenza di un danno immediato. (...)
Argomenti:
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO NEL BILANCIAMENTO CAUTELARE
L'istanza cautelare di sospensione della sentenza di primo grado deve essere respinta qualora, nel bilanciamento degli interessi, emerga che la prosecuzione del servizio da parte dell'attuale gestore sia necessaria per evitare ritardi o disfunzioni nell'esecuzione dell'appalto, garantendo così la superiore tutela dell'interesse pubblico rispetto all'interesse privato del ricorrente. (...)
CONTINUITÀ DEL SERVIZIO SANITARIO PREVALENTE SUL SUBENTRO DELL'AGGIUDICATARIO IN FASE CAUTELARE
Deve essere accolta l'istanza cautelare di sospensione dell'esecutività della sentenza di primo grado quando il servizio, di natura essenziale e sanitaria, è attualmente svolto dall'appellante; ciò al fine di evitare che il mutamento del soggetto esecutore nelle more del giudizio di merito possa arrecare pregiudizio all'interesse pubblico per possibili ritardi o disfunzioni operative. (...)
SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO PUBBLICO ESSENZIALE
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare in appello contro una sentenza che conferma l'aggiudicazione, il bilanciamento degli interessi deve privilegiare la continuità del servizio pubblico qualora questo sia attualmente svolto dall'appellante, onde scongiurare i rischi di disservizio legati al subentro di un nuovo contraente prima della definizione del merito. (...)
PREVALENZA DELLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO PUBBLICO RISPETTO ALLA TUTELA CAUTELARE DELL'OPERATORE
In sede di appello cautelare avverso il rigetto di un ricorso contro l'aggiudicazione di servizi ospedalieri, l'esigenza della Stazione Appaltante di assicurare la stabilità e la regolarità delle prestazioni sanitarie impone di negare la sospensiva qualora il servizio sia già in corso di esecuzione, onde scongiurare i pregiudizi derivanti da un'improvvisa sostituzione dell'appaltatore prima della (...)
PREVALENZA DELLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO PUBBLICO ESSENZIALE SUL PERICULUM IN MORA DEL CONCORRENTE
In sede cautelare, deve ritenersi prevalente l’esigenza della Stazione Appaltante di garantire la continuità di servizi essenziali (quali la pulizia e sanificazione scolastica in zone inquinate) rispetto all'interesse del ricorrente alla sospensione dell'efficacia dell'aggiudicazione, qualora l'interruzione della prestazione possa determinare un vulnus immediato alla regolarità del servizio pubbli (...)
PREVALENZA DELLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO PUBBLICO NELLA TUTELA CAUTELARE DELL'APPALTO DI SERVIZI
È legittima l'accoglienza della domanda cautelare di sospensione dell'aggiudicazione e della sentenza di primo grado qualora risulti preminente l'interesse pubblico alla continuità di un servizio essenziale, come lo smaltimento di rifiuti sanitari, e la durata del futuro contratto non venga compressa dal differimento della stipula. (...)
Argomenti:
LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA AL GESTORE USCENTE SE RISULTA AGGIUDICATARIO DELLA NUOVA GARA
Non sussistono i presupposti per la sospensione cautelare del provvedimento di proroga tecnica quando il gestore uscente, in favore del quale è disposta la prosecuzione del servizio, risulti aggiudicatario della gara per il nuovo affidamento, atteso che l'interruzione del rapporto contrattuale nelle more del perfezionamento della nuova stipula determinerebbe una carenza di continuità nell'erogazio (...)
Argomenti:
SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER APPROFONDIMENTO NEL MERITO E CONTINUITÀ DEL SERVIZIO
È legittima la sospensione cautelare dell'aggiudicazione di un appalto di servizi informatici qualora la complessità dei motivi di ricorso richieda un esame approfondito in sede di merito e occorra, nel frattempo, garantire la continuità operativa del servizio già affidato e gestito dal ricorrente. (...)

