Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: collegio perfetto

LEGITTIMA L'ATTIVITÀ ISTRUTTORIA DELLA COMMISSIONE SVOLTA SENZA IL COLLEGIO PERFETTO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La commissione giudicatrice può delegare attività istruttorie o procedere in assenza di alcuni membri per compiti non valutativi, a condizione che l'attività sia verificabile e approvata collegialmente. Il soccorso istruttorio è esperibile per sanare errori materiali dell'offerta tecnica quando la volontà del concorrente sia chiaramente desumibile dalla documentazione presentata. (...)

LEGITTIMA LA COMPOSIZIONE NON PLENARIA DELLA COMMISSIONE PER ATTIVITÀ MANTENUTE SOTTO IL CONTROLLO DEL PLENUM

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nelle gare d'appalto, la commissione giudicatrice opera come collegio perfetto nelle fasi propriamente valutative, ma può svolgere attività preparatorie o istruttorie in composizione non plenaria, purché tali attività siano acquisite alla valutazione collegiale piena in termini di controllo, condivisione e approvazione finale da parte di tutti i membri. (...)

LEGITTIMA L'ATTIVITÀ ISTRUTTORIA INDIVIDUALE DELLA COMMISSIONE SE LA VALUTAZIONE FINALE È COLLEGIALE

TAR LAZIO - Sentenza

La regola del collegio perfetto impone la presenza di tutti i componenti della commissione di gara solo per lo svolgimento delle attività valutative in senso stretto, quali la definizione dei criteri di massima e l'attribuzione dei punteggi alle offerte. Al contrario, non è richiesta la collegialità per le attività istruttorie o di analisi preliminare, i cui esiti sono destinati a essere recepiti (...)

LEGITTIMA L'ATTIVITA' ISTRUTTORIA INDIVIDUALE DELLA COMMISSIONE SENZA IL COLLEGIO PERFETTO

TAR LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di evidenza pubblica, la regola del collegio perfetto opera esclusivamente per le attività di natura valutativa e discrezionale, non essendo necessaria la presenza di tutti i componenti della commissione per lo svolgimento di attività istruttorie, preparatorie o strumentali destinate a confluire nella decisione finale del consesso. (...)

LEGITTIMITÀ DEL SOCCORSO PROCEDIMENTALE PER CHIARIRE AMBIGUITÀ DELL'OFFERTA TECNICA SENZA MODIFICARNE IL CONTENUTO (83.9)

TAR LAZIO - Sentenza

Il cosiddetto 'collegio perfetto' è necessario per le operazioni di gara propriamente valutative, come la fissazione dei criteri di massima e la valutazione delle offerte, ma non è indispensabile la piena collegialità quando occorra effettuare attività preparatorie, istruttorie o strumentali, destinate a refluire nella successiva e definitiva valutazione dell'intero consesso. (...)

LEGITTIMA L'ATTIVITA' ISTRUTTORIA INDIVIDUALE SE LA VALUTAZIONE FINALE RESTA COLLEGIALE

TAR LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di evidenza pubblica, la regola del collegio perfetto deve essere osservata rigorosamente solo per le operazioni di natura valutativa e decisionale. Le attività istruttorie e preparatorie possono essere legittimamente svolte dai singoli componenti della commissione, a condizione che i risultati di tali analisi confluiscano in una valutazione finale espressa dall'organo nella sua co (...)

IL SUPERAMENTO DEI LIMITI DIMENSIONALI DELL'OFFERTA TECNICA NON COMPORTA L'ESCLUSIONE AUTOMATICA (83.9)

TAR LAZIO - Sentenza

La clausola che prevede l'esclusione o lo stralcio di parti dell'offerta per il superamento dei limiti dimensionali della relazione tecnica è nulla per violazione del principio di tassatività delle cause di esclusione. È legittimo il ricorso al soccorso procedimentale per sollecitare chiarimenti volti a interpretare l'offerta tecnica e ricercare l'effettiva volontà dell'offerente, purché non si tr (...)

LEGITTIMITÀ DEL VOTO NUMERICO IN PRESENZA DI CRITERI DI VALUTAZIONE DETTAGLIATI

TAR LAZIO - Sentenza

L'idoneità del voto numerico a rappresentare in modo adeguato l'iter logico seguito dalla Commissione è direttamente proporzionale al grado di specificazione dei criteri allo stesso sottesi; ne consegue che tanto più è dettagliata l'articolazione dei criteri e sub-criteri di valutazione, tanto più risulta esaustiva l'espressione del punteggio in forma numerica. (...)

NON SUSSISTE ANOMALIA PER COSTI DELLA MANODOPERA SUPERIORI ALLE STIME DELLA STAZIONE APPALTANTE (41.13)

TAR SICILIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto, la natura di collegio perfetto della Commissione giudicatrice garantisce la validità delle operazioni con la presenza di tutti i membri, ma non impone l'unanimità dei giudizi tecnici. Inoltre, l'indicazione di un costo del personale superiore rispetto a quello stimato dalla stazione appaltante non è indice di anomalia, gravando sul ricorrente l'onere di dimostrare che tale ri (...)

INAPPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DEL COLLEGIO PERFETTO NELLE COMMISSIONI D'ESAME REGIONALI

TAR BASILICATA - Decreto

Il principio del collegio perfetto non trova applicazione nelle commissioni d'esame per il rilascio di abilitazioni regionali qualora la normativa di settore non lo preveda espressamente, restando altresì esclusa l'applicabilità analogica dei principi giurisprudenziali vigenti per le procedure di affidamento di appalti pubblici. (...)