Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: clausole vessatorie

LA DISCIPLINA DELLE CLAUSOLE VESSATORIE E L'OBBLIGO DELLA DOPPIA SOTTOSCRIZIONE NON SI APPLICANO AL CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È destituita di fondamento anche la tesi per cui la clausola di decadenza sia inoperante perché non specificamente approvata per iscritto, a norma dell'art. 1341, co. 2, cod.Come noto, l'art. 1341 cod. civ. – recante la primigenia disciplina civilistica dedicata ai contratti asimmetrici – stabilisce che le condizioni generali di contratto unilateralmente predisposte da uno dei co (...)

FORO CONVENZIONALE ESCLUSIVO E RATIFICA DEL CONTRATTO STIPULATO DAL FALSUS PROCURATOR

TRIBUNALE DI SIENA - SENTENZA

In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, l'inefficacia del contratto concluso da un rappresentante senza poteri può essere fatta valere solo dal rappresentato e non dal terzo contraente. Qualora il rappresentato dia esecuzione al contratto o conferisca mandato per far valere in giudizio una clausola ivi contenuta, opera la ratifica tacita con effetto sanante (...)

ILLEGITTIMA LA PRATICA COMMERCIALE AGGRESSIVA CHE IMPEDISCE IL RECESSO E IMPONE PAGAMENTI ANTICIPATI INTEGRALI

TAR LAZIO - Sentenza

Integra una pratica commerciale aggressiva e scorretta la condotta del professionista che, nel settore delle ristrutturazioni edilizie, omette informative corrette sui tempi di esecuzione, nega sistematicamente il diritto di recesso e impone contrattualmente il pagamento integrale del corrispettivo prima dell'inizio dei lavori, creando un significativo squilibrio contrattuale e frapponendo ostacol (...)

ILLEGITTIMA LA PENALE FISSA PER GESTIONE MULTE NEL NOLEGGIO VEICOLI (33.1)

TAR LAZIO - Sentenza

È vessatoria, ai sensi dell'art. 33 del Codice del Consumo, la clausola inserita in un contratto di autonoleggio che prevede l'addebito automatico e forfettario di una somma a titolo di onere amministrativo per la gestione dei verbali di contravvenzione, qualora tale importo risulti manifestamente eccessivo rispetto ai costi effettivamente sostenuti e riguardi attività che il professionista è tenu (...)

ILLEGITTIMO IL COMPENSO PROFESSIONALE FISSO E DECRESCENTE CHE VIOLA L'EQUO COMPENSO

TAR CAMPANIA - Sentenza

È illegittima la procedura di affidamento di servizi legali in cui la Stazione Appaltante fissi un compenso annuo onnicomprensivo e degressivo che non consenta di parametrale l'onorario alla specifica natura, al valore e alla difficoltà delle controversie, violando il principio dell'equo compenso e introducendo clausole vessatorie che determinano un significativo squilibrio contrattuale a danno de (...)

NULLITA' DELLA CLAUSOLA DI RINUNCIA ALLA TUTELA GIURISDIZIONALE NEGLI ACCORDI SANITARI

TAR SICILIA - Sentenza

La clausola inserita in uno schema di convenzione sanitaria che obbliga l'operatore economico alla rinuncia incondizionata e preventiva ad impugnare i provvedimenti amministrativi di fissazione dei tetti di spesa e delle tariffe è affetta da nullità. Tale pattuizione lede il diritto fondamentale alla tutela giurisdizionale e configura uno sviamento della funzione amministrativa, non potendo l'Ammi (...)