Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Termine Decadenziale

ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA OLTRE I TERMINI SENZA FALSA RAPPRESENTAZIONE DEI FATTI

T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - Sentenza

L'annullamento d'ufficio di un titolo edilizio (SCIA o DIA) intervenuto oltre il termine di diciotto mesi è illegittimo se l'Amministrazione era a conoscenza del quadro unitario degli interventi attraverso la documentazione tecnica prodotta e i sopralluoghi eseguiti, non potendosi ravvisare quella falsa rappresentazione della realtà che, ai sensi dell'art. 21-nonies comma 2-bis della L. 241/1990, (...)

ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO DELLA SCIA OLTRE IL TERMINE DI DICIOTTO MESI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di segnalazione certificata di inizio attività, l'amministrazione non può esercitare il potere di annullamento d'ufficio oltre il termine perentorio previsto dall'art. 21-nonies della legge n. 241 del 1990, salvo che il titolo sia stato ottenuto mediante dichiarazioni false o mendaci. La mendacità non è configurabile qualora il privato abbia fornito elementi informativi idonei a rappresent (...)

ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DELLE CLAUSOLE DEL BANDO CON EFFETTO IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'onere di immediata impugnazione della lex specialis di una procedura concorsuale è circoscritto alle clausole riguardanti requisiti di partecipazione che siano immediatamente ostativi all'ammissione dell'interessato. In presenza di clausole escludenti, il termine decadenziale per il ricorso giurisdizionale decorre dalla pubblicazione del bando, non essendo consentito al candidato attendere l'esi (...)

ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO OLTRE IL TERMINE IN ASSENZA DI FALSE RAPPRESENTAZIONI DELL'ISTANTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di autotutela, la falsa rappresentazione dei fatti che legittima il superamento del termine decadenziale deve consistere in una condotta dell'istante volta a indurre in errore l'Amministrazione; non è invece configurabile una deroga al termine basata su condotte infedeli dei funzionari pubblici, qualora non vi sia un accertamento definitivo di reato o un coinvolgimento doloso del beneficia (...)

TERMINE DECADENZIALE DI DIECI GIORNI PER L'IMPUGNAZIONE DELL'OSCURAMENTO DEGLI ATTI DI GARA (36.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 36, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023, le determinazioni della stazione appaltante in ordine all'oscuramento di parti delle offerte devono essere impugnate nel termine perentorio di dieci giorni dalla comunicazione dell'aggiudicazione, non essendo ammessa la successiva riapertura dei termini mediante istanze di accesso documentale ordinario. (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE DALLA PERCEZIONE DELLA LESIVITÀ DELL'ATTO AMMINISTRATIVO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai fini della decorrenza del termine per l'impugnazione di un provvedimento amministrativo, la piena conoscenza deve essere intesa come percezione dell'esistenza dell'atto e degli elementi che ne rendono evidente la lesività, senza che sia necessaria la conoscenza integrale o la consegna del testo completo del provvedimento. Nei procedimenti di concessione della cittadinanza, qualora il diniego si (...)

TERMINI DI DECADENZA PER L'AZIONE RISARCITORIA E REQUISITI DELLA RESPONSABILITA' CIVILE DELLA P.A.

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di responsabilità della Pubblica Amministrazione, la domanda di risarcimento per lesione di interessi legittimi deve essere proposta entro il termine di centoventi giorni decorrenti dalla conoscenza del provvedimento lesivo, a pena di inammissibilità. Ai fini dell'accoglimento della pretesa risarcitoria, incombe sul ricorrente l'onere di provare l'elemento psicologico della colpa in cap (...)

TERMINE PERENTORIO PER IL DINIEGO DI AGGIUDICAZIONE PER MANCATA CONVENIENZA DELL'OFFERTA (108.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il potere discrezionale della stazione appaltante di non aggiudicare l'appalto qualora nessuna offerta risulti conveniente o idonea deve essere esercitato obbligatoriamente entro trenta giorni dalla conclusione delle valutazioni delle offerte. Il superamento irragionevole di tale tempistica, non supportato da esigenze istruttorie tempestivamente rappresentate, lede il principio di fiducia e di tem (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE DALLA CONOSCENZA DEGLI ATTI LESIVI ACQUISITI MEDIANTE ACCESSO (120.2)

CONS. STATO - Sentenza

La notifica del ricorso per l'annullamento dell'aggiudicazione ad almeno uno dei controinteressati entro il termine di decadenza è condizione di ammissibilità insanabile dell'azione; tale termine decorre dalla data in cui il ricorrente ottiene i documenti relativi all'offerta dell'aggiudicatario a seguito di istanza di accesso agli atti. (...)

IL TERMINE PER IMPUGNARE LA COMMISSIONE DECORRE DALLA COMUNICAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE (29.1)

CONS. STATO - Sentenza

Il termine di trenta giorni per l'impugnazione del provvedimento di nomina della commissione di gara decorre dalla ricezione della comunicazione dell'aggiudicazione ai sensi dell'art. 76 del D.Lgs. 50/2016, qualora l'atto di nomina sia stato preventivamente pubblicato sul profilo istituzionale della stazione appaltante in ossequio agli obblighi di trasparenza. La pubblicazione generalizzata degli (...)

TERMINE DECADENZIALE PER L'AZIONE RISARCITORIA DA RITARDO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di danno da ritardo procedimentale, la sospensione del termine di decadenza per l'azione risarcitoria opera per un periodo massimo di un anno dalla scadenza del termine per provvedere; decorso tale anno, inizia a decorrere il termine di centoventi giorni previsto dall'articolo 30, comma 3, c.p.a., la cui inosservanza determina l'irricevibilità del ricorso. (...)

DECORRENZA TERMINE PER L'IMPUGNAZIONE DELL'ACCESSO SUBORDINATA ALLA PUBBLICAZIONE DELL'OFFERTA (36.4)

CONS. STATO - Sentenza

In materia di accesso agli atti nelle procedure di gara, il termine decadenziale breve di dieci giorni per impugnare le decisioni di oscuramento delle offerte non decorre dalla comunicazione dell'aggiudicazione qualora la stazione appaltante non abbia contestualmente pubblicato la documentazione dell'aggiudicataria sulla piattaforma digitale; l'ostensione dei documenti tecnici può essere legittima (...)

TERMINE PER L'AUTOTUTELA PRECLUSO SE LA PA POSSIEDE GIÀ I DOCUMENTI (21-NONIES.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Ai fini dell'esercizio del potere di autotutela oltre il termine ragionevole previsto dalla legge, la falsa rappresentazione dello stato dei luoghi non è configurabile qualora l'Amministrazione disponga già degli elementi documentali necessari per accertare la verità storica. L'onere di diligenza istruttoria impone all'ente di verificare gli atti presenti nei propri archivi, escludendo che l'error (...)

ANNULLAMENTO D'UFFICIO ILLEGITTIMO OLTRE I TERMINI SENZA PROVA DI DOLO (5.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Il superamento del termine per l'annullamento d'ufficio di un titolo abilitativo è ammesso solo se il beneficiario ha indotto in errore l'Amministrazione attraverso una falsa rappresentazione della realtà. Qualora gli elementi conoscitivi siano già nella disponibilità dell'ente, l'errore è imputabile esclusivamente alla negligenza della stazione appaltante o dell'ufficio tecnico, con conseguente t (...)

TERMINE PER L'AUTOTUTELA DECORRE ANCHE IN PRESENZA DI PARCELLIZZAZIONE PROGETTUALE CONOSCIUTA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

L'esercizio del potere di autotutela oltre il termine di diciotto mesi è illegittimo qualora l'Amministrazione non provi che la falsa rappresentazione del privato sia stata la causa determinante dell'errore; tale prova è esclusa se l'ente era già in possesso di documentazione descrittiva dell'intero intervento o aveva effettuato sopralluoghi prima del decorso del termine. (...)

DINIEGO DI ACCESSO: IL RICORSO È INAMMISSIBILE SE IL PRIMO PROVVEDIMENTO NON È IMPUGNATO

T.A.R. LAZIO - Sentenza

In tema di accesso ai documenti amministrativi, la mancata tempestiva impugnazione del provvedimento di diniego entro il termine decadenziale di trenta giorni previsto dall'art. 25 della Legge 241/1990 preclude la possibilità di contestare un successivo diniego che abbia carattere meramente confermativo del primo. Tale inammissibilità può essere superata solo se la nuova istanza è fondata su fatti (...)

IMPUGNAZIONE DEL DINIEGO ESPRESSO DI REVISIONE PREZZI E TERMINE DECADENZIALE

CONS. STATO - Sentenza

Il provvedimento con cui la stazione appaltante respinge la richiesta di revisione prezzi presentata dall'appaltatore ha natura autoritativa e discrezionale, con la conseguenza che lo stesso deve essere impugnato entro il termine decadenziale di sessanta giorni, pena l'inammissibilità del ricorso. La struttura bifasica del procedimento revisionale comporta che la posizione dell'appaltatore sia di (...)

TERMINE DECADENZIALE PER ANNULLAMENTO UFFICIO DECORRE DALLA DATA DI AGGIUDICAZIONE (21.1)

CONS. STATO - Sentenza

Il termine decadenziale per l'esercizio del potere di autotutela su un'aggiudicazione decorre dalla data della sua adozione, trattandosi di provvedimento che attribuisce vantaggi economici ingenerando un legittimo affidamento nel beneficiario. L'assenza di un impegno di spesa o la mancata stipula del contratto non differiscono il decorso di tale termine, in quanto la regolarità contabile e l'effic (...)

NECESSARIA NOTIFICA AD ALMENO UN CONTROINTERESSATO ANCHE PER GRADUATORIE CON SOLI NOMINATIVI

CONS. STATO - Sentenza

È inammissibile il ricorso proposto avverso una graduatoria concorsuale qualora non sia stato notificato ad almeno un controinteressato nel termine decadenziale, non assumendo rilievo scusante l'incompletezza dei dati identificativi dei soggetti in graduatoria. Il ricorrente ha l'onere di acquisire le generalità necessarie tramite l'accesso difensivo, non potendo la richiesta di notifica per pubbl (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO CHE IMPEDISCONO UN'OFFERTA SOSTENIBILE (120.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

L’onere di immediata impugnazione del bando di gara sorge ogniqualvolta le clausole della lex specialis siano immediatamente lesive, quali quelle che impediscono la formulazione di un’offerta economicamente sostenibile. Il termine di trenta giorni previsto dall’art. 120 c.p.a. è unico e non consente deroghe basate sulla pretesa nullità del bando, rispondendo alla speciale esigenza di celerità e ce (...)

INCOERCIBILITÀ DEL POTERE DI AUTOTUTELA E DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE (122.2)

CONS. STATO - Sentenza

È inammissibile il ricorso proposto per l'impugnazione del diniego di autotutela relativo a un provvedimento di aggiudicazione non contestato nei termini decadenziali, poiché il concorrente non può essere rimesso surrettiziamente in termini mediante la sollecitazione del potere di riesame dell'amministrazione. Nel settore dei contratti pubblici, l'autotutela conserva natura discrezionale e officio (...)

TERMINE DECADENZIALE PER L'IMPUGNAZIONE DEL DINIEGO DI REVISIONE PREZZI (115.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In tema di revisione prezzi, la fase volta all'accertamento dell'an della pretesa è caratterizzata da discrezionalità amministrativa e l'appaltatore è titolare di un interesse legittimo. Ne consegue che l'espresso diniego opposto dall'amministrazione deve essere contestato mediante azione di annullamento da esperirsi nel termine decadenziale di sessanta giorni, non essendo ammesso il ricorso tardi (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO COLLETTIVO PRIVO DI OMOGENEITÀ DELLE POSIZIONI PROCESSUALI E SOSTANZIALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Il ricorso collettivo e cumulativo è ammissibile solo se è fornita la prova dell'identità della situazione sostanziale e processuale (identità di petitum, causa petendi, oggetto e motivi) e dell'assenza di conflitto di interesse; ne consegue l'inammissibilità qualora le diverse date di conoscenza degli atti di aggiudicazione tra i ricorrenti evidenzino la mancanza di omogeneità e una finalità elus (...)

INAPPLICABILITÀ DELLA TRANSLATIO IUDICII AI PROVVEDIMENTI CAUTELARI PER IL TERMINE DECADENZIALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

L'ordinanza cautelare resa dal giudice ordinario ai sensi dell'art. 700 c.p.c. che declini la giurisdizione in favore del giudice amministrativo non è idonea a dare vita al giudicato valevole per gli effetti processuali della translatio iudicii; ne consegue che la riproposizione della domanda davanti al tribunale amministrativo deve rispettare il termine decadenziale di trenta giorni decorrente da (...)

DECORRENZA DEI TERMINI PER L'AZIONE RISARCITORIA NELLA RESPONSABILITÀ EXTRACONTRATTUALE DELLA PA (30.3)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di risarcimento del danno per lesione di interessi legittimi, la domanda deve essere proposta entro il termine decadenziale di centoventi giorni dalla conoscenza del fatto lesivo; qualora la condotta dell'Amministrazione non sia inerte ma consista in atti formali che impongono oneri aggiuntivi o varianti, il danno si cristallizza nel momento della comunicazione di tali atti, rendendo inapp (...)

TERMINE DECADENZIALE DI DIECI GIORNI PER L'IMPUGNAZIONE DELL'OSCURAMENTO DEGLI ATTI (36.4)

T.A.R. LOMBARDIA - MILANO - Ordinanza

In tema di accesso agli atti nel nuovo Codice dei contratti pubblici, l'onere di impugnare l'oscuramento parziale delle offerte entro dieci giorni dalla comunicazione dell'aggiudicazione è perentorio, ma presuppone che l'operatore sia posto in condizione di verificare le ragioni della limitazione; l'accesso ai giustificativi dell'anomalia deve prevalere sul segreto commerciale qualora l'ostensione (...)

ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO DELL'AGGIUDICAZIONE OLTRE IL TERMINE DI DODICI MESI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, SALERNO - Sentenza

In materia di contratti attivi della Pubblica Amministrazione, il potere di autotutela esercitato per rimediare a vizi originari della procedura (quali l'errata stima del valore del bene o l'incertezza sulla titolarità proprietaria) deve essere qualificato come annullamento d'ufficio ai sensi dell'art. 21-nonies L. 241/1990, e non come revoca. Pertanto, l'annullamento dell'aggiudicazione deve inte (...)

ONERE DI SPECIFICA ALLEGAZIONE DEI FATTI COSTITUTIVI NELL'AZIONE RISARCITORIA (40.1)

CONS. STATO - Sentenza

È inammissibile, per violazione dell'onere di specifica allegazione dei fatti costitutivi e del diritto di difesa, la domanda risarcitoria che non indichi puntualmente nell'atto introduttivo i pregiudizi subiti e le relative circostanze fattuali, limitandosi a un rinvio generico a una perizia di parte non depositata contestualmente. Tale difetto di allegazione non è sanabile mediante produzioni do (...)

IL TERMINE DECADENZIALE DECORRE DALLA MESSA A DISPOSIZIONE DEGLI ATTI SU PIATTAFORMA DIGITALE (120.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

Il termine decadenziale per l'impugnazione dell'aggiudicazione definitiva, anche mediante motivi aggiunti, decorre dalla data di comunicazione dell'esito della gara effettuata tramite piattaforma digitale o dalla messa a disposizione degli atti sulla stessa; la tardività di tale impugnazione rende improcedibile il ricorso principale proposto avverso l'esclusione del concorrente, per sopravvenuto d (...)

TERMINE DECADENZIALE PER IL RICORSO CONTRO IL DINIEGO DI ACCESSO (36.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 36, comma 4, del D.Lgs. 36/2023, le decisioni sulle richieste di oscuramento della documentazione di gara devono essere impugnate con ricorso notificato entro dieci giorni dalla comunicazione digitale dell'aggiudicazione, configurandosi tale termine come perentorio e non prorogabile mediante la presentazione di istanze interlocutorie o per effetto del successivo completamento de (...)

TERMINE DECADENZIALE DI DIECI GIORNI PER IMPUGNARE L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA (36.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento disciplinate dal D.Lgs. n. 36/2023, il ricorso avverso il diniego di ostensione o l'oscuramento delle offerte deve essere proposto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla comunicazione digitale dell'aggiudicazione. Tale termine, funzionale alla celerità del procedimento e alla prevenzione di ricorsi esplorativi, non è interrotto (...)

LEGITTIMITÀ DEL TERMINE DECADENZIALE PER LA RICHIESTA DI REVISIONE PREZZI NEGLI APPALTI PUBBLICI (115.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

È legittima la previsione di un termine di decadenza di tre mesi nel capitolato speciale d'appalto per la presentazione dell'istanza di revisione prezzi da parte dell'appaltatore; tale limite temporale non viola la natura imperativa dell'art. 115 D.Lgs. 163/2006, rientrando nell'ambito della legittima autonomia negoziale della stazione appaltante e rispettando il limite della ragionevolezza stabil (...)

TERMINE DECADENZIALE PER IL RISARCIMENTO DA RITARDO NELLA PRESA DI SERVIZIO (30.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In tema di impiego pubblico, la posizione del vincitore di una selezione concorsuale che lamenti il ritardo dell'amministrazione nella formalizzazione della presa di servizio costituisce interesse legittimo, stante la discrezionalità dell'ente nel determinare il 'quando' dell'immissione in ruolo in base alle proprie esigenze organizzative. Ne consegue che l'azione risarcitoria proposta dal privato (...)

TERMINE DECADENZIALE DI DIECI GIORNI PER L'IMPUGNAZIONE DEI DINIEGHI DI ACCESSO (36.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Sentenza

Il rito speciale sull'accesso di cui all'art. 36 del d.lgs. 36/2023 introduce un termine di dieci giorni dalla comunicazione digitale dell'aggiudicazione per impugnare le decisioni sull'oscuramento delle offerte. Tale termine è perentorio e non ammette alternative con l'ordinario rito dell'accesso. Ai fini dell'ostensione di dati protetti da segreto tecnico-commerciale, spetta al ricorrente dimost (...)

IRRICEVIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO LA LOCALIZZAZIONE DI IMPIANTI RIFIUTI PER TARDIVITÀ (29.1)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

L'impugnazione degli atti di localizzazione di un impianto di trattamento rifiuti da parte di un ente confinante integra un'azione demolitoria basata su un interesse legittimo, soggetta al termine decadenziale di sessanta giorni previsto dall'art. 29 c.p.a., anche qualora la materia rientri nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo e vengano dedotte potenziali lesioni ambientali fut (...)

TERMINE DI CENTOTTANTA GIORNI PER L'AZIONE DI NULLITÀ DEI PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Il termine di 180 giorni stabilito dall'art. 31, comma 4, c.p.a. per la proposizione dell'azione di nullità ha natura decadenziale e si applica a tutte le forme di nullità dell'atto amministrativo, salvo i casi di violazione o elusione del giudicato. Il rilievo d'ufficio della nullità da parte del giudice non consente alla parte ricorrente di aggirare il termine di decadenza in cui sia incorsa. (...)

INAMMISSIBILE L'ISTANZA DI REVISIONE PREZZI PRESENTATA DOPO LA CONCLUSIONE DEL RAPPORTO CONTRATTUALE (106.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

La revisione prezzi risponde all'esigenza di salvaguardare l'equilibrio contrattuale a fronte di sopravvenienze onerose, ma può essere accordata solo in pendenza di un rapporto negoziale attivo. Una volta che l'appalto è concluso e le prestazioni sono state eseguite, viene meno la ratio dell'istituto volta ad assicurare l'adempimento qualitativo, rendendo inammissibile l'istanza revisionale prodot (...)

DECISIONE ESPRESSA NECESSARIA PER DECORRENZA TERMINE BREVE NELL'ACCESSO (36.4)

CONS. STATO - Sentenza

Il termine decadenziale di dieci giorni per l'impugnazione delle decisioni sulle richieste di oscuramento delle offerte non decorre qualora la stazione appaltante non abbia comunicato tali decisioni contestualmente alla comunicazione dell'aggiudicazione. La semplice pubblicazione dell'offerta tecnica in versione oscurata non integra una decisione implicita di diniego all'accesso integrale idonea a (...)

TERMINE DECADENZIALE DI DIECI GIORNI PER IMPUGNARE L'OSCURAMENTO DELLE OFFERTE (36.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Nel regime del nuovo Codice dei contratti pubblici, il termine di dieci giorni previsto per l'impugnazione delle decisioni della stazione appaltante sulle istanze di oscuramento delle offerte ha natura decadenziale. Tale termine decorre dalla comunicazione dell'aggiudicazione resa disponibile attraverso la piattaforma di approvvigionamento digitale. Ne consegue che la reiterazione della richiesta (...)

VINCOLATIVITÀ DEI TERMINI DECADENZIALI DELLA LEX SPECIALIS NELLE PROCEDURE SELETTIVE

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

Nelle procedure selettive per l'erogazione di contributi pubblici, il termine stabilito dall'avviso pubblico per la trasmissione dell'atto di adesione ha natura perentoria e decadenziale. Tale termine prevale su eventuali disposizioni di favore contenute in atti di indirizzo o vademecum sussidiari, escludendo l'obbligo per l'amministrazione di procedere a diffida preventiva o a soccorso istruttori (...)

L'IRRICEVIBILITÀ DEL RICORSO SULL'ACCESSO PER VIOLAZIONE DEL TERMINE DECADENZIALE DI DIECI GIORNI (36.4)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Nelle procedure di affidamento disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, il ricorso volto a contestare l'oscuramento di parti dell'offerta tecnica o economica deve essere notificato entro il termine perentorio di dieci giorni decorrente dalla comunicazione della pubblicazione degli atti sul portale, pena l'irricevibilità del gravame per tardività. (...)

IRRICEVIBILE L'AZIONE DI ACCESSO PROPOSTA OLTRE IL TERMINE DECADENZIALE DI DIECI GIORNI (36.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Ordinanza

In materia di accesso agli atti nelle procedure di affidamento disciplinate dal D.Lgs. n. 36/2023, il termine per l'impugnazione giurisdizionale dei provvedimenti di diniego o di oscuramento delle offerte è di dieci giorni, ai sensi dell'art. 36, comma 4. Tale termine speciale prevale su quello ordinario di trenta giorni previsto dall'art. 116 C.p.a. ed è applicabile a tutte le istanze presentate (...)

TERMINE DECADENZIALE DI DIECI GIORNI PER IMPUGNARE L'OSCURAMENTO DEGLI ATTI DI GARA (36.4)

CONS. STATO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 36 del D.Lgs. n. 36/2023, le determinazioni della stazione appaltante in ordine all'oscuramento delle parti di offerta coperte da segreto tecnico o commerciale devono essere impugnate entro dieci giorni dalla comunicazione di aggiudicazione. Qualora l'amministrazione dichiari espressamente di aver accolto le istanze di oscuramento, si configura un provvedimento amministrativo le (...)

DECADENZA DEL RICORSO CONTRO L'OSCURAMENTO DEGLI ATTI SE NON NOTIFICATO ENTRO DIECI GIORNI (36.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

Nelle gare disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, il ricorso avverso le determinazioni della Stazione Appaltante che accolgono l'istanza di oscuramento di parti dell'offerta tecnica presentata dai concorrenti deve essere notificato e depositato entro dieci giorni dalla comunicazione digitale dell'aggiudicazione. Tale termine speciale, volto a garantire la celerità della procedura, non è suscettibile di (...)

TERMINE DECADENZIALE PER IMPUGNARE CLAUSOLE ESCLUDENTI ANCHE SE CONTRASTANTI CON DIRITTO UE (83.8)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la clausola del bando che impone alla mandataria di un raggruppamento temporaneo il possesso dei requisiti di qualificazione in misura maggioritaria deve essere impugnata nel termine di trenta giorni dalla pubblicazione della lex specialis, a pena di irricevibilità, anche se ritenuta contrastante con il diritto unionale, non configurandosi in tale ipotesi una nullità p (...)

IL TERMINE PER L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO DELL'AGGIUDICAZIONE DECORRE DALL'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

L'annullamento d'ufficio dell'aggiudicazione definitiva, anche se intervenuto dopo la stipula del contratto e in fase di esecuzione, deve rispettare il termine decadenziale di dodici mesi previsto dall'art. 21-nonies della Legge 241/1990. Tale termine decorre dalla data del provvedimento di aggiudicazione, in quanto atto attributivo del vantaggio economico, e non può essere superato se non in pres (...)

INAMMISSIBILITÀ DELL'AZIONE DI ACCERTAMENTO PER LA RETRODATAZIONE DELL'ANZIANITÀ GIURIDICA DEL MILITARE

CONS. STATO - Sentenza

In materia di pubblico impiego, gli atti di inquadramento e di nomina determinano lo status del dipendente e devono essere impugnati entro il termine decadenziale, in quanto incidenti su posizioni di interesse legittimo. La pretesa alla retrodatazione dell'anzianità giuridica e al conseguente trattamento economico non può essere perseguita tramite un'azione di mero accertamento del diritto soggett (...)

IL TEMPO ANTECEDENTE ALLA RICHIESTA DI ACCESSO SI COMPUTA NEL TERMINE DECADENZIALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

Ai fini della verifica della tempestività del ricorso contro l'aggiudicazione, occorre sommare i giorni decorsi dalla pubblicazione del provvedimento alla presentazione dell'istanza di accesso agli atti con i giorni intercorsi dall'ostensione dei documenti alla notifica del ricorso; se tale somma eccede i trenta giorni previsti dall'art. 120 c.p.a., il ricorso è irricevibile, gravando sul concorre (...)

TERMINE DECADENZIALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI E PROVA DELL'INDISPENSABILITÀ DIFENSIVA (36.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

In tema di contratti pubblici, il termine di dieci giorni per l'impugnazione delle decisioni sulle istanze di oscuramento delle offerte, previsto dall'art. 36 comma 4 del D.Lgs. 36/2023, ha natura decadenziale e non è sospeso da diffide o interlocuzioni successive. Per esercitare l'accesso difensivo in presenza di segreti tecnici e commerciali, il richiedente ha l'onere di provare il nesso di stre (...)

APPLICABILITÀ DEL TERMINE DECADENZIALE DIMIDIATO ALLA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE IN AUTOTUTELA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA, SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la disciplina speciale del rito speciale di cui all'art. 120 c.p.a. prevale su quella generale del rito abbreviato ex art. 119 c.p.a. Ne consegue che il provvedimento di revoca dell'aggiudicazione, quale atto inserito nella sequenza procedimentale che precede la stipula del contratto, deve essere impugnato nel termine decadenziale di trenta giorni, a pena di irricevibi (...)

TERMINE DECADENZIALE PER L'AZIONE RISARCITORIA AUTONOMA IN ASSENZA DI IMPUGNAZIONE DEL PROVVEDIMENTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'azione per il risarcimento del danno derivante da un provvedimento amministrativo (quale l'aggiudicazione a seguito di scorrimento), ove esercitata in via autonoma senza previa o contestuale azione di annullamento, soggiace al termine di decadenza di centoventi giorni previsto dall'art. 30, comma 3, c.p.a. La decorrenza di tale termine scatta dal momento della conosc (...)

DECORRENZA DEL TERMINE PER L'AUTOTUTELA DALL'ADOZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE E AMMISSIBILITÀ DEI PREZZI A ZERO (21.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

In tema di appalti pubblici a corpo, è illegittima l'esclusione del concorrente che abbia indicato un prezzo pari a zero per alcune lavorazioni o migliorie, poiché tale indicazione non costituisce un'omissione dell'offerta economica ma una specifica scelta negoziale ammessa dal sistema, purché rimanga fermo il prezzo complessivo offerto. Inoltre, il termine per l'esercizio dell'autotutela demolito (...)

LEGITTIMITÀ DEI TERMINI DECADENZIALI CONTRATTUALI PER LA RICHIESTA DI REVISIONE PREZZI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

È legittima la clausola del disciplinare di gara che subordina il diritto alla revisione prezzi alla presentazione di una formale istanza entro un termine decadenziale prestabilito. Sebbene la disciplina della revisione periodica dei prezzi negli appalti di durata sia imperativa, le stazioni appaltanti mantengono il potere di regolarne le modalità temporali di esercizio per tutelare l'esigenza di (...)