Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Sostenibilità Offerta
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER INATTENDIBILITÀ ECONOMICA DEGLI INVESTIMENTI MIGLIORATIVI PROPOSTI IN SEDE DI OFFERTA (1.1)
È legittima l'esclusione del concorrente la cui offerta risulti economicamente inattendibile in relazione all'entità degli investimenti migliorativi proposti, anche qualora l'operatore possieda i requisiti minimi di partecipazione previsti dalla lex specialis. Il potere di verifica della stazione appaltante sulla serietà dell'offerta è espressione del principio del risultato e del canone di buon f (...)
IL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO DEVE GIUSTIFICARE ANALITICAMENTE LA SOSTENIBILITÀ DELL'OFFERTA NELLA CONCESSIONE DI SERVIZI (185.5)
Il Piano Economico Finanziario (PEF) costituisce elemento essenziale dell'offerta nelle concessioni di servizi, in quanto strumento necessario per verificare la sostenibilità del rischio operativo. È illegittima l'aggiudicazione disposta in favore di un operatore che presenti un PEF incoerente con l'offerta economica e che tenti di giustificare la congruità dei ricavi solo in sede di chiarimenti a (...)
Chiarimenti istruttori sulla sostenibilità economica dell'offerta e costi del personale
Qualora l'elaborato peritale non offra una chiara enucleazione degli elementi di supporto (stime, calcoli, CCNL) relativi a specifiche voci di costo, il Tribunale deve ordinare chiarimenti al verificatore per assicurare la completezza del vaglio giurisdizionale sulla sostenibilità dell'offerta economica dell'aggiudicataria. (...)
INSOSTENIBILE L'OFFERTA IN PERDITA SE IL PEF NON INCLUDE IL CANONE DI CONCESSIONE (182.5)
Il Piano Economico Finanziario (PEF) assolve alla funzione di garantire l'equilibrio economico e finanziario della concessione e la corretta allocazione dei rischi. L'offerta del concorrente deve risultare in equilibrio intrinseco già nella fase di gara; pertanto, l'omissione di voci di costo obbligatorie che determini una perdita d'esercizio rende l'offerta insostenibile. Tale carenza non è sanab (...)
OBBLIGO DI VERIFICA DELL'ANOMALIA IN PRESENZA DI INDICI DI INSOSTENIBILITÀ ECONOMICA DELL'OFFERTA (110.1)
Sussiste il potere-dovere della stazione appaltante di procedere alla verifica di anomalia dell'offerta ogniqualvolta ricorrano indici sufficientemente specifici che facciano dubitare della sostenibilità del contratto. Tale obbligo si configura anche nel vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici quando, nonostante il rispetto formale dei minimi salariali, il ribasso complessivo sia tale da er (...)
LEGITTIMA LA STIMA DI RISCOSSIONE NEL PEF SUPERIORE AI DATI DELLA LEX SPECIALIS (101.3)
È legittima l'aggiudicazione in favore di un concorrente che indichi nel Piano Economico Finanziario una percentuale di riscossione superiore a quella stimata prudenzialmente dalla stazione appaltante, qualora tale scostamento sia supportato da analisi storiche reali e chiarimenti esaustivi che ne confermino la sostenibilità e la coerenza con i dati di gestione effettiva. (...)
LEGITTIMA LA RICHIESTA DI CHIARIMENTI SUGLI INDICI FINANZIARI DEL PEF SE NON ALTERANO L'OFFERTA ECONOMICA
In tema di partenariato pubblico-privato, il Piano Economico Finanziario (PEF) non costituisce un elemento rigido dell'offerta la cui integrazione sia sempre vietata, bensì uno strumento di valutazione della capacità dell'operatore di eseguire correttamente le prestazioni. Pertanto, la richiesta della stazione appaltante di chiarimenti su indici di redditività o sulla composizione analitica dei co (...)
FISSAZIONE DEL MERITO PER LA VERIFICA DEI COSTI DELLA MANODOPERA (55.10)
Ai fini della tutela cautelare nel processo amministrativo, il giudice può omettere la decisione sull'istanza di sospensione del provvedimento impugnato qualora ritenga che le ragioni del ricorrente siano adeguatamente tutelabili mediante l'accelerazione della fase di merito, disponendo la sollecita iscrizione a ruolo dell'udienza pubblica. (...)
LEGITTIMITÀ DELLE VALUTAZIONI SULLA SOSTENIBILITÀ DELL'OFFERTA E RISARCIBILITÀ DEL DANNO PER EQUIVALENTE
In sede di appello cautelare, non sono ravvisabili i presupposti per la sospensione della sentenza di primo grado qualora le valutazioni della stazione appaltante sulla sostenibilità dell'offerta non risultino affette da manifesta e macroscopica illogicità o irragionevolezza, fermo restando che il danno lamentato dall'operatore economico, in quanto suscettibile di ristoro pecuniario, non integra i (...)
LEGITTIMA LA VERIFICA DI ANOMALIA DISCREZIONALE SENZA INDICI PREVENTIVI NEL BANDO (110.1)
L'obbligo di indicare nel bando gli elementi specifici per la valutazione dell'anomalia, superando il regime delle soglie, mira ad assicurare la prevedibilità del procedimento ma non preclude all'Amministrazione di attivare la verifica in via discrezionale qualora emergano ex post elementi concreti che inducano a dubitare della sostenibilità dell'offerta, essendo tale facoltà espressione del princ (...)
ILLEGITTIMA LA SOTTIMA DEL COSTO DELLA MANODOPERA CHE PREGIUDICA LA FORMULAZIONE DI OFFERTE SOSTENIBILI (41.14)
Nelle procedure di affidamento di servizi, la corretta quantificazione del costo della manodopera è presupposto essenziale per la formulazione di offerte serie e sostenibili; pertanto, laddove l'operatore uscente dimostri una potenziale sottostima degli addetti necessari al riassorbimento richiesto dalla clausola sociale, il giudice amministrativo può ordinare l'ostensione di dati analitici sul pe (...)

