Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Socio unico
OBBLIGO DICHIARATIVO PER PRECEDENTI PENALI – NON RIGUARDA SOCIO UNICO PERSONA GIURIDICA (80.3)
L’art. 80, comma 3, del d.lgs. n. 50 del 2016 prevede infatti l’obbligo dichiarativo per precedenti penali nei confronti “del titolare o del direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; di un socio o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; dei membri del consigli (...)
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POSSESSO REQUISITI GENERALI - SOGGETTI SOTTOPOSTI OBBLIGO DICHIARATIVO - NO SOCIO UNICO PERSONA GIURIDICA (80.3)
L’ampliamento del novero dei soggetti le cui condotte possono influire in modo ostativo sulla partecipazione dei concorrenti alle gare pubbliche è previsto, in via eccezionale, dall’art. 80, co. 3, unicamente per le ipotesi “di cui ai commi 1 e 2”, ovvero per le ipotesi, affatto diverse e più gravi rispetto a quelle del comma 5, in cui l’esclusione sia conseguenza di una condanna definitiva per (...)
SOCIO UNICO PERSONA GIURIDICA - DICHIARAZIONE ASSENZA MOTIVI DI ESCLUSIONE - NON RICHIESTA (80.3)
La sentenza sarebbe errata anche nella parte in cui è stato respinto il secondo motivo di ricorso incidentale, con cui C. aveva lamentato la mancata esclusione del RTI Monaco dalla procedura di gara in ragione dell’omissione degli obblighi dichiarativi di cui all’art. 80, comma 3, del d.lgs. n. 50/2016.Dall’esame della dichiarazione “All. 1_Modello di Lettera ufficiale di invio dell’offe (...)
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SOCIO UNICO: LE CAUSE DI ESCLUSIONE NON OPERANO SE E' STATO DICHIARATO FALLITO E SPOSSESSATO DELLE QUOTE AZIONARIE (94)
L’applicazione dell'art. 94 del D.Lgs. 36/2023 in materia di esclusione automatica per condanne riportate dal socio unico deve essere interpretata secondo un criterio teleologico, precludendo automatismi qualora il socio sia privo di qualsivoglia potere gestionale in virtù di un intervenuto fallimento e relativo spossessamento delle quote. L'obbligo dichiara (...)
ILLEGITTIMA L'ESTENSIONE AUTOMATICA DELL'INTERDITTIVA DAL SOCIO UNICO ALLA CONTROLLATA NELLA COMUNICAZIONE ANTIMAFIA
La comunicazione antimafia si distingue dall’informazione antimafia poiché consiste nell’attestazione vincolata della sussistenza di cause di decadenza o divieto derivanti da provvedimenti giurisdizionali definitivi; ne consegue che essa può concernere solo i soggetti direttamente colpiti e non consente l'automatica trasposizione a cascata degli effetti inabilitanti da una società all'altra per il (...)
INEFFICIENZA DEL CONTAGIO MORALE SE IL SOCIO UNICO È SOGGETTO A SPOSSESSAMENTO FALLIMENTARE (94.3)
In tema di appalti pubblici, la causa di esclusione automatica per i reati commessi dal socio unico presuppone l'esercizio effettivo del potere di controllo o di amministrazione. Tale presunzione di contagio morale è superata qualora il socio, a seguito di fallimento, sia stato spogliato del possesso delle azioni e della governance della società, affidata esclusivamente agli organi della procedura (...)
INAPPLICABILITÀ DELL'ESCLUSIONE PER CONDANNE DEL SOCIO UNICO FALLITO E SPOSSESSATO (94.3)
Ai fini dell'esclusione di un operatore economico per perdita dei requisiti di moralità, le condanne penali riportate dal socio unico non rilevano qualora quest'ultimo, a seguito di fallimento personale, sia stato privato della disponibilità e del possesso della partecipazione azionaria totalitaria, essendo la governance della società transitata stabilmente in capo alla curatela fallimentare sotto (...)
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IL SOCIO UNICO AMMINISTRATORE TRASMETTE LE PROPRIE VIOLAZIONI FISCALI ALLA SOCIETÀ (80.5)
Rientrano nell'ambito di applicazione del grave illecito professionale non solo le condotte direttamente imputabili all'operatore economico, ma anche quelle poste in essere dai soggetti che ne determinano gli indirizzi significativi, come il socio unico e amministratore unico. In tali ipotesi, le violazioni fiscali definitive in capo a tali figure si trasmettono alla società in virtù del potere di (...)
I TITOLI DI DISPONIBILITÀ DELLE AREE COSTITUISCONO REQUISITI DI ESECUZIONE NON SOGGETTI A PROVA IN GARA (113.1)
In tema di appalti pubblici, la distinzione tra requisiti di partecipazione e requisiti di esecuzione comporta che i secondi non debbano essere necessariamente posseduti al momento della presentazione dell'offerta, essendo sufficiente l'impegno dell'operatore economico a garantirne la disponibilità al momento della stipula o dell'esecuzione del contratto. Inoltre, l'obbligo di dichiarazione dei re (...)
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VALIDITÀ DELL'AVVALIMENTO OPERATIVO E LIMITI DICHIARATIVI PER IL SOCIO UNICO PERSONA GIURIDICA (89.1)
L'obbligo di rendere le dichiarazioni relative ai requisiti di onorabilità e all'assenza di gravi illeciti professionali, previsto dall'art. 80, comma 3, del D.Lgs. n. 50/2016, non si estende al socio unico quando quest'ultimo sia una persona giuridica, riguardando esclusivamente la fattispecie del socio unico persona fisica. (...)
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