Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Rotazione

PRINCIPIO DI ROTAZIONE - AMMESSA DEROGA MOTIVATA IN PRESENZA DI TUTTI I PRESUPPOSTI STABILITI DALLA NORMA (49.4)

ANAC - PRASSI

Il nuovo codice (d.lgs. 36/2023), che si applica agli affidamenti il cui bando è pubblicato a partire dal 1° luglio 2023, diversamente dal d.lgs. n. 50/2016 abrogato dal 1°luglio 2023, riserva un articolo specifico al principio di rotazione (art. 49) in cui ha ribadito l’attualità di detto principio per il sottosoglia in parte riprendendo in parte innovando su talun (...)

PRINCIPIO DI ROTAZIONE - NON SI DEROGA NEL CASO DI INDAGINE DI MERCATO FINALIZZATA ALL'AFFIDAMENTO DIRETTO (49.5)

TAR PUGLIA LE - SENTENZA

Osserva questo collegio: come già chiarito dalla giurisprudenza ed oggi espressamente previsto dall’art. 49, comma 4, del D. Lgs. n. 36/2023, il principio di rotazione non è regola preclusiva, senza eccezione, all’invito del gestore uscente e al conseguente suo rinnovato affidamento del servizio, potendo l’amministrazione derogarvi fornendo adeguata, puntuale e rigo (...)

FALSO IDEOLOGICO NEGLI APPALTI: ROTAZIONE ORDINARIA E CONFLITTO D'INTERESSI.

ANAC - PARERE

Oggetto: Istanza di intervento e richiesta di parere presentata dal Sindaco del Comune di omissis in ordine alla gestione del rischio corruttivo e all'attuazione delle misure di rotazione del personale a seguito della condanna in primo grado di un dipendente dell'ente (prot. A.N.AC n. 0031691 del 30/03/2026).In materia di anticorruzione e appalti pubblici, la preclusione alla rot (...)

INAPPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NELLE PROCEDURE APERTE SENZA LIMITAZIONE DI CONCORRENTI (49.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti ha lo scopo di evitare la cristallizzazione di relazioni esclusive tra amministrazione e singoli operatori; pertanto, esso non è applicabile laddove il nuovo affidamento avvenga tramite procedure aperte nelle quali la stazione appaltante non operi alcuna limitazione in ordine al numero di operatori economici tra i quali effettuare la selez (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO SULLA ROTAZIONE NELL'INCARICO TECNICO PRESENTATO DA TERZI ESTRANEI (36.1)

CONS. STATO - Sentenza

È inammissibile per difetto di legittimazione e di interesse a ricorrere la censura di violazione del principio di rotazione, ex art. 36 d.lgs. n. 50/2016, mossa da soggetti proprietari di aree interessate da una variante urbanistica contro l'affidamento dell'incarico al tecnico redattore del piano, in quanto la lesione denunciata discende esclusivamente dalla successiva scelta discrezionale dell' (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI PARTECIPAZIONE REITERATA NEL DECENNIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Ai fini dell'applicazione di una clausola regolamentare che vieta la partecipazione a una procedura selettiva a chi abbia già ricoperto il ruolo di rappresentante di categoria nel decennio antecedente, è sufficiente la mera partecipazione del concorrente alla selezione passata in tale qualità. Il divieto prescinde dal fatto che alla precedente candidatura sia seguita un'assegnazione definitiva o c (...)

L'INTERPELLO DI PIÙ OPERATORI NON TRASFORMA L'AFFIDAMENTO DIRETTO IN GARA (50.1)

T.A.R. PUGLIA - LECCE - Sentenza

La mera procedimentalizzazione dell'affidamento diretto sottosoglia mediante indagine di mercato e interpello di più soggetti non trasforma la fattispecie in una procedura di gara in senso tecnico. Pertanto, la Stazione Appaltante non è tenuta alla predeterminazione dei criteri di valutazione dei requisiti di partecipazione o dell'offerta, potendo operare la scelta discrezionalmente nel rispetto d (...)

COORDINAMENTO TRA ROTAZIONE E RISULTATO NELL'AFFIDAMENTO DIRETTO (49.1)

TAR LOMBARDIA - BRESCIA - Sentenza

La mancata autenticazione delle sottoscrizioni nel mandato collettivo di un raggruppamento temporaneo non determina l'automatica esclusione del concorrente, in quanto tale formalità è finalizzata esclusivamente a garantire la certezza della provenienza dell'offerta a tutela della stazione appaltante; pertanto, in applicazione dei principi di fiducia e risultato, l'irregolarità è sanabile tramite s (...)

LEGITTIMA L'ASSENZA DI GRADUATORIA NELL'ACCORDO QUADRO CON FASCE DI QUALIFICAZIONE (54.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

I chiarimenti resi dalla stazione appaltante successivamente all'aggiudicazione non costituiscono un'indebita modifica delle regole di gara se si limitano a fornire interpretazioni autentiche volte a rendere chiaro il significato delle disposizioni della lex specialis. In un accordo quadro per servizi di cure domiciliari, l'assenza di una graduatoria numerica è coerente con un sistema basato sulla (...)

RINUNCIA ALLA DOMANDA CAUTELARE PER SOPRAVVENUTA STIPULA DEL CONTRATTO E COMPENSAZIONE DELLE SPESE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

In sede di giudizio amministrativo sugli appalti, la dichiarazione di rinuncia all'istanza cautelare resa a verbale dai difensori, motivata dall'avvenuta stipulazione del contratto d'appalto tra stazione appaltante e aggiudicataria, comporta la cessazione della materia del contendere limitatamente alla fase incidentale; il giudice può disporre la compensazione delle spese qualora la rinuncia sia d (...)