Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Rischio Idrogeologico
Interesse pubblico e scadenze finanziarie prevalgono sulla sospensione cautelare
Le istanze cautelari volte a sospendere l'avvio o la prosecuzione di lavori pubblici devono essere respinte qualora l'opera sia vincolata a finanziamenti pubblici con scadenza imminente e miri alla tutela dell'incolumità pubblica (rischio idrogeologico), risultando prevalente l'interesse pubblico rispetto a quello dell'operatore economico escluso, tutelabile per equivalente. (...)
Rigetto misura cautelare monocratica per prevalente interesse pubblico idrogeologico
Nelle controversie aventi ad oggetto lavori di messa in sicurezza idrogeologica, l'istanza cautelare monocratica non trova accoglimento se l'eventuale inizio dell'esecuzione non determina un danno grave e irreparabile e se le esigenze di tutela della pubblica incolumità prevalgono, nel bilanciamento degli interessi, sull'interesse della parte ricorrente al subentro nel contratto. (...)
LEGITTIMITÀ DELL'APPROVAZIONE DEL PROGETTO DI FATTIBILITÀ TECNICA ED ECONOMICA NONOSTANTE VALUTAZIONI TECNICHE COMPLESSE E CONTROVERTIBILI (38.10)
È legittimo il provvedimento di approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica di un'opera pubblica strategica qualora l'istruttoria tecnica, pur in un contesto geomorfologico complesso, risulti basata su dati aggiornati e preveda specifiche misure di mitigazione e monitoraggio, restando precluso al giudice amministrativo di sostituire la propria valutazione a quella dell'Amministra (...)
OBBLIGO DI ESECUZIONE DEGLI INTERVENTI DI MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO
In sede di ottemperanza, il giudice amministrativo ordina all'Amministrazione inadempiente di eseguire gli interventi strutturali e gli accertamenti tecnici necessari a ripristinare la sicurezza di un sito soggetto a rischio idrogeologico, nominando un Commissario ad acta per l'ipotesi di ulteriore inerzia, al fine di garantire il ripristino delle facoltà d'uso dei beni privati illegittimamente co (...)
Argomenti:
PROPORZIONALITÀ DELLA DEMOLIZIONE DI IMMOBILI ABUSIVI ADIBITI A RESIDENZA SECONDARIA
La tutela del domicilio prevista dall'art. 8 CEDU e dal principio di proporzionalità non impedisce la demolizione di immobili abusivi adibiti a residenza secondaria, in quanto tale protezione è riservata all'abitazione abituale. L'interesse privato alla conservazione del bene recede di fronte all'interesse pubblico alla salvaguardia dell'incolumità in zone a rischio idraulico elevato (R4), anche q (...)
LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO DEL TITOLO EDILIZIO OTTENUTO MEDIANTE FALSA RAPPRESENTAZIONE DEI VINCOLI IDROGEOLOGICI
In tema di annullamento d'ufficio ex art. 21-nonies della L. n. 241/1990, l'onere motivazionale gravante sull'Amministrazione in ordine all'interesse pubblico è attenuato qualora il provvedimento annullato sia stato ottenuto sulla base di rappresentazioni grafiche o dichiarazioni del privato non veritiere, tali da aver falsato la percezione dei presupposti di fatto o di diritto. In tale ipotesi, n (...)
SINDACATO GIURISDIZIONALE LIMITATO SULLE SCELTE TECNICHE DI MESSA IN SICUREZZA IDROGEOLOGICA
In materia di opere pubbliche per la messa in sicurezza idrogeologica, la situazione di urgenza derivante dal rischio di crolli imminenti giustifica la deroga all'obbligo di comunicazione di avvio del procedimento; inoltre, il proprietario del fondo che non partecipa alla gara d'appalto non è legittimato a contestarne gli atti per carenza di un interesse qualificato e differenziato, restando la su (...)
LEGITTIMA L'OMISSIONE DELLE GARANZIE PARTECIPATIVE IN CASO DI URGENZA PER RISCHIO IDROGEOLOGICO
In materia di espropriazione per pubblica utilità, l'obbligo di comunicazione dell'avvio del procedimento previsto in favore dei titolari di diritti reali può essere legittimamente omesso qualora sussistano particolari ragioni di urgenza, derivanti dalla necessità di prevenire o eliminare pericoli immediati per la sicurezza pubblica, come nel caso di interventi urgenti di consolidamento di un cost (...)
INTERESSE PUBBLICO ALL'ESECUZIONE DI LAVORI URGENTI E RISCHIO IDROGEOLOGICO
In sede di appello cautelare, ai sensi dell'art. 120, comma 10, c.p.a., le esigenze imperative connesse all'interesse generale all'esecuzione del contratto devono essere prioritariamente valutate dal giudice, specialmente quando la sospensione delle prestazioni possa generare rischi per la pubblica incolumità o l'impossibilità di mitigare pericoli idraulici e di allagamento. (...)
LEGITTIMA LA VARIANTE URBANISTICA SUPPORATA DA STUDI IDROGEOLOGICI E VALUTAZIONI TECNICHE DISCREZIONALI
È legittima la delibera comunale di approvazione di una variante urbanistica stradale qualora l'istruttoria tecnica dimostri la fattibilità dell'opera in relazione all'assetto idrogeologico del territorio e la scelta del tracciato sia motivata dall'esigenza di superare criticità altimetriche, prevalendo l'interesse pubblico alla realizzazione dell'infrastruttura sulle proposte alternative del priv (...)
LIMITI ALLE PROPOSTE MIGLIORATIVE NELLE GARE PER LAVORI DI MITIGAZIONE IDROGEOLOGICA
È legittima l'ammissione di proposte migliorative che non stravolgano l'impostazione progettuale autorizzata e non richiedano nuovi pareri di enti terzi, risultando ammissibile l'inserimento di opere collaterali finalizzate alla fruizione pubblica dei luoghi se dirette alla sistemazione ambientale dell'area e compatibili con i vincoli idraulici esistenti. (...)
APPALTI FSC: RINVIO AL MERITO PER COMPLESSITÀ DELLE QUESTIONI NORMATIVE
Nelle controversie aventi ad oggetto appalti pubblici di rilevante importanza economica e complessità normativa, il giudice d'appello può respingere l'istanza cautelare confermando il rinvio al merito, qualora la delicatezza delle questioni prospettate richieda un esame approfondito non esperibile in fase di sommaria cognizione, ordinando al contempo la fissazione dell'udienza di merito con priori (...)
LEGITTIMA L'APPROVAZIONE DELLA BONIFICA ANCHE PRIMA DELLA CONCLUSIONE DELL'ESPROPRIO (253.1)
L'approvazione del progetto operativo di bonifica da parte dell'autorità commissariale è atto legittimo anche in pendenza del procedimento espropriativo, non sussistendo una priorità cronologica tra le due procedure, specie quando l'intervento ambientale è funzionalmente connesso e propedeutico alla realizzazione di un'infrastruttura strategica per la difesa del suolo. (...)
AMMISSIONE CON RISERVA PER PRESERVARE LA RES ADHUC INTEGRA IN SEDE CAUTELARE
In sede di istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., qualora sussista l'esigenza di pervenire alla decisione collegiale mantenendo inalterata la situazione procedimentale e di evitare aggravi per la stessa amministrazione derivanti da un eventuale annullamento tardivo dell'esclusione, deve essere disposta l'ammissione con riserva della parte ricorrente al prosieguo della procedura di gara. (...)

