Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Responsabilità oggettiva

ESCUSSIONE DELLA GARANZIA PROVVISORIA: NATURA OGGETTIVA E RIFIUTO DELLA STIPULA DEL CONTRATTO (93.6)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, l’incameramento della cauzione provvisoria consegue automaticamente al fatto oggettivo della mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell'aggiudicatario, configurando un modello di responsabilità oggettiva che esclude la necessità di dimostrare dolo o colpa. Pertanto, "è evidente che la mancata stipula del contratto è ric (...)

RESPONSABILITÀ OGGETTIVA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PER IL DANNO DA MANCATA AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Nel settore degli appalti pubblici, il risarcimento del danno per equivalente non richiede la prova della colpa della stazione appaltante, operando l'imputazione in termini oggettivi; tuttavia, l'operatore economico ha l'onere di fornire una prova rigorosa del quantum del lucro cessante, non potendo limitarsi a allegazioni unilaterali prive di supporti documentali giustificativi dei costi di esecu (...)

LA MANCATA RIPROPOSIZIONE IN APPELLO NON PRECLUDE L'AUTONOMO GIUDIZIO RISARCITORIO (30.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

La rinuncia ex lege alla domanda risarcitoria derivante dalla sua mancata riproposizione in appello ai sensi dell'art. 101, comma 2, c.p.a. non è indicativa della volontà di rinunciare in via definitiva alla pretesa sostanziale. Tale omissione non costituisce un limite alla ripresentazione della medesima istanza nell'ambito di un autonomo giudizio risarcitorio, purché venga rispettato il termine d (...)

RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE E PERDITA DI CHANCE PER ILLEGITTIMA AGGIUDICAZIONE (97.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la responsabilità risarcitoria della Pubblica Amministrazione derivante dall'annullamento dell'aggiudicazione è di natura oggettiva e non necessita della prova dell'elemento soggettivo del dolo o della colpa. Qualora non sia possibile disporre il subentro nel contratto e non sussista la certezza del conseguimento dell'appalto per il mancato completamento delle verif (...)

RISARCIMENTO DANNI DA MANCATA AGGIUDICAZIONE SENZA PROVA DELLA COLPA DELL'AMMINISTRAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Sentenza

Ai fini del risarcimento per equivalente del danno subito da un operatore economico per la mancata aggiudicazione di un appalto, l'elemento soggettivo del dolo o della colpa dell'amministrazione non costituisce presupposto necessario della responsabilità. La quantificazione del lucro cessante non è soggetta alla decurtazione per 'aliunde perceptum' quando la tipologia di prestazione consenta al co (...)

RESPONSABILITÀ OGGETTIVA E CRITERI DI QUANTIFICAZIONE DEL DANNO DA MANCATA AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

Ai fini del risarcimento del danno da mancata aggiudicazione, mentre il lucro cessante può essere dimostrato sulla base dell'offerta economica presentata in gara, esso è soggetto alla decurtazione a titolo di 'aliunde perceptum' qualora il ricorrente non provi di non aver potuto utilizzare i mezzi e le maestranze in altri lavori; il danno curriculare richiede invece una prova puntuale del pregiudi (...)

RISARCIMENTO DA ILLEGITTIMA ESCLUSIONE E QUANTIFICAZIONE EQUITATIVA DEL MANCATO UTILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di risarcimento del danno da mancata aggiudicazione o illegittima esclusione, spetta al ricorrente fornire il principio di prova del nesso di causalità tra la condotta illegittima dell'Amministrazione e il danno patito; una volta accertata la responsabilità oggettiva della stazione appaltante, il lucro cessante può essere liquidato in via equitativa, ai sensi dell'art. 1226 c.c., qualora n (...)

RISARCIMENTO PER MANCATA AGGIUDICAZIONE SENZA NECESSITÀ DI PROVARE LA COLPA DELLA PA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

Ai fini del risarcimento del danno derivante dall'illegittima aggiudicazione di una gara pubblica, non è necessario che il danneggiato fornisca la prova della colpa dell'amministrazione, poiché la tutela risarcitoria risponde al principio di effettività di matrice eurounitaria che equipara la violazione delle regole di validità della procedura alla responsabilità civile della stazione appaltante. (...)

RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE DA MANCATA AGGIUDICAZIONE SENZA PROVA DELLA COLPA DELLA PA

CONS. STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la responsabilità risarcitoria della stazione appaltante per illegittima aggiudicazione ha natura oggettiva. Il danno da lucro cessante può essere dimostrato dall'operatore economico attraverso presunzioni semplici, utilizzando come parametro l'utile conseguito in periodi successivi per lo stesso servizio, restando a carico dell'amministrazione l'onere di fornire la (...)

LEGITTIMA L'ESCUSSIONE DELLA GARANZIA SE L'AGGIUDICATARIO NON STIPULA PER INDISPONIBILITÀ PRODOTTI (93.6)

CONS. STATO - Sentenza

L'escussione della garanzia provvisoria è legittima qualora l'aggiudicatario non proceda alla stipula del contratto per indisponibilità sopravvenuta dei prodotti offerti, in quanto la responsabilità ha natura oggettiva e l'evento non costituisce forza maggiore se rientrante nel rischio professionale dell'operatore o se comunicato tardivamente rispetto alle regole della procedura. (...)

RESPONSABILITÀ OGGETTIVA DELLA STAZIONE APPALTANTE PER DANNI DA ILLEGITTIMA AGGIUDICAZIONE DI APPALTI PUBBLICI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Negli appalti pubblici, il risarcimento del danno da illegittima aggiudicazione non richiede la prova della colpa dell'amministrazione, configurandosi come una responsabilità di tipo oggettivo. Il danno curriculare, diversamente dal lucro cessante accertato tramite verificazione, richiede una prova puntuale del concreto pregiudizio subito alle credenziali tecniche e commerciali dell'operatore, non (...)