Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Regolazione ARERA
LEGITTIMA LA COERENZA TRA CORRISPETTIVO D'APPALTO E METODO TARIFFARIO NELLO SCHEMA DI CONTRATTO ARERA (60.1)
Lo schema tipo di contratto di servizio per la gestione dei rifiuti urbani, che impone la coerenza tra il corrispettivo d'appalto e il metodo tariffario dell'Autorità, è legittimo in quanto non preclude l'applicazione delle clausole di revisione dei prezzi previste dal Codice dei contratti pubblici, operando invece un'integrazione tra rimedi regolatori e rimedi codicistici volti a garantire la cop (...)
Argomenti:
LEGITTIMA LA REGOLAZIONE ARERA CHE IMPONE COERENZA TRA CORRISPETTIVO D'APPALTO E TARIFFE EFFICIENTI (24.3)
In tema di gestione dei rifiuti urbani, le previsioni dello schema tipo di contratto di servizio che impongono la coerenza tra corrispettivo d'appalto e metodo tariffario (MTR-2) sono legittime, in quanto la tariffa regolata rappresenta il tetto massimo del prezzo del servizio a tutela degli utenti; eventuali omissioni dello schema in ordine alla revisione prezzi non ne determinano l'illegittimità (...)
Argomenti:
ILLEGITTIMO L'OBBLIGO DI APPLICARE UN DETERMINATO CCNL E L'ADEGUAMENTO DEI PREZZI AI COSTI TARIFFARI (11.3)
È illegittima la previsione dello schema tipo di contratto di servizio che impone al gestore l'applicazione di un determinato CCNL, contrastando con il principio di libertà organizzativa dell'impresa sancito dall'art. 11, comma 3, del D.Lgs. 36/2023, che consente all'operatore di applicare un contratto collettivo differente purché garantisca le medesime tutele ai lavoratori. (...)
IL CORRISPETTIVO DELL'APPALTO NON PUÒ ESSERE SUBORDINATO AI COSTI DEL METODO TARIFFARIO (60.1)
È illegittima la previsione di uno schema tipo di contratto che subordini il corrispettivo contrattuale, determinato in sede di gara, alla coerenza con i costi riconosciuti dal metodo tariffario dell'autorità di regolazione, in quanto tale meccanismo contrasta con l'obbligo di inserimento di clausole di revisione prezzi e con il principio di conservazione dell'equilibrio contrattuale. (...)
Argomenti:
ERRORE SCUSABILE E INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO NELL'IMPUGNAZIONE DI ATTI GENERALI ARERA
In tema di impugnazione di atti regolatori generali di ARERA, ove l'atto non consenta l'agevole individuazione dei controinteressati sotto il profilo formale, la mancata notifica del ricorso agli enti affidatari del servizio non determina l'inammissibilità immediata, potendo il giudice concedere il beneficio dell'errore scusabile ai sensi dell'art. 37 c.p.a. per consentire l'integrazione del contr (...)
Argomenti:
LEGITTIMA L'APPLICAZIONE DI TARIFFE REGIONALI DEROGATORIE AI CRITERI MASSIMI DEFINITI DA ARERA
Il metodo tariffario rifiuti approvato dall'Autorità di regolazione (ARERA) stabilisce prezzi massimi unitari, lasciando impregiudicata la facoltà del soggetto competente di determinare tariffe inferiori. È pertanto legittima l'applicazione di una disciplina regionale che prevede il computo pro-quota dei ricavi da vendita di energia a riduzione della tariffa per i rifiuti urbani, essendo tale inte (...)
Argomenti:

