Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Rating di legalità
REGOLAMENTO AGCOM CHE DISCIPLINA IL RATING DI LEGALITA'
Regolamento attuativo in materia di rating di lAUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO DELIBERA 12 NOVEMBRE 2012 N. 13779 Regolamento attuativo in materia di rating di legalità . (ultima modifica delibera n. 28361 del 28 luglio 2020, in GU n.259 del 19-10-2020)L'AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO Nella sua adunanza del 28 luglio 2020;< (...)
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CRITERI PREMIALI - RATING DI LEGALITA'
Data la distinzione tra l'attività di accertamento e riscossione da un lato e le attività di supporto e propedeutiche dall'altro, a cui corrisponde l'esistenza di due mercati potenzialmente diversi, occorreva inserire all'interno del bando le motivazioni della mancata suddivisione della gara in lotti.Qualora l'Amministrazione intenda affidare sia il servizio di riscos (...)
RATING LEGALITA' - LEGITTIMA LA REVOCA PER MANCATA COMUNICAZIONE DI INTERDITTIVA ANTIMAFIA (93.7)
Il Collegio osserva come il fulcro della questione oggetto di esame ed il cuore motivazionale della gravata revoca risiedano nella rilevata violazione dell'obbligo di comunicazione previsto dall'articolo 7 del Regolamento AGCM “Rating”, posto che l’impresa non ha notiziato l’Autorità, entro il termine prescritto di 10 giorni, circa l’adozione dell’interdittiva prefettizia a proprio cari (...)
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RATING DI LEGALITA': LA CONDANNA IN CAPO ALL'AMMINISTRATORE DEL SOCIO UNICO PERSONA GIURIDICA DEL RICHIEDENTE LEGITTIMA IL DINIEGO (2)
A seguito delle verifiche effettuate dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato a fronte della nuova domanda per l'attribuzione del rating di legalità da parte di una società, è emerso (mediante l'acquisizione del certificato dei carichi pendenti presso la Procura competente) il precedente penale indicato in atti a carico dell’amministratore u (...)
RATING DI LEGALITA' SCADUTO DOPO LA PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA: SE RINNOVATO PRIMA DELL'AVVIO DEL CONTRATTO, L'AGGIUDICAZIONE E' LEGITTIMA (17.5)
Risulta legittima l’aggiudicazione in favore di una impresa che nel corso di gara abbia perso, a causa di naturale scadenza, il requisito del rating di legalità (essendo scaduto il relativo certificato) ma del quale abbia ottenuto il rinnovo entro un termine ragionevole, prima dell’avvio delle prestazioni contrattuali, così da assicurare la continuità sostanziale de (...)
AMMISSIBILITA' DELL'AVVALIMENTO PREMIALE PER IL RATING DI LEGALITA' E DETERMINATEZZA DELL'OGGETTO DEL CONTRATTO (104)
In tema di appalti pubblici, "non sussiste alcun divieto normativo di avvalersi di un’impresa ausiliaria per il conseguimento del punteggio relativo al rating di legalità; pertanto, la stazione appaltante ha legittimamente attribuito il punteggio relativo al rating di legalità, anche se acquisito tramite avvalimento, senza violare i principi di trasparenza, imp (...)
REGOLAMENTO ATTUATIVO IN MATERIA DI RATING DI LEGALITA'
Viene approvato in via definitiva il nuovo regolamento in attuazione dell'art. 5-ter del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, così come modificato dall'art. 1, comma 1-quinquies, del decreto-legge 24 marzo 2012, n. 29, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 maggio 2012, n. 62.Il regolamento sostituisce il precedente, adottato con delibera dell'Autorità del 28 luglio 20 (...)
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RATING DI LEGALITÀ: PUO' ESSERE OGGETTO DI AVVALIMENTO PREMIALE (104)
In materia di appalti pubblici, l’avvalimento premiale è un istituto di matrice europea finalizzato a garantire il principio di concorrenzialità, consentendo all'operatore economico di accrescere la qualità tecnica della propria offerta tramite risorse messe a disposizione da ausiliari; esso è applicabile anche al rating di legalità, il quale non costituisce un (...)
REVOCA DEL RATING DI LEGALITA' E LIMITI DELL'ILLECITO PROFESSIONALE DICHIARABILE (98.3.B)
In una procedura di appalto di lavori, la mancata indicazione di specifiche macchine operatrici nello Scoring Model non preclude la partecipazione del concorrente qualora quest'ultimo possieda l'attestazione SOA e le qualifiche merceologiche settoriali richieste dalla lex specialis, in quanto tali titoli certificano a monte la capacità tecnico-organizzativa (...)
PATTEGGIAMENTO E RATING DI LEGALITÀ: LEGITTIMITÀ DEL DINIEGO POST-RIFORMA CARTABIA
Il diniego del rating di legalità motivato da una sentenza di patteggiamento non configura una violazione del divieto di equiparazione alla sentenza di condanna previsto dalla Riforma Cartabia, né integra un eccesso di potere, in quanto l'ordinamento può legittimamente valorizzare la sentenza ex art. 444 c.p.p. come indice di inaffidabilità ai fini dell'acce (...)
RATING DI LEGALITA': L'IMPRESA E' OBBLIGATA A COMUNICARE LE VICENDE GIUDIZIARIE ANCHE PER FIGURE APICALI CESSATE DALL'INCARICO DOPO L'OTTENIMENTO DEL RATING
La revoca del rating di legalità, fondata sulla perdita dei requisiti di cui all'art. 2 del Regolamento AGCM o sull'omessa comunicazione di provvedimenti giudiziari, ha natura di atto oggettivo e non sanzionatorio.L'operatore economico è gravato da un onere di leale collaborazione che impone un elevato standard di dili (...)
Rating legalità e controllo giudiziario: rigetto istanza cautelare monocratica
La richiesta di misure cautelari monocratiche d'urgenza, finalizzata alla riattivazione del rating di legalità per la partecipazione a gare d'appalto, non è suscettibile di accoglimento qualora il pregiudizio prospettato dal ricorrente sia formulato in maniera probabilistica e non sia supportato da prove documentali che ne attestino l'attualità e l'irreparabilità. Analogamente, la dimidiazione dei (...)
RATING DI LEGALITÀ: LEGITTIMO IL DINIEGO BASATO SU CONDANNA NON DEFINITIVA PER REATI ANTINFORTUNISTICI
In tema di Rating di legalità, è legittima la disposizione regolamentare che attribuisce valore ostativo al rilascio del titolo alla presenza di una sentenza di condanna non definitiva per reati 'sensibili' a carico di soggetti apicali. La finalità premiale dell'istituto, volta a certificare l'integrità etica dell'impresa, consente di valorizzare il vulnus all'affidabilità morale derivante da fatt (...)
LEGITTIMA LA REVOCA DEL RATING DI LEGALITÀ PER CONDANNA NON DEFINITIVA (5-TER.1)
Il rating di legalità costituisce una misura premiale finalizzata ad accrescere la reputazione dell’impresa e, non avendo natura sanzionatoria in senso stretto, può essere revocato dall'AGCM anche in presenza di condanne non definitive (es. condanne ex d.lgs. 231/2001 in primo grado), poiché tali atti incidono sulla valutazione complessiva di moralità dell'operatore senza necessità di attendere l' (...)
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CONDANNA NON DEFINITIVA DEL SOCIO DI MAGGIORANZA PRECLUDE IL RILASCIO DEL RATING DI LEGALITA'
In tema di rating di legalità, la natura premiale dell'istituto giustifica requisiti di onorabilità più stringenti rispetto a quelli previsti per la mera partecipazione alle gare d'appalto; ne consegue che la condanna penale non definitiva del socio titolare del 50% delle quote sociali osta al rilascio del beneficio, in quanto idonea a pregiudicare l'immagine di integrità e irreprensibilità etica (...)
INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER SCADENZA DEI TERMINI DI GARA
L'istanza cautelare volta a ottenere la sospensione del diniego di rating di legalità non può essere accolta per difetto del periculum in mora se il termine per la presentazione delle offerte nella gara d'appalto indicata dalla parte istante è già spirato alla data della decisione camerale. (...)
ILLEGITTIMA LA REVOCA DEL RATING DI LEGALITÀ PER MANCATA COMUNICAZIONE DI MISURE CAUTELARI SU EX APICALE CESSATO
La revoca del rating di legalità ha natura di sanzione punitiva e richiede la sussistenza dell'elemento soggettivo in capo all'operatore economico. Qualora la misura cautelare riguardi un ex apicale cessato dalla carica antecedentemente all'emissione del provvedimento giudiziario, la 'conoscenza immediata' dell'evento non può essere presunta dall'Autorità né desunta da mere notizie di stampa o dal (...)
RILEVANZA OSTATIVA DEL PATTEGGIAMENTO PER IL RATING DI LEGALITÀ NONOSTANTE RIFORMA CARTABIA (94.5)
Ai fini del rilascio o del mantenimento del rating di legalità, la sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti conserva la propria valenza ostativa quale indice autonomo di inaffidabilità dell'impresa. Tale efficacia non è scalfita dalle modifiche introdotte dalla Riforma Cartabia agli effetti extra-penali del patteggiamento, atteso che il rating costituisce un beneficio premiale (...)
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AMMISSIBILE L'AVVALIMENTO PREMIALE PER IL RATING DI LEGALITÀ NEL NUOVO CODICE (104.4)
In tema di appalti pubblici, l'avvalimento premiale per il rating di legalità è legittimo ai sensi del nuovo Codice dei Contratti, trattandosi di un istituto volto al miglioramento della qualità dell'offerta; la determinatezza del contratto di avvalimento non richiede l'indicazione di mezzi fisici qualora l'apporto dell'ausiliaria consista nel trasferimento di modelli gestionali e nell'assistenza (...)
CONTINUITÀ SOSTANZIALE DEL RATING DI LEGALITÀ E VERIFICA DELLA FATTIBILITÀ TECNICA DELL'OFFERTA (17.5)
È legittima l’aggiudicazione in favore di un operatore economico che, nel corso della procedura di gara, abbia subito la scadenza naturale del certificato di rating di legalità, qualora ne abbia ottenuto il rinnovo in termini ragionevoli assicurando la continuità sostanziale del requisito. Parimenti, non è affetta da vizi di legittimità la valutazione tecnica che valorizzi prodotti non ancora pres (...)
REQUISITI DI SPECIFICITÀ DEL CONTRATTO DI AVVALIMENTO PER IL RATING DI LEGALITÀ (104.1)
In tema di appalti pubblici, l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse può essere dichiarata dal giudice anche in assenza delle formalità prescritte per la rinuncia, qualora la parte ricorrente dichiari esplicitamente di non avere più utilità nella decisione; nel merito, il contratto di avvalimento avente ad oggetto il rating di legalità deve possedere requisiti di specif (...)

