Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Raggruppamenti temporanei
REQUISITO DI IDONEITÀ PROFESSIONALE SODDISFATTO PER ATTIVITÀ PERTINENTE ANCHE SE NON COINCIDENTE (100.3)
Negli appalti di servizi, il requisito dell'iscrizione camerale deve essere interpretato estensivamente, includendo attività che, pur non sovrapponibili, appartengono al medesimo settore economico o macro-area tecnica. Per i raggruppamenti temporanei, la capacità tecnica va valutata complessivamente, a meno che il bando non richieda espressamente il possesso pro-quota per specifiche prestazioni. I (...)
Requisiti di idoneità nei raggruppamenti e ripartizione delle prestazioni
Il requisito di idoneità professionale inerente al possesso dell’attestato di 'manutentore del verde' deve essere posseduto esclusivamente dai soggetti che eseguiranno la relativa prestazione e non necessariamente da tutti i componenti del raggruppamento temporaneo di imprese, fermo restando il legittimo esercizio del soccorso istruttorio per chiarire la ripartizione dei compiti esecutivi. (...)
NEI SERVIZI NON VIGE LA CORRISPONDENZA TRA QUALIFICAZIONE E QUOTE DI ESECUZIONE (68.11)
In tema di raggruppamenti temporanei per servizi di progettazione, l'art. 68 del D.Lgs. 36/2023 non impone una corrispondenza biunivoca tra quote di qualificazione e quote di esecuzione, potendo i requisiti essere posseduti dal raggruppamento nel suo complesso, a meno che il bando non disponga diversamente. Le dichiarazioni di impegno relative alla parità di genere e all'assunzione di disabili nei (...)
NATURA DEROGABILE DELLA CORRISPONDENZA TRA REQUISITI E QUOTE DI ESECUZIONE (68.11)
L'articolo 68, comma 11, del D.Lgs. n. 36 del 2023, nella parte in cui prevede che l'esecutore debba essere in possesso dei requisiti prescritti per la prestazione impegnata, non stabilisce per gli appalti di servizi e forniture un obbligo inderogabile di corrispondenza tra la quota di qualificazione e la quota di esecuzione. Tale disposizione ha natura derogabile dalla stazione appaltante e assum (...)
INESISTENZA DEL PRINCIPIO DI NECESSARIA CORRISPONDENZA TRA QUALIFICAZIONE E QUOTE DI ESECUZIONE NEI RAGGRUPPAMENTI (68.11)
L'art. 68, comma 11, del D.Lgs. 36/2023 non ha introdotto, per gli appalti di servizi e forniture, il principio della necessaria corrispondenza tra requisiti di qualificazione e quote di partecipazione o esecuzione dei singoli operatori nel raggruppamento temporaneo; ne consegue che la stazione appaltante può legittimamente prevedere che i requisiti tecnico-professionali siano posseduti dal raggru (...)
IDONEITÀ PROFESSIONALE E FASCE DI CLASSIFICAZIONE NEI SERVIZI DI PULIZIA (100.3)
In tema di appalti per servizi di pulizia e disinfestazione, il requisito dell'iscrizione nelle fasce di classificazione professionale previsto dal D.M. n. 274/1997 qualifica l'idoneità professionale del soggetto economico nella sua unitarietà. Ne consegue che tale requisito non è frazionabile né cumulabile tra i componenti di un raggruppamento temporaneo, dovendo essere posseduto individualmente (...)
AMMISSIBILITÀ DELLE QUOTE DI ESECUZIONE ESPRESSE IN PERCENTUALE NEI RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI (68.2)
Il nuovo Codice dei contratti pubblici, superando la distinzione tra raggruppamenti orizzontali e verticali, non impone più una specifica indicazione descrittiva delle singole parti del servizio affidate a ciascun partecipante al raggruppamento, ritenendo legittima l'indicazione delle quote di esecuzione in termini meramente percentuali, salvo diversa e motivata prescrizione della lex specialis. (...)
NECESSARIA CORRISPONDENZA TRA REQUISITI DI QUALIFICAZIONE E QUOTE DI ESECUZIONE NEI RAGGRUPPAMENTI (30.2)
Negli appalti di lavori, la libertà di autodeterminazione delle quote di esecuzione all'interno di un raggruppamento temporaneo trova un limite invalicabile nel possesso, da parte di ciascuna impresa associata, dei requisiti di qualificazione (sia tecnici che economico-finanziari) necessari per la specifica quota di lavori assunta. Non è ammessa una valutazione cumulativa del requisito di fatturat (...)
CONGRUITÀ GLOBALE DELL’OFFERTA E RIPARTO DEI REQUISITI DI QUALIFICAZIONE NEI SERVIZI (108.9)
La verifica di anomalia dell'offerta deve valorizzare la natura sintetica e globale della proposta contrattuale, escludendo che imprecisioni su singole voci di costo inficino l'affidabilità complessiva se compensate da altre voci. Negli appalti di servizi, non vige ex lege il principio di corrispondenza pro-quota tra i requisiti di qualificazione posseduti dalle singole imprese raggruppate e le qu (...)
ESCLUSIONE LEGITTIMA SE LA QUOTA DI ESECUZIONE DICHIARATA ECCEDE LA QUALIFICAZIONE SOA POSSEDUTA (100.4)
Nelle gare d'appalto di lavori, vige il principio di necessaria corrispondenza tra la quota di esecuzione dichiarata dall'impresa associata in raggruppamento temporaneo e la relativa qualificazione SOA posseduta; l'inosservanza di tale prescrizione, configurando la carenza di un requisito sostanziale di partecipazione, determina l'esclusione automatica del concorrente, senza che possa assumere ril (...)
DISTINZIONE TRA AVVALIMENTO E RIPARTIZIONE INTERNA DELLE QUOTE NEI RAGGRUPPAMENTI (104.11)
In caso di sopravvenuta carenza di interesse dichiarata dalla parte ricorrente a seguito dell'aggiudicazione della gara ad altro concorrente, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile. Tuttavia, la valutazione sommaria della fondatezza del ricorso ai fini delle spese conferma che le limitazioni previste per l'avvalimento di operatori esterni non impediscono alle mandanti di un raggruppamento (...)
NATURA PREMIALE O ESECUTIVA DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI SENZA ESCLUSIONE ESPRESSA (57.2)
I Criteri Ambientali Minimi (CAM) devono essere integrati dalle stazioni appaltanti nella documentazione di gara quali elementi essenziali dell'offerta o criteri premiali. Tuttavia, qualora la lex specialis non ne preveda il rispetto a pena di esclusione già in fase di ammissione, la verifica della conformità tecnica della proposta agli impegni assunti può essere posticipata alla fase di esecuzion (...)
ASSENZA DI CORRISPONDENZA TRA QUALIFICAZIONE ED ESECUZIONE NEI RAGGRUPPAMENTI PER SERVIZI E FORNITURE (48.4)
In materia di raggruppamenti temporanei d'imprese per l'affidamento di servizi, la distinzione tra raggruppamento verticale e orizzontale non richiede necessariamente una specifica individuazione formale delle prestazioni principali e secondarie nella lex specialis, potendo queste essere dedotte in via interpretativa. Inoltre, il principio di corrispondenza tra quota di qualificazione ed esecuzion (...)
INESISTENTE L'OBBLIGO DI CORRISPONDENZA TRA QUALIFICAZIONE ED ESECUZIONE NEGLI APPALTI DI SERVIZI (68.9)
In tema di raggruppamenti temporanei di imprese negli appalti di servizi, i requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale devono essere posseduti dal raggruppamento nel suo complesso; spetta alla discrezionalità della stazione appaltante, tramite la legge di gara, stabilire eventuali quote minime di possesso dei requisiti in capo ai singoli componenti, non sussistendo un obbl (...)
ILLEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER RIMODULARE LE QUOTE DI ESECUZIONE NON COPERTE DA SOA (101.1)
Il soccorso istruttorio non può essere invocato per consentire a un raggruppamento temporaneo di imprese di modificare ex post le quote di esecuzione dichiarate in sede di gara al fine di renderle coerenti con l'attestazione SOA posseduta, in quanto tale operazione integra una modifica sostanziale dell'offerta e viola il principio di autoresponsabilità del concorrente. (...)
SOSPENSIONE DELLA STIPULAZIONE PER MANCATA SPECIFICAZIONE DELLE PRESTAZIONI NEL RAGGRUPPAMENTO (68.2)
Ai fini della tutela cautelare monocratica, è legittima la sospensione della stipulazione del contratto d'appalto laddove il ricorso evidenzi possibili violazioni degli obblighi di specificazione delle prestazioni e del possesso dei requisiti minimi da parte dei singoli componenti di un raggruppamento temporaneo di imprese costituendo, in conformità con i parametri di trasparenza e qualificazione (...)
IRRILEVANZA DELLE VIOLAZIONI TRIBUTARIE NON DEFINITIVE SOTTO LA SOGLIA DI GRAVITA (80.4)
Nelle procedure di gara disciplinate dal D.Lgs. 50/2016, la valutazione della gravità di una violazione tributaria non definitiva deve seguire i criteri matematici fissati dal D.M. 28 settembre 2022. Qualora l'operatore partecipi in raggruppamento temporaneo, la soglia del 10% deve essere calcolata esclusivamente sulla quota di prestazione ad esso riferibile. La Stazione Appaltante deve attenersi (...)

