Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Potere Sostitutivo
LEGITTIMO IL POTERE SOSTITUTIVO REGIONALE SULLA REGOLAMENTAZIONE DEI SOTTOSERVIZI IN CASO DI INERZIA COMUNALE
L'annullamento di un atto dirigenziale per incompetenza non preclude la riedizione del potere da parte dell'organo competente, né impedisce alla Regione di intervenire in via sostitutiva qualora l'ente locale rimanga inerte. Il richiamo operato in un provvedimento amministrativo a una disciplina tecnica annullata deve considerarsi un mero refuso materiale, non idoneo a determinare l'illegittimità (...)
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VALIDO IL RICHIAMO ALL'ATTO ANNULLATO SE LA DISCIPLINA E' LEGITTIMAMENTE SOPRAVVENUTA NELL'ORDINAMENTO
Il principio di conservazione degli atti giuridici e il canone utile per inutile non vitiatur impediscono l'annullamento di provvedimenti concessori che richiamano erroneamente una determinazione dirigenziale annullata per incompetenza, qualora il contenuto prescrittivo di quest'ultima sia stato validamente recepito e ratificato da un atto normativo sovraordinato (quale una delibera di giunta regi (...)
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LA RISPOSTA ESPRESSA DETERMINA LA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE SUL SILENZIO
Nel giudizio instaurato avverso il silenzio-inadempimento della Pubblica Amministrazione, l'adozione sopravvenuta di un atto di diniego espresso determina la cessazione della materia del contendere, gravando sul ricorrente l'onere di impugnare il nuovo provvedimento con motivi aggiunti. L'accoglimento della domanda indennitaria per ritardo procedurale ex art. 28 D.L. 69/2013 richiede la preventiva (...)
OBBLIGATORIETA' DELLA PARTECIPAZIONE DEGLI ENTI LOCALI ALL'ENTE DI GOVERNO PER IL SERVIZIO IDRICO (147.1)
In tema di servizio idrico integrato, il principio di unicità della gestione per ambiti territoriali ottimali comporta l'obbligo per i comuni di conformarsi alle determinazioni dell'ente di governo d'ambito circa il modello gestionale prescelto. Qualora il comune ometta di adottare gli atti esecutivi necessari all'attuazione della forma di gestione (nella specie, società mista), è legittimo l'eser (...)
LEGITTIMO IL COMMISSARIAMENTO PER INERZIA NELL'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO (147.2-TER)
Il termine fissato dalla normativa statale per la confluenza delle gestioni autonome del servizio idrico nella gestione unica individuata dall'Ente di governo dell'ambito ha natura perentoria. La scadenza di tale termine senza l'accertamento dei requisiti di salvaguardia produce un effetto provvedimentale automatico di passaggio alla gestione unica, rendendo legittimo e doveroso il commissariament (...)
LEGITTIMO IL COMMISSARIAMENTO DEL COMUNE CHE RIFIUTA L'ADESIONE AL GESTORE UNICO IDRICO (147.1)
In materia di organizzazione del servizio idrico integrato, il carattere unitario della gestione d'ambito impedisce al singolo ente locale di sottrarsi alla scelta della forma gestionale operata dall'Autorità d'ambito. Ne consegue che, a fronte del rifiuto di un Consiglio Comunale di aderire alla società individuata quale gestore unico, l'Amministrazione Regionale è legittimata a esercitare i pote (...)
LEGITTIMO IL POTERE SOSTITUTIVO REGIONALE PER IL PAGAMENTO DEI CORRISPETTIVI DEL SERVIZIO IDRICO
È legittima la nomina di un commissario ad acta regionale per provvedere al pagamento dei corrispettivi dovuti da un Comune per il servizio di fornitura di acqua dissalata, qualora l'ente locale ometta ingiustificatamente di provvedere, anche in assenza di un contratto formale tra le parti. Il potere sostitutivo regionale, previsto dalla legislazione speciale, è finalizzato a garantire l'equilibri (...)
RISORGENZA OBBLIGO ONERI URBANIZZAZIONE PER MANCATA REALIZZAZIONE OPERE A SCOMPUTO
In tema di oneri urbanistici, la risoluzione della convenzione per inadempimento del privato determina la risorgenza automatica dell'obbligo di corrispondere il contributo di costruzione in denaro, trattandosi di un'obbligazione che sorge ex lege al momento del rilascio del permesso di costruire. È legittimo l'esercizio del potere sostitutivo da parte del Segretario Comunale qualora il dirigente c (...)
IL DIRITTO ALL'INDENNIZZO DA RITARDO PRESUPPONE L'ATTIVAZIONE DEL POTERE SOSTITUTIVO
L'azione per il risarcimento del danno da ritardo amministrativo richiede la prova rigorosa del nesso di causalità e del danno patrimoniale effettivo, non potendo essere fondata sulla mera proposta di esclusione formulata dalla commissione di gara o su generiche difficoltà creditizie. Ai fini della corresponsione dell'indennizzo ex art. 28 del d.l. n. 69 del 2013, l'istante è onerato dell'attivazi (...)

