Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Oneri urbanizzazione
DISCREZIONALITÀ DELLA P.A. NELLO SCOMPUTO DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE E NATURA DI DEBITO DI VALUTA (16.2)
L'ammissione allo scomputo degli oneri di urbanizzazione non configura un diritto soggettivo tutelato in capo al lottizzante, ma una mera facoltà discrezionale dell'Amministrazione che richiede un accordo espresso; ne consegue che, in caso di inerzia del privato o mutamento delle condizioni attuative, l'Amministrazione può legittimamente esigere il versamento pecuniario, il quale, avendo natura di (...)
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ONERI CONCESSORI DOVUTI SOLO IN CASO DI EFFETTIVA TRASFORMAZIONE EDILIZIA DEL TERRITORIO
Il contributo di costruzione è dovuto solo se e nella misura in cui l'attività edificatoria sia stata effettivamente realizzata; pertanto, in assenza di trasformazione del territorio, gli oneri concessori non possono essere richiesti, a meno che il pagamento non costituisca l'oggetto di una specifica obbligazione assunta dal privato mediante convenzione urbanistica nell'ambito di un rapporto parit (...)
INVARIABILITÀ DEL CONTRIBUTO FISSO PER OPERE DI URBANIZZAZIONE E SINDACABILITÀ DEI COSTI
La determinazione convenzionale di un importo fisso per oneri di urbanizzazione riveste natura contrattuale e preclude al lottizzante la contestazione dei maggiori costi derivanti da varianti progettuali o ritardi procedurali, salvo espressa clausola contraria, in quanto l'obbligazione costituisce il corrispettivo del beneficio dell'edificazione delle aree già goduto dal privato. (...)
ESCLUSO ESONERO ONERI COSTRUZIONE PER EDIFICI UNIVERSITARI REALIZZATI DA PRIVATI SENZA DELEGA FORMALE
L'esenzione dal contributo di costruzione ex art. 17, comma 3, lett. c), D.P.R. n. 380/2001 non è applicabile qualora il privato realizzi l'opera in assenza di un rapporto strutturale di delega o concessione con l'ente pubblico. Il contratto di compravendita di cosa futura, pur finalizzato all'acquisizione di un bene al patrimonio pubblico per fini di interesse generale, non muta la natura privata (...)
SCOMPUTO ONERI URBANIZZAZIONE VERSATI DA TERZI PER EVITARE INDEBITO ARRICCHIMENTO
Le somme versate dai terzi acquirenti dei lotti in sede di rilascio del titolo edilizio per le opere di urbanizzazione indicate nella convenzione originaria devono essere detratte dall'importo dovuto dal lottizzante a titolo di risarcimento per inadempimento, in quanto rappresentano un adempimento parziale che estingue pro tanto l'obbligazione, impedendo un indebito arricchimento dell'Amministrazi (...)
ONEROSITA DEL CAMBIO DI DESTINAZIONE DUSO IN ZONA A ANCHE SE FINANZIATO PUBBLICAMENTE
In tema di oneri di urbanizzazione, la ristrutturazione edilizia di un immobile situato in zona omogenea A che comporti un mutamento della destinazione d'uso è soggetta al versamento del contributo di costruzione. L'esenzione prevista dall'art. 17, comma 3, lett. c) del d.P.R. n. 380/2001 non è applicabile qualora l'opera, sebbene destinata a finalità culturali o sociali e finanziata con fondi pub (...)
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CONDANNA AL PAGAMENTO DEI COSTI PER IL COMPLETAMENTO DELLE OPERE DI URBANIZZAZIONE INADEMPIUTE
La determinazione del quantum dovuto dai privati per l'esecuzione sostitutiva di opere di urbanizzazione inadempiute deve avvenire mediante un'analisi analitica dei costi di completamento, che includa non solo le lavorazioni materiali, ma anche gli oneri accessori quali le spese tecniche di progettazione, direzione lavori e collaudo, nonché i costi della sicurezza calcolati in misura proporzionale (...)
SUSSISTE LA GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA PER IL RISARCIMENTO DA LESIONE DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO
In materia di urbanistica ed edilizia, sussiste la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sulla domanda di risarcimento del danno per lesione dell'affidamento legittimo, in quanto il comportamento della Pubblica Amministrazione, anche se non formalizzato in atti illegittimi, è comunque riconducibile all'esercizio del potere pubblico. (...)
NATURA DI DEBITO DI VALUTA DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE E ILLEGITTIMITÀ DELLA RIVALUTAZIONE MONETARIA AUTOMATICA
Il contributo per oneri di urbanizzazione ha natura di debito di valuta e non di valore, restando soggetto al principio nominalistico di cui all'art. 1277 c.c.; pertanto, in assenza di una specifica prova del maggior danno ai sensi dell'art. 1224, comma 2, c.c., l'amministrazione non può pretendere l'aggiornamento della somma mediante applicazione dei coefficienti di rivalutazione ISTAT, essendo d (...)
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DIFFERENZA TRA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE E IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO (35.1)
La cessazione della materia del contendere presuppone l'integrale soddisfazione dell'interesse sostanziale azionato mediante un provvedimento che definisce il merito della pretesa; al contrario, la sopravvenuta carenza di interesse consegue al verificarsi di una situazione di fatto o diritto nuova tale da rendere certa l'inutilità della pronuncia giurisdizionale sul piano dell'utilità pratica per (...)
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NECESSARIA DECADENZA FORMALE PER LA RESTITUZIONE DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE
L'istituto della decadenza del permesso di costruire ai sensi dell'art. 15 del d.P.R. n. 380 del 2001, pur avendo natura dichiarativa e vincolata, necessita di un formale provvedimento amministrativo che deve essere adottato previa apposita istruttoria. In assenza di tale intermediazione provvedimentale, il titolo edilizio deve essere considerato assolutamente vigente, con la conseguenza che le so (...)
LEGITTIMAZIONE ALLA RESTITUZIONE DEGLI ONERI EDILIZI SPETTA AL TERZO ADEMPIENTE
La legittimazione a richiedere la restituzione del contributo di costruzione e degli oneri di urbanizzazione versati da un operatore economico per un intervento edilizio mai realizzato spetta all'operatore stesso qualora abbia agito come terzo adempiente spontaneo, configurandosi una fattispecie di ripetizione di indebito oggettivo ai sensi dell'art. 2033 c.c. e non di arricchimento senza causa. (...)
ASSENZA DI SINALLAGMA TRA ONERI DI INFRASTRUTTURAZIONE E ESECUZIONE DELLE OPERE
Il contributo per oneri di infrastrutturazione dovuto dal privato al Consorzio ASI ha natura di obbligazione ex lege che rinviene il proprio fondamento causale nell'atto di assenso all'utilizzazione dei suoli, analogamente agli oneri di urbanizzazione dovuti per il permesso di costruire. Pertanto, l'eventuale incompiutezza delle opere di urbanizzazione non configura un inadempimento contrattuale t (...)
RISORGENZA OBBLIGO ONERI URBANIZZAZIONE PER MANCATA REALIZZAZIONE OPERE A SCOMPUTO
In tema di oneri urbanistici, la risoluzione della convenzione per inadempimento del privato determina la risorgenza automatica dell'obbligo di corrispondere il contributo di costruzione in denaro, trattandosi di un'obbligazione che sorge ex lege al momento del rilascio del permesso di costruire. È legittimo l'esercizio del potere sostitutivo da parte del Segretario Comunale qualora il dirigente c (...)
IL PAGAMENTO DEGLI ONERI E LA REALIZZAZIONE DELLE OPERE HANNO CARATTERE CUMULATIVO
L'esenzione totale o parziale dal pagamento degli oneri di urbanizzazione non deriva da una determinazione autonoma del privato, bensì necessita di un atto della Pubblica Amministrazione che definisca convenzionalmente le opere ammesse a scomputo e la quota di oneri non dovuta. Gli standard urbanistici previsti dalla pianificazione come obbligo aggiuntivo non sono automaticamente scomputabili dal (...)
ORDINE ISTRUTTORIO SULLA QUANTIFICAZIONE DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE E COSTRUZIONE
Ai sensi dell'art. 46, comma 2, c.p.a., il giudice amministrativo ha il potere di ordinare all'Amministrazione il deposito di una dettagliata relazione informativa e della documentazione pertinente al fine di approfondire gli aspetti tecnici e procedurali relativi alla determinazione del contributo di costruzione in sede di interventi edilizi soggetti a SCIA. (...)
LEGITTIMITÀ DELL'INGIUNZIONE PER IL SALDO DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE DETERMINATI IN CONVENZIONE
In materia di convenzioni urbanistiche, l'obbligo dei lottizzanti di corrispondere la differenza tra l'importo massimo pattuito e il valore delle opere effettivamente realizzate a scomputo non è condizionato alla sopravvenienza di 'spese documentate ed ineludibili', ove tale clausola non sia stata espressamente prevista; pertanto, il saldo è esigibile dal Comune anche qualora l'incremento dei cost (...)
LEGITTIMITÀ DEL POTERE SOSTITUTIVO DEL SEGRETARIO COMUNALE IN CASO DI INERZIA DIRIGENZIALE (2.9-BIS)
In tema di oneri di urbanizzazione, qualora la convenzione che ne prevedeva lo scomputo tramite l'esecuzione di opere sia stata risolta per inadempimento del privato, l'obbligo di corrispondere il contributo concessorio riemerge ex lege come atto vincolato dell'amministrazione; l'ordinanza di ingiunzione può essere legittimamente sottoscritta dal Segretario Generale in esercizio del potere sostitu (...)

