Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Offerta Migliorativa

OFFERTE UGUALI - CRITERIO DEL MIGLIOR PREZZO - AMMESSO RILANCIO OFFERTE MIGLIORATIVE

TAR VENETO - SENTENZA

In base all’art. 77 del r.d. n. 827 del 1924, “Quando nelle aste ad offerte segrete due o più concorrenti, presenti all’asta, facciano la stessa offerta ed essa sia accettabile, si procede nella medesima adunanza ad una licitazione fra essi soli, a partiti segreti o ad estinzione di candela vergine, secondo che lo creda più opportuno l’ufficiale incaricato. Colui che risulta migliore offerente (...)

OFFERTA NON MANIFESTAMENTE INCONGRUA - NON SI DEVE APRIRE IL SUB PROCEDIMENTO DI VAUTAZIONE DELLA CONGRUITA' (41 - 110)

ANAC - PARERE

L'indicazione, da parte dell'operatore economico, di un costo per la manodopera e la sicurezza aziendale di importo esattamente pari a quello stimato dalla Stazione appaltante e, per altro verso, l'offerta di un ribasso sull'importo a base di gara piuttosto esiguo (pari al 2,18%) non sembrano essere indicatori di una offerta manifestamente incongrua, poco seria, insostenibile o (...)

LEGITTIMITÀ DELL'OFFERTA ECONOMICA GLOBALE MIGLIORATIVA E PRINCIPIO DEL RISULTATO (1)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di procedure ad evidenza pubblica, la formulazione di un'offerta economica che, a fronte di un tetto di spesa annuo invariabile, consenta all'Amministrazione di optare per la fatturazione di un intero pacchetto di prestazioni a un costo unitario forfettario agevolato rispetto alla somma delle singole voci, costituisce legittima espressione della libe (...)

TERMINI DEL RICORSO INCIDENTALE E CORRETTA MODALITA' DI VALUTAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA MIGLIORATIVA

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

In tema di gare d'appalto, è illegittimo l'azzeramento del punteggio premiale riferito a un'offerta tecnica migliorativa qualora la Commissione parifichi indebitamente una proposta di sensibile incremento dei livelli prestazionali a un'offerta priva di miglioramenti, basandosi esclusivamente sulla mancata specifica reiterazione formale dell'impeg (...)

INSINDACABILITÀ DELLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE MIGLIORATIVE (95.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittima la valutazione della commissione giudicatrice che attribuisce punteggio zero a un'offerta tecnica qualora la proposta migliorativa risulti generica e non conforme alle specifiche tecniche della lex specialis; l'Operatore Economico non può integrare o modificare l'offerta tecnica in corso di gara o in sede di giudizio attraverso relazioni tecniche postume, a pena di violazione del princ (...)

LEGITTIMA L'OFFERTA TECNICA FLESSIBILE PER LA SPERIMENTAZIONE DI CONNETTIVITÀ SATELLITARE (107.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Il sindacato giurisdizionale sulla discrezionalità tecnica della commissione giudicatrice è limitato alla verifica della palese inattendibilità o insostenibilità del giudizio, non potendo il giudice sostituire la propria valutazione a quella dell'amministrazione. In particolare, le varianti migliorative sono ammissibili quando investono singoli aspetti tecnici per rendere il progetto più corrispon (...)

RECESSIVITA' DELL'INTERESSE DEL GESTORE USCENTE RISPETTO ALL'OFFERTA MIGLIORATIVA DELL'AGGIUDICATARIO

CONS. STATO - Ordinanza

In sede cautelare, non è configurabile il periculum in mora per il gestore uscente qualora la durata del contratto e la celere fissazione dell'udienza di merito escludano il rischio di un pregiudizio irreparabile; in tale contesto, l'interesse del precedente gestore soccombe di fronte a quello della stazione appaltante a beneficiare di elementi migliorativi dell'offerta dell'aggiudicatario. (...)

VALIDITA' DELLE OMOLOGAZIONI E COMPUTO VEICOLI PULITI NELLE OFFERTE MIGLIORATIVE (57.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

È legittima l'esclusione del concorrente che offra veicoli le cui emissioni siano ridotte tramite kit di ibridizzazione non omologati dai costruttori o non certificati dalla Motorizzazione Civile, poiché tali mezzi non soddisfano i requisiti ambientali minimi. È invece illegittimo escludere dal computo della quota minima di veicoli a basse emissioni (CAM) i mezzi proposti come miglioria tecnica, q (...)

COSTO MANODOPERA PARAMETRATO ALLE PRESTAZIONI EFFETTIVAMENTE OFFERTE E NON AL MINIMO DI CAPITOLATO (95.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittima l'esclusione dalla gara dell'operatore economico che, in sede di giustificazioni dell'offerta, omette di computare i costi della manodopera necessari per garantire le prestazioni aggiuntive offerte come migliorie tecniche, limitandosi a parametrare il costo del lavoro sui minimi dimensionali del servizio previsti dal capitolato. L'idoneità dell'offerta economica va infatti valutata in (...)

LEGITTIMO IL SINDACATO DELLA DISCREZIONALITÀ TECNICA SULLE MIGLIORIE ACUSTICHE E MANUTENTIVE (108.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Il sindacato del giudice amministrativo sulla discrezionalità tecnica della Commissione giudicatrice è limitato alla verifica della logicità e della congruità della motivazione, senza potersi sostituire alle valutazioni di merito dell'organo tecnico. In assenza di una specifica prescrizione della lex specialis che imponga la produzione di calcoli analitici sottoscritti da professionisti abilitati, (...)